U.P. Brescia: Toffa, candidato indipendente nella lista Lega Nord

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Fabio Toffa è il candidato indipendente nella lista della Lega Nord per le elezioni amministrative di Brescia che si terranno il prossimo 26 maggio. Quarant’anni, impiegato, padre di un bambino e orgogliosamente rugbyista. Alla presentazione ufficiale della lista si è distinto dalla moltitudine di candidati in giacca e cravatta per aver indossato una classica maglia da rugby su cui campeggiavano le simbologie della brescianità e il suo slogan  elettorale:”La mia meta è l’Indipendenza”.

Si, perché Toffa, appartenente all’Unione Padana dell’ex deputato e consigliere Provinciale Giulio Arrighini, è un indipendentista  vicino alle istanze dei movimenti  Catalani e Scozzesi che nei prossimi anni decideranno dei loro destini con un referendum già calendarizzato dagli stati dai quali vogliono diventare autonomi.

Secondo Toffa “ per innovare la strategia indipendentista c’è anche bisogno di uscire da vecchie logiche e c’è la necessità di un progetto che dia vita a un autentico polo, determinato a contestare il centralismo illiberale. In questo senso, un piccolo ma positivo segnale viene da Brescia, dove in vista delle elezioni comunali la Lega  ha richiesto di inserirmi come candidato indipendentista,  nella lista del Carroccio. L’accordo si basa anche sulla sottoscrizione di impegni politici precisi, riguardanti sia la Lombardia sia il sostegno simbolico ad altre realtà in lotta per l’indipendenza, a partire dalla Catalogna.

Se il potere romano oggi è sempre più debole, è urgente che in Lombardia, in Veneto e nelle altre realtà regionali si costruisca un serio percorso orientato all’autodeterminazione ed è pure importante che, dove è possibile, si sappia agire di concerto ogni volta che ciò si fa possibile”. Per Brescia, un altro impegno di Toffa, consisterà nell’avvicinare la Leonessa agli standard della città tedesca “diversamente “ gemella Darmstadt.

Comitato Elettorale Fabio Toffa

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12 Comments

  1. gigi ragagnin says:

    forse la lega recupera qualche voto.

  2. Druido Lombardo says:

    Da Unione Padana verso la lega nord: viva la coerenza!!!

  3. Druido Lombardo says:

    L’operazione di Unione Padana mi ricorda molto quella dei radicali che a Roma si sono candidati con la destra di Storace che li ha ben accolti per garantire loro una rappresentanza. Questo è un “ragionamento” assurdo: se così fosse allora sarebbe inutile presentare alle elezioni una pluralità di liste, ne basterebbe una sola con la garanzia di “rappresentanza” per tutte le forze politiche! E come dimenticare gli attacchi frontali sferrati anche su queste pagine da Unione Padana…

  4. francesco says:

    rispondo ad “Auverno”: l’alternativa è forse quella di non schierarsi mai, fare la predica a chi opera fattivamente, e magari, tenere una scarpa nella Lega? Forse pensi si possa fare, ma non in eterno, dopo un po’ si mangia la foglia…! Lom capida..!

  5. paolo says:

    Ci uniamo per essere più forti!

  6. Gian says:

    beh a parte i polemici che vogliono vedere sempre tutto negativo, io credo che l’innesto di candidati convintamente indipendentisti nelle file un po’ rammollite della Lega non può che far bene. Toffa dagli la sveglia!

  7. paolo says:

    Padani Uniti! Questo accordo è da replicare anche a livello provinciale e in tutte le realtà dove esistono movimenti federalisti/autonomisti/indipendentisti. A chi continua a predicare la solita solfa antileghista non fa gli interessi del nord, uscite dalla riserva e unite le battaglie!

    • AUVERNO says:

      Ok, ci uniamo tutti per rieleggere Napolitano, per astenerci sul governo Letta, per fare sempre e ovunque alleanze con il PDL, per confermare il potere ciellino in Lombardia, per portare avanti progetti raffazzonati di autonomia, per mandare una combriccola di zombi a Roma…

      • Luca L'Insubre says:

        Forse, se gli indipendentisti invece di sparare sempre addosso alla Lega, ragionassero sulla NECESSITA’ di creare un humus di movimenti distinti, ma in grado di combattere le stesse battaglie, la Lega non avrebbe bisogno di “allearsi sempre e ovunque col PDL”..

  8. Maurizio says:

    Ma non fu proprio Unione Padana nelle persone di G.Arrighini e Bernardelli,(Presidente e Segretario Nazionale), ad andare in parlamento con un drappo con su scritto : BASTA ROMA-BASTA TASSE-BASTA BOSSI ? DIMENTICATO TUTTO ?
    ORA CON MARONI LA LEGA NORD è CERTAMENTE UN’ALTRA COSA…è sacrosanto farci accordi, anche se sino ad ieri, nemmeno si potevano vedere.
    Tanto che ricordo un’aneddoto capitato in Provincia a Brescia di cui fu oggetto delle attenzioni di alcuni leghisti, che probabilmente non gradivano gli interventi de sior Arrighini e si arrivò sino alle mani, dovendo chiamare la forza pubblica…caspita che coerenza !
    O era un piano studiato dalla fondazione di Unione Padana ?

    • Mi lasciano veramente perplesso e stupefatto … ahahahahahahahahahahah … e pensare ke kuasi kuasi m’avevano konvinto sulla bontà dei loro propositi …

      è kuesto il risettaggio evoluzionista blaterato da Arrighini solo poki giorni fa !?

      e kosa farebbe mai, ‘sto Moffa, di diverso ed indipendentista ke i traditori belleriani non osano fare !?

      – farebbe togliere il 3kolore dagli uffici e sedi pubblike komunali !?

      – Inviterebbe i cittadini a pagare le tasse su un konto komunale, all’uopo kreato, facendo da sostituto d’imposta x konto di roma, in sintonia kon ciò ke fanno i siciliani, trattendoli in loko !?

      – Reklamerebbe x il suo komune il diritto di intitolarsi piazze e vie sekondo volontà popolare lokale, senza dipendere dal permesso romano koncesso alla suddita amministrazione komunale dal ministero dell’interno (… ma non era kuel gaglioffo di Maroni, tal ministro …!?

      – Reklamerebbe il diritto dei propri cittadini ad avere referenti autoktoni nelle sedi rai lombarde !?

      – etc.

      … 😀

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