Una catena umana per salvare il Nord. Da Venezia a Torino

di CARLO CAGLIANI

“Unisciti a noi, stringiamoci in un unica catena che fermera’ l’oppressore che sta dilaniando le nostre terre. Un mostro a piu’ teste che si chiama Europa, governo Italico, burocrazia, discriminazione. Amici e Fratelli da tutte le rappresentanze politiche che hanno tra di loro in comune l’AMORE PER LA PROPRIA TERRA, chiedono rispetto e di essere ascoltati. Se il NORD cade, crolla tutto il paese”. Questo è l’inciso sulla pagina facebook dell’evento, intitolato “Salviamo il Nord, catena umana”.

L’iniziativa – spiegano gli organizzatori – nasce dal basso. Persone che si sono definitivamente stancate di dover aspettare, L’indipendentismo, ad esclusione di pochi casi sporadici, si è sempre ottenuto al seguito di grandi forze propulsive che si concretizzavano con manifestazioni, ed atti potenti. Questo evento, dunque, dovrebbe essere solo l’inizio, perché sono in fase di realizzazione, progetti collegati, che prevederanno in alcuni casi molte persone partecipanti, in altri meno. Ogni cosa, perfettamente studiata e sincronizzata, dovrà poi avere il numero più alto possibile di seguito sul web.

L’evento è stato lanciato sulla Rete. Gli attivisti vengono da tutte le organizzazioni politiche, dalla Lega, (anche se ufficialmente non si è espressa), alla destra, alla sinistra, fino a tutti gli altri indipendentisti ed autonomisti sparsi sul territorio, che hanno come unico scopo e fine l’indipendenza della propria Terra.

Il tentativo, insomma, è quello di riuscire a realizzare una catena umana, da Venezia a Torino, che si dovrebbe materializzare il prossimo 30 marzo 2014, un po’ come accaduto recentemente in Catalogna, oppure in passato nei paesi baltici, ma anche lungo il Po negli Anni Novanta. Ad oggi, i partecipanti sono poco più di 1.200. Chissà che tra qualche messe non diventino decine di migliaia.

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6 Comments

  1. SIlvia says:

    Potete per cortesia aggiornare? la data e’ stata spostata il 28 settembre si configura come essere epocale.
    GRazie!!!!

  2. Veritas says:

    Bisognerebbe che anche la gente di sinistra uscisse da quello stato di ipnosi che la rende schiava del centralismo a sua insaputa, si unisse alla catena umana.

  3. Comitato Ultimi Veri Venexiani says:

    Più siamo, più contiamo. Lo gridiamo da diverso tempo, l’UNIONE di tutti gli Indipendentisti d’Italia ma ancora meglio dell’Europa intera (UNIRCI PER DIVIDERCI) per costruire la nuova Europa dei Popoli e non più di Stati,

  4. Garbin says:

    ci sono già stato ma sono pronto a ritornarci.

  5. caterina says:

    cominciate a venire domani pomeriggio a Verona e unitevi a 120 Sindaci del Veneto che vogliono il Referendum sul quale già in Regione ha deliberato e Color 44 lo sa…
    Plebiscito 2013!!! ma va bene lo stesso se si farà nel 2014 purchè si faccia, e non si continui a menare il can per l’aia inventando scuse di legittimità o storie varie che non hanno nessun fondamento, se non quello di salvarsi la poltrona strapagata…
    quando si farà, è sempre troppo tardi! non aspettiamo di esser morti…

  6. fabrizioc says:

    gia’ fatto…purtroppo servito a poco….proteste non srvono…anche se e’ vero che a livello internazionale fa bene farsi vedere…

    FabrizioC

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