Tv: Berlusconi-Santoro battono 3 a 0 Saviano-Fazio

di GIANMARCO LUCCHI

E adesso, dopo la prestazione di Silvio Berlusconi da Santoro con il record di ascolti di sempre per le trasmissioni del giornalista e ovviamente il record per La 7 (quasi tre volte in più di spettatori rispetto a Saviano e Fazio), non sono in pochi a pensare che la partita delle elezioni politiche  non sia affatto chiusa. Alcuni sondaggi riservati limiterebbero il vantaggio del centrosinistra a soli 7 punti, troppo pochi per garantire sicurezza da qui al 24 febbraio.

”Glielo avevo detto prima della trasmissione che avrebbe fatto il record”. Berlusconi, la mattina dopo lo show da Santoro, e’ di nuovo in tv a Telecamere e la sua battuta sembra suggellare la lunga serie di gag dispensate al pubblico di La7. Il conduttore di ‘Servizio Pubblico’ mette a segno la sua miglior performance di sempre, con la difficilmente immaginabile cifra di 8 milioni e 670 mila spettatori e il 33,58% di share, ma il vincitore della serata e’ quasi unanimemente considerato il Cavaliere. Tanto che ormai la domanda che i sondaggisti si pongono e’: quanti voti avra’ guadagnato? Avra’ riaperto la campagna elettorale? Per Nicola Piepoli e’ riuscito a conquistare un punto percentuale. Per Roberto Weber di Swg i punti potrebbero essere addirittura due. Al di la’ dei numeri, forse poco attendibili, l’opinione diffusa e’ che l’ex premier sia riuscito ad invertire la tendenza del suo partito.  ”Me lo sono perso, ho diritto anche io a un po’ di relax”, risponde invece Pierluigi Bersani. ”Mister Chef. Chi ha  cucinato chi?”, titola, invece, il sito del Pd citando il programma Sky Masterchef, unico a resistere negli ascolti nonostante la concorrenza.

Berlusconi, e’ fuor di dubbio, porta bene a Santoro. Per dirla con Carlo Freccero, sono ”due grandi professionisti dello spettacolo che nell’attaccarsi, si facevano reciprocamente da spalla”. Cosi’, le due migliori performance nella carriera del
conduttore sono ora la puntata di ieri, che ha anche battuto tutti i record sui social network, e quella di TempoReale su
Rai3 del ’95, entrambe con l’ex premier in studio. Polverizzato il record precedente di La7, detenuto da ‘Quello che (non) ho’
di Fabio Fazio e Roberto Saviano, che nel maggio 2012 andarono poco oltre i 3 milioni. ”Vogliamo rivolgere il nostro
ringraziamento ai nostri 100mila sostenitori”, si limita a commentare il conduttore di ‘Servizio Pubblico’.

”Nulla mi ha dato fastidio da Santoro, e’ un eccellente professionista capace di suscitare attenzione”, dice invece Berlusconi, con toni distanti anni luce da quelli dell’editto bulgaro. L’editto ricordato solo di sfuggita dal giornalista, dopo che la lettera del leader Pdl a Marco Travaglio aveva scaldato il clima. Santoro voleva una puntata diversa, aveva proposto allo staff di Berlusconi di non entrare nel merito dei processi, anche in rispetto della par condicio. Intendeva parlare del Berlusconi politico, di puntare sull’economia. Poi la trovata del Cavaliere lo ha spiazzato, gli e’ parsa un abuso, una rottura dell’accordo raggiunto.

 L’ex premier, nella sua rincorsa all’ultimo voto, non ha badato a sconti. A guardarlo c’erano molti emiliani e toscani, ma in generale sono state soprattutto le regioni del Nord, cruciali nella sfida elettorale, a rimanere incollate allo schermo. Nel pubblico tanti ricchi e laureati. Battuti tutti i record sui social network, con oltre 200.000 cinguettii su Twitter. Le battute piu’ rilanciate sono state quelle di Sabina Guzzanti: ” ServizioPubblico non mi avete convinta. Non votero’ Berlusconi” e di  Leonardo Pieraccioni: ”Altri tre giovedi’ da Santoro e Silvio piglia il 40%”.

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9 Comments

  1. Albert Nextein says:

    Non subisco il fascino di berlusca.

    • Crisvi says:

      Neppure io !

      Tuttavia so riconoscere una straordinaria vittoria, anche nei confronti di un mio avversario.

      Comunque, meno ancora subisco il fascino di persone politicamente mediocri e opache come Monti e Bersani.

      L’ultimo dei due poi, sembra il contadino che pretende di pilotare il transatlantico, nell’identico modo in cui generalmente conduce il proprio trattore nei campi.

      Che patetica questa sinistra ! 🙁
      Mi chiedo quanta banalità elettorale esista, per favorire un simile cialtronesco personaggio politico, garantendogli un consenso percentuale intorno al 35%.

      Se è vero, ha un elettorato sprovveduto, oppure di uno squallore nauseante.
      Prima Prodi e adesso Bersani.
      Due volti della stessa pietà !

      Come si fa a votare uno che ha ben due segretari politici interni, inquisiti o condannati per truffa aggravata ?
      Se votate per loro, o non lo sapete, oppure siete moralmente complici.

