Un popolo con la memoria corta. “Islam pericolo per l’Europa”. Chi lo ha detto?

ratzinger

di LEO SIEGEL – Ditta farmaceutica disposta sponsorizzare campagna contro la smemoratezza, urgentemente cercasi.

Passi, infatti, che molta gente ignori le battaglie Poitiers (732), Lepanto (1571) e Vienna (1683) dove la cristianità si difese con le armi dall’assedio islamico, ma che si dimentichino vicende degli anni 2000, è inammissibile.Esemplifichiamo. Il cardinale Biffi, intervenendo ufficialmente ad un convegno della Caritas, denunciò: “Gli islamici vengono da noi risoluti a restare estranei alla nostra umanità”. Poi il vescovo di Como, Maggiolini, e Ratzinger si chiesero se “l’Islam, attraverso l’immigrazione e la natalità superiore non stia invadendo l’Europa per trasformarla in terra d’Islam”, e denunciarono “la volontà di non integrarsi nel sistema sociale italiano di cui non condividono le culture”. Farina del sacco della Padania, o altro media leghista? Nient’affatto, era farina del sacco della Stampa torinese. Taglio basso? No, titolone sparato a tutta pagina: “L’Islam è ancora un pericolo per i cristiani”. Insomma, non sj poteva più non sapere e gli “ignoranti” non hanno potuto invocare la buona fede. Toccando ferro, qualche egoista si consolerà:”Però da noi certi bagni di sangue non ci sono stati…” Verosimilmente perché non li ritengono necessari, bastano i suicidi di chi sventola bandiera bianca.

 

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