Uccisa parlamentare labour, un pazzo fa sospendere la campagna referendaria Brexit

brexit

Il silenzio della morte scende sulla campagna referendaria in Gran Bretagna. Un uomo ha ucciso Jo Cox, la 41enne deputata laburista contraria alla Brexit, mentre stava incontrando gli elettori in vista del referendum di giovedi’ prossimo. L’uomo, 52 anni, l’ha accoltellata diverse volte e poi le ha sparato al grido di “Britain first” (che e’ anche il nome di un partito di estrema destra), ovvero “Prima la Gran Bretagna!”. Il sospettato e’ stato arrestato. Jo Cox aveva 41 anni ed era madre di due figli. Nata il 22 giugno del 1974, dopo la laurea alla prestigiosa Universita’ di Cambridge, aveva lavorato per anni per Oxfam, l’organizzazione non governativa e umanitaria, prima di essere eletta l’anno scorso come deputata per il seggio di Batley e Spen. La donna era sposata con Brendan Cox, ex consulente dell’ex premier laburista, Gordon Brown, nonche’ dirigente di un’altra Ong, Save the children. Cox e’ sempre stata impegnata in politica con il Labour e ha portato avanti diverse campagne, come quella contro le morti premature dei bambini, quella per il benessere delle donne in gravidanza e, da pacifista, si e’ astenuta nel 2015 a una votazione a Westminster sui raid aerei contro l’Isis. Era, ha detto di lei il marito, “una donna che credeva in un mondo migliore e che lottava a questo scopo ogni giorno della sua vita con energia e una grinta per la vita che sfiancherebbero la maggior parte delle persone”.

“La morte di Jo Cox e’ una tragedia – ha scritto il premier britannico, David Cameron, in un tweet – e lei era una parlamentare impegnata e che si prendeva cura di tutto. I miei pensieri vanno a suo marito Brendan e ai loro due giovani figli”. Si e’ trattato, ha affermato Jereny Corbin leader del partito laburista, di un “terrificante assassinio” che rappresenta “uno shock per il nostro Paese”.

“E’ un attacco a tutti coloro che hanno fede nella democrazia”, ha detto il Segretario di Stato Usa, John Kerry; “un orribile atto di odio che getta un’ombra sul cuore di tutti noi, odio che non prevarra’ mai ne’ in Ighilterra, ne’ altrove”, ha dichiarato il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi. La campagna referendaria e’ stata sospesa da entrambe le paerti. I pro-Brexit in particolare hanno sospeso il loro tour in autobus in giro per il Regno Unito. Boris Johnson, ex sindaco di Londra e uomo forte della campagna per l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, ha definito la notizia della sparatoria “terribile” e ha detto: “I miei pensieri sono con Jo Cox e con la sua famiglia”.

L’assassinio di Cox e’ l’esito di una fibrillazione crescente in vista del 23 giugno, quando il referendum sancira’ la sorte non solo della Gran Bretagna ma dell’Europa intera che ne subira’ i riflessi. Domina per ora l’incertezza: “Credo che oggi sia davvero difficile essere ottimisti, conosciamo gli ultimi sondaggi” ha detto il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. E i sondaggi fanno pendere la bilancia sul piatto della Brexit: l’indagine Ipsos Mori per Evening Standard mostra il fronte Leave al 53% rispetto al 47% di Remain.

E’ la prima volta che il sondaggio condotto mensilmente da Ipsos Mori rileva la preminenza dei favorevoli all’uscita (a maggio il 37% voleva la Brexit contro il 55% contro). Secondo l’inchiesta, la campagna Remain perde terreno sui temi dell’immigrazione e dei contributi al bilancio Ue. Anche i sondaggi condotti la scorsa settimana da Orb, Icm e YouGov mostravano il Leave in crescita. Se invece si volesse prestar fede ai bookmaker, sarebbe il contrario: non credono alla Brexit, anche se cresce il fronte dell’uscita dall’Ue non lo ritengono un dato “assestato”. In passato i sondaggi hanno dimostrato di non essere attendibili al 100%: alla vigilia del referendum per l’indipendenza della Scozia, i dati davano la maggioranza ai separatisti (cosa che poi non si verifico’).- Intanto, il Financial Times si schiera apertamente per il ‘no’: la Brexit, scrive in un lungo e argomentato editoriale, sarebbe “un atto gratuito di autolesionismo”. Il referendum segna “un momento storico”, scrive l’autorevole quotidiano finanziario, e la posta in gioco e’ “la spesso complicata relazione della Gran Bretagna con l’Ue, ma anche la coerenza dell’Occidente”. “Un voto per l’uscita sarebbe irrevocabile, un colpo pesante all’ordine del mondo liberale dopo il 1945”. E ancora: “La scommessa sul referendum di David Cameron si e’ dimostrata un futile tentativo di lenire le divisioni del Partito conservatore al potere. La campagna ha spaccato il Paese. Le emozioni hanno surclassato i fatti. I rinnovati populismi sono scesi in campo contro l’establishment”.

