Un ingegnere italiano su due vuole scappare in Germania

di REDAZIONE

Piu’ di un ingegnere e di un tecnico informatico italiano su due sono pronti a fare le valigie per recarsi a lavorare in Germania. Lo rivela un sondaggio dell’Istituto per le ricerche di mercato “Trendence”, compiuto in 24 Paesi europei e pubblicato dalla ‘Welt’. La Germania risulta essere la meta piu’ ambita dei laureati in materie tecnico-scientifiche di tutta Europa, molto piu’ di Gran Bretagna, Svizzera, Francia, Svezia e Olanda, che seguono nell’ordine.

I piu’ ansiosi di recarsi a lavorare in Germania sono gli ingegneri russi (71,4%), seguiti da austriaci (69,7%), cechi (65,2%), finlandesi (64,6%), polacchi (63,1%), romeni (63%), portoghesi (62,5%), spagnoli (60,1%), bulgari (55,6%), svedesi (56,5%), greci (52,9%), danesi (51,1%), italiani (50,7%), ungheresi (50%) e turchi (48,9%). Anche in un grande Paese industrializzato come la Gran Bretagna il 41,6% di ingegneri e tecnici informatici aspira a trasferirsi in Germania, come vorrebbero fare anche i loro colleghi irlandesi (39,6%), francesi (31%), olandesi (27,3%) e belgi (15,4%). Secondo il presidente di “Trendence”, Holger Koch, il flusso di specialisti stranieri verso la Germania sarebbe ancora piu’ elevato di quello attuale, se non ci fossero le difficolta’ della lingua, poiche’ “la lingua tedesca impedisce a molte persone ben qualificate di venire a lavorare in Germania”, dove esistono aziende molte attraenti in grado di offrire posti di lavoro particolarmente interessanti.

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3 Comments

  1. libertario says:

    Che bel carico di m !!!

  2. bisognerebbe vedere se altri media in Europa hanno effettuato lo stesso sondaggio… chissà, magari scopriamo che sul Times sta scritto che vorrebbero andare tutti a Londra, e sul Corriere della Sera, che vorrebbero venire tutti in Italia!? Continuo a non credere ai sondaggi, che per me sono solamente perdite di tempo, riempiono pagine di giornali o bocche di giornalisti radiotelevisivi, e basta!

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