Una Carmela fermò la libertà dei veneti. Ma ora chi li ferma? Avanza il referendum di Zaia

di CASSANDRAplebiscito veneto

Il destino a volte sta tutto in un nome. Il ministro Carmela Lanzetta  – sbarrò, lo ricordate? –  la strada all’indipendenza del Veneto. Non c’è da stupirsi quindi se è accaduto ciò che si poteva prevedere, e cioè che Roma avrebbe bloccato il processo di libertà e di sovranità di un popolo.  Si tenga il suo prosecco, il Veneto, si lamenti in tv  con le partite Iva una sera a settimana, ed è finita lì.

Succede, ed è successo. Va avanti così dal plebiscito paraunitario e va avanti così con tutti i governi che si sono succeduti, che hanno parlato di federalismo e autonomie aprendo un ufficino ministeriale alla villa Reale di Monza, dimenticando che il decentramento c’era già. Bastava andare in centro a Milano e trovare gli uffici scolastici regionali, che sono distaccamenti del ministero dell’Istruzione, quella che ancora manca a molti politici. D’altra parte se Equitalia nasce in seno al governo che doveva fare il federalismo, abbiamo detto già tutto. Chissà la sinistra cosa avrebbe potuto fare di meglio. Per questo c’è Carmela.

La sovranità in Italia non conta, e così anche la volontà di una Regione che si è vista impugnare le leggi sui referendum consultivi sull’autonomia e l’indipendenza del Veneto, votate dal consiglio regionale.

La decisione era su proposta del ministro per gli affari regionali, Maria Carmela Lanzetta. Ma da allora di acqua sotto i ponti ne è passata.

Il Veneto  ha ancora un proiettile di riserva e può consultare il popolo su quel che resta, sull’autonomia.

Per fare cosa? Obiettivo  riaffermare il diritto ad esprimersi sull’auto-determinazione del popolo veneto. La brace brucia ancora e il referendum sull’autonomia spinta del Veneto sta per arrivare. Nonostante Carmela.

Print Friendly

Articoli Recenti

12 Commenti

  1. Ugo says:

    Voialtri gavì tuti rason, par mi ghe comunque un problema, bisogna unire i Veneti che semo sparsi in tante sigle venetiste e non gavemo el sentire dell’ union !!!

  2. federico salgaro says:

    Anche nella bella Verona palle piene di extracomunitari parassiti finti profughi e coop che da 100 mila euro sono passati a 9 milioni di€ di fatturato in pochi mesi, grazie a questa invasione programmata vedi piano kalergi i bilderberg e compagnia danzante. Italia finita, Veneto libero e indipendente come stato europeo ( svizzera e Austria insegnano…) o sarà la fine anche x noi.

  3. Comitato Ultimi Veri Venexiani says:

    Autonomia o Indipendenza !?

    https://m.facebook.com/popoliliberi/

  4. luigi bandiera says:

    Jobs act, Consulta boccia
    il referendum sull’art. 18 (da il giornale).

    Mi chiedo: quando il POPOLO SARA’ DAVVERO SOVRANO..??
    Meditate e, mi raccomando: non armatevi.

  5. giancarlo says:

    Sono venuto a conoscenza di un’importante cosa che desidero condividere con tutti Voi.
    Andate a scoprire come ci si può liberare dallo stato italiano, con una semplice autocertificazione che ha, una volta presentata nel Comune di residenza, valore giuridico di indipendenza dell’individuo.
    Si possono respingere le cartelle dell’Ufficio delle Entrate, ha valore come passaporto e carta di identità, ci si libera della giustizia italiana perché non ha più giurisdizione su di noi , e molte altre cose che potrete scoprire da soli visitando il sito:

    http://www.popolounico.org

    buona lettura e soprattutto sappiate che la maggior parte dei politici, industriali etc.. si avvale di tale documento………ecco perché il più delle volte sfuggono alla giustizia o ne subiscono leggere condanne.
    BUONA LETTURA E FACCIAMOLO QUESTO PASSO DI LIBERARCENE…………..

    WSM

    • caterina says:

      Ho letto… un po’ alienate… mi sembra una setta, non un popolo… manca la storia e la dimensione sociale che ognuno di noi comuni mortali percepisce come valore… no, io rimango e mii riconosco nel Popolo Veneto… vorrei tanto che riuscisse ad emergere e ritrovasse se stesso e finalmente si facesse valere per quello che e’… lo merita!

