Umberto e Bobo “salvano” Tosi. Intanto Verona pronta a scendere in piazza per il sindaco

di REDAZIONEbossi tosi 2

Tentativo in extremis di Roberto Maroni e Umberto Bossi di evitare la scissione nella Lega, con l’allontanamento dal Carroccio del Sindaco di Verona Flavio Tosi e degli altri parlamentari e dirigenti veneti che non intendono rispettare la scadenza della mezzanotte di oggi per cancellarsi dalla fondazione di Tosi, come richiesto dal Consiglio Federale leghista su proposta di Matteo Salvini. “Bossi – ha riferito lo stesso Tosi a Skytg24- ha operato una mediazione. Ha provato a trovare una soluzione e una mediazione sulle liste, tra Tosi e la Lega per comporre le liste. Questo significa che per Bossi viene prima il valore di tenere unita la Lega. Bossi e io ci siamo sempre confrontati a viso aperto”. Inoltre, “in questi giorni ho costantemente sentito Roberto Maroni – ha riferito ancora Tosi- mentre Salvini mai. E se si torna al rispetto dello statuto, ovvero che sia Liga Veneta a decidere la composizione delle liste per il Veneto, non c’è problema”.

Intanto…. i sostenitori di Flavio Tosi si attrezzano.Se non vi saranno cambi di programma, il consigliere comunale scaligero Vittorio Di Dio della Lista Tosi ha convocato per il 17 marzo alle 21 all’Hotel Leon D’Oro di Verona l’iniziativa #siamoconTosi, chiamando a raccolta quanti non condividono l’aut aut posto al segretario della Liga da via Bellerio sulla sua appartenenza alla Fondazione ‘Ricostruiamo il Paese’.
“Fino all’ultimo istante speriamo che la ragione prevalga – spiega Di Dio – perchè stiamo vivendo una situazione incomprensibile oltre che inaccettabile”. Una gestione tutta lombarda “che umilia Flavio Tosi e i veneti”. All’evento è annunciata la presenza dello stesso sindaco di Verona. “Grideremo ancora una volta che queste cose non debbono succedere – conclude – e che bisogna stare uniti. Verona è assolutamente compatta con Tosi”.

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