Una bandiera per Nord

Bandiera Nord

di GIULIO GUSMINI –  Un simbolo. Oggi Grande Nord si propone come un movimento rappresentante un territorio, come il sindacato del nord, della  Padania. Il Nord: una zona geografica chiara e ben delimitata. Un territorio eterogeneo in sé , e allo stesso tempo molto più omogeneo del minestrone chiamato Italia. Un nord costituito da territori la cui storia li ha visti intensamente intrecciati tra di loro. Basti vedere il dualismo Genova-Venezia oppure Torino-Milano. Nazioni orgogliose legate alle proprie tradizioni e ai propri simboli. Simboli leggendari che hanno sventolato, rappresentando la propria nazione, per mille anni  mietendo rispetto e persino timore in tutte le genti.  La Croce di San Giorgio che , oltre a solcare i mari issata sulle navi genovesi che dominavano il Tirreno, era presente anche a Milano, culla dell’illuminismo dopo Parigi, e in numerosissime città Padane in onore delle gesta dei suoi cittadini per la causa cristiana in Terrasanta.  E che dire del Leone di San Marco. Esso non rappresentava solo la potenza veneziana e veneta, ma era soprattutto il simbolo dell’efficienza della repubblica, del suo essere serenissima ; un simbolo di libertà.

Ora, tornando ai giorno d’oggi, Grande Nord si prefigge lo scopo di difendere i territori del nord. Tuttavia questo ha bisogno di un simbolo , che non può limitarsi al marchio elettorale del partito Grande Nord, ma deve essere qualcosa che rappresenti tali territori. Ed anche questo Umberto bossi l’aveva capito. Lui scelse il sole delle Alpi , simbolo ormai smesso dalla lega (ex nord) ed inutilizzabile anche per motivi legali.
Io credo che debba essere qualcosa che rappresenti anche la storia di tali territori, che sia riconoscibile ed inequivocabile, quasi apartitico. Che rappresenti l’alleanza  di questi territori. Ed è per questo che mi è venuta in mente la Union Jack. Grande simbolo di unità nella diversità. Questo è infatti la sovrapposizione delle bandiere degli stati che compongono il Regno Unito. E quindi ho pensato , perché non anche per il nord? Credo che la Croce di San Giorgio con sovrapposto il Leone di San Marco rappresenterebbe al meglio ciò che è stato, ciò che è e ciò che sarà il Nord nel rispetto della sua storia e delle sue tradizioni.
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5 Comments

  1. Amedeo says:

    Mi piace molto!!! Penso riassuma bene quello che è la Padania e ciò che ha rappresentato nella storia. E’ semplice e facilmente riconoscibile!!!
    Che sia riconosciuta da tutti gli indipendentisti!!!

  2. Walter Zanier says:

    Non mi piace. Il Friuli non è Veneto e non è Lombardia, è la terra del Patriarcato di Aquileia che teneva uniti più popoli. E poi la croce di S.Giorgio è già in uso (venduta, in Italia si vende tutto) alla Royal Navy. Il simbolo, per essere riconosciuto, deve identificare tutti i popoli dell’arco alpino.

  3. giancarlo says:

    Il Lombardo-Veneto non mi è mai dispiaciuto purché si lavori alla pari.
    Il simbolo o la bandiera proposta qui sopra mi sembra piuttosto centrata.
    Dirò di più, mi piace assolutamente e non ne vedrei una diversa.
    Rappresenta bene la Lombardia ed il Veneto e richiama fortemente le nostre radici cristiane, quelle vere, quelle sane, quelle che da sempre abbiamo nel nostro sangue .
    Dunque che sia approvata ed accettata e soprattutto benedetta a suo tempo quando sarà tutto ufficiale.
    W SAN MARCO SEMPRE !!!!!!!!!!!!!

  4. Lorenzo says:

    Anche a me piace. E condivido l’idea di Gusmini, un popolo deve avere la sua bandiera. E mi sembra giusta l’idea di ripartire dalla croce di San Giorgio e dal Leone di San Marco. Dalle bandiere storiche.

  5. caterina says:

    mi piace!

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