    • Castagno 12 says:

      Ho visitato il blog e, come prevedevo, l’ho trovato imbottito di tante belle parole con totale assenza di concretezza e garanzie.
      Se un italiano “si libera dello Stato italiano, ha facoltà di respingere le cartelle dell’Ufficio delle Entrate, si libera della giustizia italiana”, significa che poi potrà utilizzare gratuitamente i vari servizi erogati dallo Stato e dal Comune di residenza ? Che potrà non rispettare la Legge e non verrà punito ?
      E a che titolo QUESTO INDIVIDUO – “UCCEL DI BOSCO” – continuerà ad avere l’assistenza medica e riscuoterà la pensione ?
      Teniamo ben presente che LORSIGNORI, avendo in mano tutto, COMPRESI I NOSTRI SOLDI – depositati e gestiti dalle Banche – hanno certamente la possibilità di utilizzare i vantaggi delle loro due posizioni giuridiche: cittadino normale (politco, industriale, ecc.) e cittadino autocertificato.
      Invece uno di noi, se si autocertifica, in quale settore civile verrà poi “SISTEMATO” e da chi sarà difeso ?
      Inolttre, questo “POPOLO UNICO” utilizza, CON DISINVOLTURA, tante RETI SOCIALI non tenendo conto che queste sono costantemente controllate e sfruttate dal Sistema per elaborare, CON EVIDENTE SUCCESSO, il lavaggio dei cervelli.
      Per questa “NOBILE” funzione Lorsignori utilizzano psicologi ed i media.
      Certamente il Sistema può sempre controllare le e-mail, gli scritti di chiunque ma non è il caso di fornirglieli: CHE SE LI VENGA A CERCARE.
      In conclusione, ciò che ha progettato – per i semplici cittadini – “PopoloUnico”, sembra proprio opera dell’ING. CAVAZZA – BAMBONI !
      Siamo alle solite: una croce sopra una scheda, una firma per l’autocertificazione si possono fare, ma azioni – nel rispetto della Legge – CONTRO IL SISTEMA, NEBBIA !
      NEANCHE A PARLARNE.
      E ASPETTATE CHE VI RECAPITINO L’INDIPENDENZA !

  6. FIL DE FER says:

    In effetti qualcosa non quadra in questo paese chiamato ” italia “.
    Quello che non quadra è che non è mai stato un paese democratico fino in fondo.
    Mi spiego. La democrazia, cosa difficile da portare avanti, specie per le classi dirigenti le quali propendono sempre per una dittatura camuffata da democrazia, non possono permettere al Popolo di poter effettivamente esercitare il suo potere riconosciuto dalla costituzione italiana. Infatti i loro interessi sovrastano sempre qualsiasi forma di democrazia. E solo da pochissimo tempo che non esiste più il reato di opinione.
    Ma ci pensate ? Il reato di opinione è la prima forma dittatoriale nata molti secoli fa nei castelli o nelle reggie da Re o satrapi e che solo grazie alla Turchia e poi all’Europa, l’italia fu costretta ad abolire questa legge infame che perdurava da dopo il fascismo.
    Legge Rocco…….insomma!!!
    Ora, se fossimo in un paese democratico, i Veneti avrebbero potuto senza fatica fare il loro referendum, ma siccome siamo in italia ciò non viene permesso e domandiamoci perché ?!!
    Perché i 20 miliardi di surplus fiscale che i Veneti lasciano, o meglio gli vengono sottratti annualmente fanno comodo al potere centrale per farne l’uso che ritiene più opportuno.
    La costituzione stessa all’art. 5 parla chiaro, ma non si capisce come mai ad un articolo di totale chiusura non ne esista un altro di apertura per poter fare referendum “liberatori”……
    Inoltre qualcuno mi dovrebbe spiegare perché le nuove generazioni, compresa la mia, sono obbligate a sottostare ad una costituzione fatta da coloro che oggi sono tutti morti e sepolti.
    Il Popolo ha il diritto di potersi esprimere e se lo vuole autodeterminarsi.
    L’italia è un paese finito prima ancora che economicamente, lo è già giuridicamente !!!
    Lo stato di diritto ,qui in italia, è diventato un significato aleatorio e dipendente dalle caste politiche e della magistratura le quali l’una dipende dai voti e quindi si vende l’anima per poterli conquistare anche se molte volte con promesse poi mai mantenute, l’altra non essendo controllata da nessuno e godendo del privilegio della propria autonomia ed indipendenza…….udite, udite…..indipendenza……dello stato di diritto ne fanno scempio e macello a proprio uso e consumo.
    Ecco perché l’italia finirà col dissolversi, e ciò non è solo auspicabile, ma inevitabile e certo.
    W San Marco

