Un bambino con un papà e una mamma non sono medioevo

COMMERCIO: SALDI; SHOPPING DA 8,2 MLD, 340 EURO A FAMIGLIAdi RICCARDO POZZI – Un tipo piuttosto in gamba disse una volta che le società in declino si caratterizzano dalla mancanza di vie di mezzo. Potrà sembrare anche banale o semplicistico, perché gli analisti cervellotici amano pensare che i problemi complessi necessitano di soluzioni complesse ma la realtà è molto più onesta e semplice delle cervellotiche analisi di cervellotici analisti.
Gli esempi sono intorno a noi quotidianamente ma soprattutto in questi giorni.
Dire che un bambino ha diritto ad avere un padre e una madre, non significa essere omofobi o non avere rispetto delle coppie omosessuali, ma solo accostare con onestà il diritto a diventare genitori con quello dei figli ad avere dei genitori.
La legge sull’aborto non è una legittimazione morale dell’aborto ma solo la possibilità, per le donne che non intendono portare a termine una gravidanza, di interromperla senza rischiare la vita.
Dire che l’unione di un uomo e una donna è biologicamente naturale non è oscurantismo medievale ma la semplice constatazione di una evidenza antropologica.
Infatti se una coppia di uomini desidera un figlio lo deve “chiedere” a una donna che lo partorisca e una coppia di donne necessita del seme di un uomo.
La maggior parte delle persone dotate di buon senso non intende mettere in discussione che il motivo di coesione delle coppie sia l’amore, ma non è colpa della controriforma se la biologia di disinteressa della correttezza politica e delle tendenze sociali.
Nessuno si permette di giudicare i sentimenti delle persone e il loro diritto ad unirsi secondo le proprie libere scelte, a patto che le suddette persone accettino i limiti biologici (non religiosi) di quelle scelte, senza nascondersi dietro a ipocrite presunzioni di superiorità civile.
Nelle società moderne di accettabile civiltà i diritti di una persona (bambini inclusi) arrivano fino al punto in cui iniziano i diritti delle altre.
Nella nostra, invece, si addita come “retrogrado” chi ricorda che un neonato ha diritto a mamma e papà perché una mamma e un papà ci sono sempre, da qualche parte.
Nella nostra società l’aggettivo “naturale” è di moda se si parla di cibo ma intollerabile se riferito alla famiglia.
Ha ragione quel tale riguardo alle società in declino. Ma la nostra sembra farlo senza essere sfiorata dal dubbio di sbagliare, col sorriso sulle labbra, fischiando e sventolando bandiere arcobaleno.

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