Da parte sua la cancelliera tedesca, Angela Merkel invita il Regno Unito a restare nell’Unione europea e avverte gli inglesi che, andandosene, perderanno tutti i benefici passati e futuri legati all’unione. Lapidario, infine, il commento del presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker: “Non fatelo!” ha detto a margine del Forum economico di San Pietroburgo. Il rischio Brexit pesa sulle prospettive di crescita dell’Eurozona e continua a creare pesanti turbolenze sui mercati. Dopo l’allarme di ieri della Fed, oggi tocca alla Bce, alla Boe e alla banca centrale svizzera mettere in guardia dal rischio di un’uscita della Gran Bretagna dall’area euro. “I rischi per le prospettive di crescita dell’area dell’euro – si legge nel bollettino mensile dell’Eurotower – restano orientati verso il basso, ma risultano piu’ equilibrati sulla scorta delle misure di politica monetaria attuate e dello stimolo che deve ancora manifestare i suoi effetti. I rischi al ribasso sono ancora connessi all’andamento dell’economia mondiale, all’imminente referendum sulla permanenza del Regno Unito nell’Unione europea e ad altri rischi geopolitici”.

“Su questa vicenda sento ricostruzioni da cinema. Ma si tratta di un delinquente, che spero finisca i suoi giorni in galera ma che non c’entra niente con il diritto democratico e libero degli inglesi di dire no a questa Europa. E quindi conto che gli inglesi voteranno liberamente”. Cosi’ il segretario della Lega Matteo Salvini ha risposto sull’uccisione della deputata inglese. A margine di un comizio elettorale, Salvini ha ribadito pero’ che al netto delle posizioni politiche “per la mamma e deputata uccisa va la nostra preghiera”.

Print Friendly

Articoli Recenti

3 Commenti

  1. Ric says:

    Eccoci arrivati , il lato oscuro della “democrazia” , cioè la bandiera del potere .
    È trasversale a tutto ed è l’unica rincorsa vera che l’imperfezione umana ha d’aggrapparsi all’immortalitá , panacea alla mai placata angoscia di vivere alla morte .
    Altri corroboranti come religioni , droghe , sono gli “aiutino” tipici che ne confermano l’imprimatur , una certificazione. Per cui l’aberrazione ha i suoi pretesti come il potere adotta le sue pratiche essendo non intellegibile e di certo non leale .
    Ma tirannide e barbarie , per natura , mostrano la bramosia parossistica ad impossessarsene , con un’efficacia d’obbiettivo trasversale a tutte le discipline del vivere e dello scibile .
    Tanto per intenderci funziona sempre perché la complicità la trova sia tra i cattivoni che tra le anime belle , tra i consapevoli e gli inconsapevoli .
    Da qui la facilità per tutti , belli e brutti , di darne interpretazioni costruite su misura alle proprie ragioni e convenienze .
    Il pazzo come fattore imponderabile , la categoria del “terrorista” solitario cane sciolto , dai quali fattori subito prenderne le distanze ed , in questo prenderne le distanze , è rappresentazione plastica e tangibile di come si realizzi una demonizzazione artefatta del male onde lenire il reflusso di cattive coscienze .
    Il più eclatante esempio di sostantivo tappabuchi , ma molto funzionante si chiama democrazia , come nel novecento si chiamava libertá .
    Strumenti filosofici di camuffamento . Perciò punto vero , focus sul vulnus oggi è rappresentato dal possesso o meno di tutti i mezzi per stabilirne o meno tutti i fini .
    Chi li possiede tutti .? Mia nonna in carrozza ? Magari !
    Svelato l’arcano , trarne conclusioni logiche è facilissimo ma , al contrario capire , tremendamente inficiato di contraddizioni quanto il condividerle sia disseminato d’incompatibilitá di status e difficoltosa metabolizzazione ; per questo si passa al nulla di fatto , si dimentica per auto conservazione innata e si relega tutto alla rimozione ma più spesso si moralizza e si alimenta la schiera del pensiero unico e del luogo comune che passa il convento .
    Perché logica imporrebbe che un sentire così profondo e carnale nonchè spirituale come la spinta alla salvezza tramite un’invocare la Libertà , karma del leggendario Braveheart cuore impavido , dopo tanti anni , all’occasione giusta , la Scozia avesse avuto nel DNA la spinta risolutiva , attraverso uno strumento pratico ed indolore e senza colpo ferire (col voto democratico del referendum ….sic. ) ove non occorresse nemmeno mostrare determinazione e coraggio per addivenire autonoma , perfezionasse “naturalmente “ un desiderio per tanto tempo frustrato !
    E INVECE NO , NO , E ANCORA NO ! INSICURA TENTENNA E CADE . “Come corpo morto cade” …
    L’Inghilterra invitata a servirsi di democrazia , non per generositá , si guarda negli occhi e sorride compiaciuta per l’inatteso regalone , come il golosone diabetico invitato dal suo dietologo ad abbuffarsi di razione tripla di torta gelato ; PIACE VINCERE FACILE ?
    TROPPO BELLO PER ESSERE VERO !
    INFATTI NON LO È E NON SARÁ VERO .
    BREXIT , ossia L’OFFERTA DEL BRIVIDO DI VOLARE CON SCOPO DI FAR ASSAPORARE DISAGIO DA VERTIGINE con probabilità che ci si prenda gusto , nel qual caso un incidente di percorso non lo si nega a nessuno , con implicito beneplacito di ………tutti.
    Urge forgiare coraggio per alzarsi ad aprire qualora la paura bussasse alla nostra porta , occorre oggi non fare troppi conti che attengono alle gestioni dell’oro , cioè il male oscuro che ci attanaglia soggiogandoci . Sovvenga a monito ed in metafora : “non con l’oro ma col ferro “ , come volevasi dimostrare.