  7. luigi bandiera says:

    Lo ho percepito da appena ebbi l’uso della ragione, divenni maggiorenne si direbbe in italia,
    che per noi etno veneti era finita.

    Sono passati anni ed e’ sempre uguale: non cambia mai nulla.

    “Cambiano” i ministri, i senatori e gli onorevoli e i sotto segretari e via discorrendo, ma noi, i bassi, abbiamo sempre il solito peso da sostenere. (come dirlo per farlo capire agli e soprattutto intellighientis..? I MONE NON LA CAPISCONO PROPRIO. CON LORO MI ARRENDO).

    Provai, sperando davvero, a dare la sveglia scrivendo: DA SEMPRE IL PALAZZO POGGIA VERSO IL BASSO: IGNORATO.
    I bassi almeno dovevano sentirsi coinvolti… campa cavallo: GODONO..!

    Provai col fare un NUOVO SINDACATO, ma arrivato ad un buon punto, I miei “amici” mi fecero lo sgambetto e fini’ tutto.

    Quanto mi ripeto…

    Poi dicono che in lingua italiana non si deve ripetere il concetto… MA CHI SE NE FREGA del dialetto inglese..? Sapete no: oggi si pronuncia la suprema corte (suprema perche’, se siamo tutti uguali e compagni a detta della carta piu’ bella del mondo (per prenderci per il CU..?) su un termine di lingue inglese per cui l’italiano e’ il suo DIALETTO).
    JOB ACT vi sembra da inserire nella lingua italiana e nella legge e guai inserire un termine veneto, per esempio: ti sparano addosso e ti etichettano che sei xenofobo e razzista.
    Pero’ fa FIGO/a sapere tutte le lingue del mondo tranne il VENETO..!!
    Questi, del gender in tutti i modi e maniere, fanno un casino se non pensi come vogliono loro e ti accusano di reato tanto da proporti alla condanna del ROGO..!!!!!!!!!!
    Poi si dira’ che sbaglio a dire che l’INTELLIGHENZIA E’ MALATA..!!!!!!!!!!!!!!!
    Aho, o sani di mente, SVEGLIA NE’..?
    Basta lasciar spazio a sti deformati mentali.
    Ma se da “partigiani” “liberarono” l’italia dal nazifascismo, perche’ oggi combattono per farci INVADERE dai NERIFASCISTI..??

    Vero o no che qualcosa non QUADRA..??
    An salam

  8. Paolo says:

    Quando un paio di anni fa mi recai a visitare dei parenti a Santa Fè e a Resistencia in Argentina rimasi sorpreso che ogni tre o quattro abitazioni c’era una famiglia che si vantava delle sue origini Venete. Un popolo quello Veneto, si era riversato in massa a colonizzare il Sud America, da noi invece i rimanenti solamente per chiedere un diritto sacrosanto come quello dell’autonomia non sanno da che parte incominciare. Si girano e si rigirano come smarriti. Evidentemente qualcosa non quadra!

    • caterina says:

      non l’autonomia, Paolo! Stiamo andando verso L’Indipendena, avendo fatto e stravinto il referendum promosso da Plebiscito.eu nel 2014… mi spice che non potro’ andare a Vicenza il 20 prosssimo a sentire a che punto siamo… spero che con gli avvenimenti successi in giro ci sia un’accelerata… senno’ dobbiamo pensare anche oggi ad andascene come hanno fatto le generazioni passate… dopo l’annessione a Roma e le guerre e le rapini che abbiamo subito…

  9. caterina says:

    Non c’e’ ministry che tenga a germane un popolo che si sa organizzare… e’ cio’ che ha gia’ fatto nel 2014 vota do in massa SI all’indipendenza! dov’era Zaia??… ah gia’ … aspettava il permesso di chi provvedeva a pagargli il lauto stipendio, come ora naturalmente!

Lascia un Commento