FOGGIATO: “VENETO COME LA SARDEGNA”. RIDISCUTIAMO L’ITALIA

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

A marzo il Consiglio regionale sardo aveva approvato (31 voti favorevoli e 25 contrari) l’ordine del giorno proposto dal Partito Sardo d’Azione con il quale “si prende atto delle ripetute violazioni dei principi di sussidiarietà e di leale collaborazione da parte del Governo e dello Stato italiano nei confronti della Regione Sardegna” e si chiede “di avviare una sessione speciale di lavori, aperta ai rappresentanti della societa’ sarda, per la verifica dei rapporti di lealta’ istituzionale, sociale e civile con lo stato italiano, che dovrebbero essere a fondamento della presenza e della permanenza della Regione Sardegna nella Repubblica italiana”.

Avevano votato a favore, oltre al PSD’AZ., i rappresentanti di SEL, UDC, FLI, IDV, API e una parte del PDL; contro tutto il PD e i Riformatori.

E’ di questi giorni l’iniziativa del consigliere Mariangelo Foggiato che ha presentato una analoga risoluzione nel Consiglio Regionale del Veneto. “Veneto e Sardegna sono le uniche due regioni che godono dello status di “popolo” – ha ricordato il consigliere Foggiato – e proprio partendo da questo riconoscimento fondamentale, abbiamo il diritto di ridiscutere il rapporto con lo stato italiano.”

“E non sono solo le continue provocazioni da parte del governo di Roma nei confronti del nostro popolo a giustificare questa risoluzione”, ha proseguito Foggiato, ma è la nostra Storia che ci impone tutto questo. “Oltre centocinquantanni fa, nel 1849, Daniele Manin, sottolineava come i veri obiettivi della rivoluzione veneta del 1848-49 erano quelli di diventare una Repubblica indipendente confederata con gli altri Stati italiani. E confederazione vuol dire rapporto paritario, non certo un rapporto di totale sudditanza com’è quello attuale fra il Veneto e lo stato italiano”.

Mariangelo Foggiato – Consigliere regionale

Unione Nord Est

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10 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Tutti si impegnano ma a formazione sparsa.

    Ci vuole la TESTUGGINE.

    Corpo UNICO.

    Senza si fa un buco nell’acqua.

    Mariangelo, sai che anch’io ho provato e purtroppo non ci riuscii. Tu eri segretario prov ed io pure ma di un’altra cosa.

    Il perche’ lo ho scoperto piu’ avanti: il potere vero ha tutti i mezzi per fermarci.

    SS, STAMPA, TV, KST e le teste di kax che credono sempre alla BEFFANA (non Befana).

    Se tu dici A, il NEMICO (vero) fa credere che tu abbia detto Z. E via discorrendo.

    Oggi poi, il NEMICO si e’ messo veramente d’impegno per frenare la voglia di LIBERTA’. Vedere le feste e le commemorazioni trikoglinite a iosa.

    La strada e’ ancora in salita… DEVE MANCARE IL PANE. Il circo quello esiste eccome… si pensi al pallone e ad altri detti sports o gossips.

    Per questo motivo bisogna essere dei certosini, per non essere derisi e o plagiati quando non vinti.

    Comunque, per me, qualsiasi intraprendenza INDIPENDENTISTA o AFFINI la appoggio TOUT COURT.

    Ovviamente basta che non serva a far baruffare i fratelli veneti in particolare. Si sa: tra i due litiganti il terzo gode..!

    Ciao Mariangelo e auguri…

  2. barbara says:

    a me sig Migotto non fa schifo chi si accorge di essere indipendentista adesso. Bisogna essere in tanti e se si esponessero più persone per la causa si farebbe tutto prima.

    • sandro Migotto says:

      Il bello di questa pseudo democrazia e’ poter pensarla in maniera diversa….. chi si espone da venti anni per interessi personali e’ adirittura, a mio avviso, piu’ pericoloso di un qualsiasi politico romano. Ci sta prendendo per il culo.

  3. Renzo B. says:

    Ge vol la forzha de tuta la jente!
    E ora deventa tuto pi fasile!

    La jente la ciapa corajo, se te ge ponpa tuti i dì la testa!

    Par ponpar tuti i dì su a meona de la jente ge vol el laoro de noialtri, ki pompa na roba e ki nantra!

    Anca Marjangelo al xe an sasset ke l’ move nantri sasset!

  4. barbara says:

    E comunque padano pentito o convinto per la nostra libertà vanno bene tutti.se per accelerare i tempi si muovono tutti é meglio. Tutti gli indipendentisti lombardi o friulani o sardi sostengano i veneti e a catena ce la faremo tutti a liberarci dagli invasori.

  5. Renzo B. says:

    Condivido l’iniziativa di Mariangelo Foggiato.
    Certo non sono iniziative risolutive, magari!
    Servono comunque a far crescere la consapevolezza nella gente veneta, fino a diventare un popolo maturo come quello irlandese, altrimenti ogni azione può diventare sterile se non si muove la massa della gente.

    E’ LA NOSTRA GENTE CHE DEVE TROVARE LA FORZA; IL CORAGGIO DI MUOVERSI!

    Inutile dare la colpa sempre a questo o a quello ed aspettare gli altri!

  6. barbara says:

    Eppure anche lui era venetista. Deve ringraziare il buon signor Giorgio Panto, morto troppo presto, per vedere i due eletti in veneto stipendiati per non fare nulla. Prendiamo per buono che ora tutti i “vecchi” venetisti scrivano queste cose, forse i tempi sono maturi e spero che siano determinati. .almeno una volta

    • sandro Migotto says:

      A parole e 15.000 euro al mese era ed e’ venetista….che si accorga di essere indipendentista adesso mi fa un po schifo.

  7. Alice says:

    ah ah ah n’antro padano pentito…

  8. sandro Migotto says:

    unione nord est. A nord ed est di un centro… Roma. Gia’ il nome del vs gruppo mi fa vomitare. me lo ricordo..sior mariangelo a varie riunioni delle “camicie verdi”..con Gianpietro Secco… come mi ricordo perfettamente di Comencini, di Morosin e di un’altra marea di personaggi che sulla questione veneta hanno lautamente guadagnato…senza nulla dare in cambio, senza che nessuna Legge abbia favorito o migliorato la qualita’ della vita dei veneti. si accorgono dopo venti anni che il Veneto e’ un Popolo…ora tutti indipendentisti convinti. Voi non rappresentate piu’ nessuno se non i vostri interessi. State alla larga. .Tempo scaduto…non ci sara’ alcun perdono.

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