Un nuovo quotidiano per il Piemonte: oggi nasce NordOvest

di G.L.M.

Oggi nelle edicole del Piemonte compare un nuovo quotidiano, si chiama il “NordOvest”, è diretto da Gianni Pintus (nella foto), giornalista con lunga esperienza nella informazione quotidiana della carta stampata, ed è edito da una società con sede a Novara formata da un gruppo di imprenditori piemontesi.

Un nuovo giornale di carta? si chiederà più di un lettore, influenzato dal fatto che, soprattutto per chi frequenta più assiduamente internet, la carta viene considerata forse troppo frettolosamente defunta. Certo il momento non è facile – tutti i giornali cartacei sul mercato soffrono non poco, a cominciare da quelli più grandi e più radicati –, ma da qui a dare per morta la carta stampata ce ne corre.

Parliamo con Pintus della sua nuova iniziativa e cominciamo col chiedergli perché un nuovo giornale per il Piemonte.

“Abbiamo immaginato – attacca il direttore – che il periodo  che ci attende sarà di profonda trasformazione, una cambiamento che avrà bisogno di una informazione più diffusa, più intelligente e più esuberante possibile. Inoltre noi riteniamo che il Piemonte rappresenti storicamente una piccola-grande avanguardia dove sperimentare nuove iniziative”.

Solo il Piemonte?

“Per adesso – continua Pintus – noi diffonderemo nelle edicole del Piemonte, con l’intento a breve di allargarci alle zone limitrofe, cioè le aree della Liguria più collegate alla nostra regione, e poi alle aree lombarde di Voghera, della Lomellina e del Lago Maggiore. Il nostro intento è quello di offrire un nuovo cannocchiale per leggere la realtà: siamo convinti che si vada a grandi passi verso la Terza Repubblica e riteniamo sia utile, in questo processo, non commettere gli errori che hanno caratterizzato la Seconda Repubblica. Il “NordOvest”, che non a caso richiama l’area geografica del cosiddetto triangolo industriale, ha la pretesa di essere uno strumento diverso di riflessione e interpretazione, soprattutto dei fatti politici ed economici, uno strumento di cui a nostro parere quest’area oggi è priva”.

Iniziativa coraggiosa, la vostra, in una fase dove la carta stampata viene considerata quantomeno in difficoltà, per non dire di peggio…

“Io penso che dopo il periodo in cui l’informazione online ha realizzato una cavalcata travolgente, adesso si vada verso una fase di maggiore equilibrio, dove l’online gioca sulla velocità dell’informazione nuda e cruda, mentre la carta stampata punta sull’approfondimento, sulla riflessione, sui retroscena, che spesso sono anche più importanti del racconto diretto dei fatti. A tale riguardo mi piace ricordare che sia io che la compagine azionaria che sostiene il “NordOvest” siamo stati impressionati che qualche mese fa Warren Buffet, uno dei più importanti finanzieri americani, abbia acquistato 30 o 40 testate di carta stampata: a nostro avviso è il segnale che l’informazione cartacea ha ancora una grande futuro davanti a sé. Mi auguro che la nostra iniziativa sia la prima boa di una inversione di tendenza che segni l’inizio di una nuova primavera per la carta stampata”.

Qualche numero del “NordOvest”?

“Siamo una dozzina di giornalisti che lavorano in esclusiva per la testata, a cui si aggiunge un cospicuo numero di collaboratori per coprire tutto il territorio piemontese e quelli limitrofi di cui ho parlato prima. Poi stiamo mettendo insieme una squadra di esperti e studiosi di livello, esperti di cultura Piemontese, che saranno la nostra punta di diamante. In fatto di vendite, possiamo dire che con una diffusione di 5 mila copie avremmo una vita tranquilla. Mentre se gli introiti pubblicitari saranno un po’ più corposi di quelli preventivati, e siamo stati molto cauti, ciò ci permetterà di mettere fieno in cascina per l’espansione che abbiamo in mente”.

In bocca al lupo al “NordOvest”, da domattina in edicola (cinque giorni a settimana dal martedì al sabato)!

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4 Comments

  1. Dan says:

    Ehm, come stiamo a finanziamento pubblico ?

    No perchè, in teoria ci dovrebbe essere la spending review…

    • gianluca says:

      Non c’è nessun finanziamento pubblico perché per poter richiedere il finanziamento pubblico bisogna essere una cooperativa e avere cinque anni di anzianità. E Nordovest nasce domani e non è edito da cooperativa, quindi nemmeno fra 5 anni potrà chiedere il finanziamento pubblico

      • Dan says:

        La stampa e tutti gli altri quotidiani sono cooperative ?
        Forse bastano solo i 5 anni di anzianità o nel frattempo sono state fatte un po’ di modifiche (più il solito ovvio carrozzone di diritti acquisiti)

    • Unione Cisalpina says:

      già il kognome del Dir è tutto un programma… 😀