L’ultimo affare: far sbarcare i minori da soli. Raddoppiati i loro sbarchi. Alfano, ci sei?

di MARCELLO RICCIIMMIGRAZIONE: A LAMPEDUSA IN NOTTATA ALTRI 310 CLANDESTINI

“Da 8.500 a più di 17.000: nei primi otto mesi di quest’anno è già raddoppiato il numero di minori sbarcati sulle coste italiane rispetto all’intero 2013. “Al 31 agosto se ne contano 17.700, ben 9.700 dei quali sono giunti senza i genitori” E’ quanto ha dichiarato all’Adnkronos Giovanna Di Benedetto, portavoce di Save the Children dalla Sicilia dove l’organizzazione opera a sostegno dei minori migranti in arrivo, all’interno del progetto Praesidium del Ministero dell’Interno, in collaborazione con OIM, UNHCR e Croce Rossa. I bambini che giungono sulle coste italiane senza i genitori, sono principalmente eritrei, siriani, egiziani e somali. Nel 2013, sono sbarcati  5.232 bambini non accompagnati. Sono dati ufficiali che devono essere valutati sotto diversi profili.
In primo luogo trattandosi di bambini indigenti, non scolarizzati viene spontaneo chiedersi chi perseguita questi bambini, chi li affama, come arrivano sulle coste del Nord Africa, dove trovano il denaro per pagare la traversata, dove sono diretti?

Studiano nel villaggio web?

Probabilmente anche nei villaggi più sperduti del continente nero c’è il web e questi bambini, come molti dell’occidente, lo usano perfettamente; affascinati dalle nostre meravigliose scuole, partono per frequentarle e chi può opporsi al sano desiderio di sapere? Bambini migranti affascinati dalla voglia di studiare. Sarebbe bello, non difficile, ma impossibile crederlo.
L’attivissimo Angelino Alfano si è posto il problema? Non ne parla solo per la dovuta riservatezza che certe organizzazioni pretendono? Quale forza politica inviterà i ministri competenti a riferire in Parlamento?

Il Vaticano lo sa?

Ed ancora, questi dati sono noti a Papa Bergoglio che sempre piange i morti nel canale di Sicilia? La Chiesa, con la sua dottrina millenaria, ha analizzato i fatti, ne ha cercato le cause e denunciato urbis et orbi lo scempio che si consuma verso un infanzia, usata, strumentalizzata, violata…..
Il pensiero corre alle navi negriere, agli interessi di cui erano al servizio e viene spontanea la considerazione che con piccole varianti la storia inesorabilmente si ripete. Ieri le politiche coloniali, oggi le multinazionali, quelle che hanno le dimensioni di stati merceologici.
Chi sfrutta l’infanzia offende Dio e l’intera umanità. Non si possono avallare politiche dell’accoglienza che portano ad essere complici di mercanti di esseri umani. Complici per idiozia o per interesse?

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3 Comments

  1. alberto says:

    Non mi curo di cosa intendano per “minori” i giornalisti. Mi son curato di più di ciò che intendono con quel vocabolo certi settori della amministrazione pubblica: esseri umani al di sotto del 14° anno, rispetto ai quali la necessità di una tutela è assoluta (anche e soprattutto se commettono reati, per i quali, come è noto ai più, non rispondono). Tutta materia per i servizi sociali, che gratis non operano. Nell’ultimo anno del secolo scorso (a legge Turco-Napolitano appena imperante), in ambienti appunto di medio-alta amministrazione pubblica si sentiva parlare della immediata preoccupazione, tra Prefetti, Questori, autorità giudiziarie minorili, uffici dei servizi sociali di Comuni, Provincie e Regioni, di riconoscere piena e incondizionata assistenza ai minori giunti non accompagnati sul territorio italiano; non diritto a una assistenza teorica, ma la ratifica di un impegno preciso in tal senso di questi enti ciascuno per la propria competenza. Questo in diretta applicazione delle convenzioni internazionali sui diritti umani (Parigi 1948, Roma 1950 e avanti) e a prescindere da qualsiasi altra norma nazionale. Si sentiva parlare addirittura di Protocolli stilati dai rappresentanti di quegli enti nelle sedi di alcuni capoluoghi regionali che man mano si estendevano, per analoga iniziativa o per adesione, fino a coprire l’intero territorio nazionale. Sarà vero?
    Quel che non mi sembra vero, ma eppure lo è, è che dopo 25 anni di Leghismo, mitosamente nel tempo riprodottosi con annesse entità di controleghismo, antileghismo, leghismosìmaperò, leghismo nordico, leghismo nazionale, et cetera, non si sia mai trovato il modo di cercare e di raggiungere una conoscenza un minimo approfondita dei problemi che ci opprimono. E soprattutto di chi e perchè ce li ha portati in tavola, facendo un…cerchio perfetto, a regola di compasso. Chi mi precede nel commento ha detto bene: è necessario il ricambio delle teste malate, io aggiungo: tenendo conto che anche dalla nostra parte ne esiste qualcuna.

  2. Dan says:

    Un momento, i “minori”… che cosa s’intende con “minori” ?
    Diciasettenni a undici mesi e 30 giorni ?
    Nn chiamiamoli “bambini”

  3. Non meravigliatevi, questo é il programma condiviso dagli Stati Arabi per conquistare l’Europa e al momento il passaggio più facile é attraverso l’Italia. Forse non é un male, visto che l’Europa, in special modo Bruxelles dove la Mafia é stata superata con Eumafandransskgb. Forse non é un male, al posto di Giuseppe, Giorgio, Piero e Silvio, avremo Mohammed, abdu, Ismail. E’ necessario il ricambio delle teste malate.
    Anthony Ceresa

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