Un uomo solo al potere?

PARLAMENTO-CESTINO

“Di fronte alle assurde affermazioni di Salvini va innanzitutto scongiurata l’eventualita’ che a gestire le elezioni sia un Ministro dell’Interno che, per la prima volta nella storia della Repubblica italiana, sarebbe anche il candidato Premier”, lo afferma in una nota Valeria Valente, Senatrice del Partito Democratico, che continua “Siamo inoltre di fronte ad un Ministro che chiede agli italiani “pieni poteri”, con un atteggiamento che ricorda uno dei periodi piu’ bui della nostra storia. Lo avevo ricordato nei giorni passati: siamo di fronte a schemi che sembrano richiamare modelli propri piu’ di uno Stato di polizia che uno di una grande democrazia occidentale come la nostra. Non e’ possibile – continua la Valente – correre il rischio che a gestire una fase cosi’ delicata e difficile, per le nostre istituzioni e la nostra democrazia, sia un sol uomo che avoca a se’ tanto potere. Ora tutto il fronte democratico presente dentro e fuori dal parlamento faccia sentire la propria voce e impedisca questa deriva prima che sia davvero troppo tardi”, ha concluso Valente.

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5 Comments

  1. FIL DE FER says:

    Siamo alle solite, se non ci sono loro al governo…parlo del PD gridano continuamente al pericolo, siamo ad una svolta pericolosa…e via così.
    Ma per favore si tengano stretta ” bella ciao ” e la finiscano di evocare Mussolini o Hitler che non possono né ritornare né reincarnarsi in altre persone………..WSM

  2. giancarlo RODEGHER says:

    Qualcuno potrà dissentire, ma gli italiani erano anarchici e oggi lo sono diventati molto di più.
    In italia la democrazia non ha mai funzionato a dovere e vorrei vedere se qualcuno ha il coraggio di negarlo. Aggiungo che i comunisti oggi PD sono i maggiori responsabili del disastro italiano poiché avendo occupato molte istituzioni al oro interno hanno di fatto contribuito a mandare a gambe all’aria qualsiasi riforma utile e soprattutto lungimirante e poi diciamocelo chiaramente hanno fatto leggi che poi sono rimaste sulla carta e che mai avrebbero attuato. Come al solito due pesi e due misure utile a cambiare tutto per non cambiare nulla.
    Purtroppo in parlamento ed al senato abbiamo assistito sempre a battaglie di parte e mai unità di intenti. Possibile che esista solo la CONTRAPPOSIZIONE ???. Possibile non poter fare una opposizione COSTRUTTIVA? Possibile che non si capisca che solo con uomini forti e determinati e una buona coesione politica si potrà governare questo paese diventato l’uno contro l’altro ( per chiare responsabilità politiche) e non si bada mai a ciò che serve veramente per far uscire il paese da una catastrofe prossima futura se non si cambiano la costituzione, le regole e soprattutto non si riforma la giustizia malata di protagonismo politico e che sta minando seriamente qualsiasi coesione ???
    Alla faccia delle autonomie differenziate che vedono i meridionali, più i loro rappresentati, schierati contro a prescindere. E’ l’immagine di due italie ormai divise da molte cose e che senza un governo FORTE ED AUTOREVOLE che porti a casa molte riforme e nuove visioni politiche non se ne uscirà mai. WSM

  3. pienamente d’accordo

  4. caterina says:

    Ma che democrazia e’ se quelli che sono stati eletti fanno di tutto per la paura di perdere la poltrona! O si governa, cioe’ si fanno cose e non chiacchiere e polemiche o si va a casa! non basta proporre tagli di poltrone, di stipendi, di opere e pero’ su ogni punto trascinare all’infinito le polemiche tanto per far finta di lavorare…

  5. Marco Green says:

    Che coraggio i pidini a parlare di rischi autoritari, proprio loro che lo staterello autoritario già sognavano di averlo acquisito grazie all’occupazione sistematica delle istituzioni politiche ed economiche, al consenso elettorale comprato con gli 80 euro (il top del populismo italico) alle europee e alla riforma costituzionale che ci avrebbe “regalato”, secondo i loro progetti, almeno un ventennio di guida renziana!

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