  2. Castagno 12 says:

    Segnalo il Blog http://www.wallstreetitalia.com
    articolo: “Troika in Grecia: con austerity boom suicidi e mortalità infantile” – Scioccanti le conclusioni di uno studio della Banca Centrale del Paese. Balzo dei casi di depressione e di malattie anche per tagli spaventosi alla sanità. – di Laura Naka Antonelli – 17 Giugno 2016.
    L’anno scorso, preso atto delle disastrate condizioni economiche e finanziarie della Grecia, avevano anche proposto “una sua uscita temporanea dall’Ue”, per poi rientrare, a situazione migliorata. Intervenne allora Obama, portavoce di chi aveva deciso: “La Grecia non deve uscire dall’Ue”. Solito timore del Nuovo Ordine Mondiale: non si deve creare un precedente.
    Ora si registra lo scontato peggioramento anche della Grecia: le metastasi dell’Ue demoliscono e divorano.
    Blog http://www.ilnord.it
    articolo: “La Ue crede di essersi salvata dal Brexit grazie all’omicidio Cox, ma ora Bruxelles s’affaccia su un cimitero” – Redazione – 17 Giugno 2016.
    I Mondialisti, da più di settanta anni portano avanti, con ogni mezzo, il progetto Ue che ritengono fondamentale per loro. Dall’Ue non deve uscire nessuno. Non hanno concesso alla Grecia neppure “un’ora d’aria”. Si sapeva che non avrebbero lasciato nulla di intentato per bloccare “BREXIT”, la legittima iniziativa di un popolo che intende rispettare se stesso.
    Ora sta alla maggioranza degli inglesi tirare diritto, ignorando qualsiasi provocazione e qualsiasi evento fuorviante, anche se doloroso ed incivile.

  3. luigi bandiera says:

    Ah gia’, il PAZZO.
    Certo che se non ci fossero i PAZZI bisognerebbe inventarli per sovvertire il pensiero comune.
    Ma guarda un po’… le mani armate sono sempre dei pazzi o dei compagni che sbagliano. Le rappresaglie tedesche erano conseguenza dei compagni detti partigiani che sparavano o comunque facevano attentati.
    Ma era logico che se tu colpisci gli altri reagiscono.
    L’e’ che il popolo e’ sempre sacrificabile sia se visto da una parte e sia se visto dall’altra parte.
    E’ guerra. SCHIFOSAMENTE GUERRA..!
    Se vinci il partigiano puo’ cantare e ballare liberamente; se perdi, sempre il partigiano, si nasconde eo cambia subito casacca, vigliaccamente si direbbe in tempi normali.
    Povero homo mai stato sapiens sebbene va sulla Luna.
    Non si accorge, specie l’intellighenzia, che da sempre e per sempre da solo uno ed unico frutto come fa del resto il pino marittimo che sin dalla sua nascita da pigne..?
    .
    Si, il frutto dell’homo e’ questo: pianti, stridor di denti e stragi di innocenti..!!!
    DA SEMPRE E PER SEMPRE.

Lascia un Commento