      Per fortuna che la gente evoluta, matura il sogno indipendentista.
      Guarda caso, anch’esso ha tra i suoi più ostili avversari gente che vota PD.

  2. Crisvi says:

    Direi meglio,

    Berlusconi Batte Santoro/Travaglio e corollario vario, 3 a zero sul campo di gioco.

    Santoro, ha manifestato un profondo spirito indemocratico, non lasciando terminare l’arringa del ” cavaliere “, che esprimeva fatti incontrovertibili nei confronti di Travaglio, dimostrando le 10 condanne in sede civile per diffamazione, a carico dell’opinionista.

    Una condanna penale praticamente certa, in prescrizione per decorrenza dei termini.
    I tempi infiniti della giustizia italiana, specie per i collaboratori di sinistra, del resto sono notori.

    Con Sallusti invece, tempi alla Flash, nonostante l’articolo oggetto della condanna, fosse stato scritto da un suo collaboratore.

    Due pesi e due misure, ma si sà, anche la giustizia, è prettamente…….italiana.

    Non consideriamo poi , che neppure io ero a conoscenza che Travaglio si fosse laureato in filosofia, a 32 anni suonati.
    Prima occupazione ? ” Il Giornale ” diretto da Montanelli e di proprietà della famiglia Berlusconi.

    • Marco says:

      E quindi?
      Travaglio è fazioso, personalmente mi ha anche stufato, ma nel suo piccolo ha ricoperto un ruolo importante nell’ambito del confronto politico e della libertà di stampa.
      in un altro paese, magari, sarebbe rimasto un anonimo giornalista; nella Repubblica delle banane, invece, è diventato, giustamente, un punto di riferimento.

      Insomma, meno male che Travaglio c’è!

      • Crisvi says:

        Convinto tu ( !?! )

        Per me è un po’ come Aldo Busi, in tempi diversi da questi, quando fare il giornalismo era un’arte per eletti, sarebbe rimasto un signor nessuno.

        Abbracciare la sinistra, specie becera, è stato un ottimale trampolino di lancio per molti mediocri.

  3. al says:

    Personalmente non capisco questi giudizi entusiasti, soprattutto a favore di Berlusconi, che a detta di molti avrebbe “distrutto” gli interlocutori…Io ho visto la solita spudorata faccia di culo che nega l’evidenza fino alla fine, perchè ha capito che per fare impressione sul pubblico devi mantenere la linea e non cedere, in altre parole devi ripetere all’infinito le stesse balle finchè non diventano la verità. Tanto la maggior parte della gente, soprattutto quella che vota questi sondaggi del cazzo e che si scanna su Twitter con commenti inutili non capisce nulla di nessun argomento inerente alla politica ed è molto facile da raggirare. Se i giornalisti non sono riusciti a metterlo in difficoltà non è perchè hanno sbagliato le domande o perchè non avessero argomenti, è questione che lui, Silvio Berlusconi, è un individuo capace di mentire spudoratamente, contraddicendosi ogni ventiquattro ore, e quando si cerca di metterlo alle strette, è capace di ribadire, ribadire e ribadire tutte le palle che gli conviene raccontare, perchè ha capito in pieno i meccanismi della comunicazione e come si influenza un pirla poco sveglio e dalla memoria corta. Tutto qui.

    • Marco says:

      Premesso che non sono certo berlusconiano (lo calcolo ducetto e nazionalista come quell’altro che, a sinistra, vorrebbe introdurre il bipartitismo per legge), quali sarebbero le balle che ieri Berlusconi ha ripetuto “all’infinito”?

  4. marcopedroni says:

    A proposito di ‘Servizio Pubblico’ di ieri sera.
    Santoro a fatto una introduzione da grande letterato. Poetica. Fantastico.
    Berlusconi mi piace tanto perché non maschera le tante sue debolezze. Adoro chi non nasconde le proprie debolezze.
    Tutti e due con innumerevoli difetti.
    Santoro e Berlusconi sono la dimostrazione della relatività della matematica. La loro somma da 3.
    Entrambi, in tempi diversi, mi sono entrati nel cuore.
    Anche la puntata di ieri – assolutamente difettosa – è stata così fuori dagli schemi che me la ricorderò per sempre.

  5. Marco says:

    Sono rimasto stupito anch’io dell’abilità e della freschezza con cui Berlusconi ha retto tutta la trasmissione; ha decisamente (e soprendentemente) vinto la serata, spiazzando l’armata Santoro che aveva oltretutto il vantaggio di poter preparare attacchi ben più efficaci, dato che gli argomenti della campagna elettorale di Berlusconi erano già ampiamente noti.

    Travaglio è sembrato cotto e impacciato, come un bomber che dopo essersi guadagnati a suon di gol una finale, affrontando avversari abbordabili e vittorie già scritte, è arrivato ormai stanco e demotivato alla prova decisiva.

    Il fatto che Travaglio non sia riuscito a reagire all’attacco finale di Berlusconi (anche lì abilissimo nel fingere sufficienza nel riportare un cosa scritta “da altri” – come dire che l’unico punto della trasmissione dove si è “abbassato” a fare un attacco personale non è nemmeno stato pensato da lui), in particolare sull’insinuazione riguardante Montanelli, fa pensare che o Berlusconi non avesse tutti i torti o che Travaglio fosse completamente nel pallone.

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