LA TURCHIA VUOL COSTRUIRE 12 CENTRALI NUCLEARI IN OTTO ANNI

di REDAZIONE

La Turchia prevede di costruire dodici centrali nucleari nei prossimi 7-8 anni. Lo ha annunciato oggi al Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo il ministro dell’Energia turco Taner Yildiz. “Senza l’energia nucleare il mondo non ce la può fare” – ha dichiarato il ministro turco. Ha ricordato che la Turchia sta cooperando con la Russia per costruire la entrale nucleare Akkuyu.

“Nei prossimi 7-8 anni svilupperemo il nucleare e saranno costruite dodici centrali,” – ha dichiarato.

Secondo Yildiz la Turchia sta trattando con il Giappone, Corea del Sud, Cina e Canada per costruire queste nuove centrali nucleari ma non esclude la partecipazione di altri Paesi al progetto. Il ministro ha sottolineato che la Turchia baserà la sua scelta sulla “sicurezza e qualità” dell’offerta.

La notizia è tratta da http://italian.ruvr.ru/

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

4 Comments

  1. Culitto Salvatore says:

    che dire..i turchi puntano al nucleare e gli italiani che hanno paura votano contro, certo compriamo energia prodotta dal nucleare dalle vicini centrali francesi ma che importa, l’importante è pagare…
    ci hanno preso in giro per decenni con l’energia pulita,

    l’energia idroelettrica: crea dissesti ambientali di grandissima entità
    l’energia eolica: sicuramente centinaia di “mulini a vento” sparsi per le colline non inquinano nulla e poi sono belli da vedere producono tanto e se c’è bonaccia producono un cazz
    l’energia attuale con centrali a petrolio: è necessario parlarne?
    certo ci sarebbe l’energia solare, il fotovoltaico…fino ad oggi è convenuta esclusivamente all’enel, enel distribuzione, enel energia alle altre 4 associate all’enel e qualche cane sciolto, l’unico vantaggio del fotovoltaico sarebbe che il consumatore diventa anche produttore, ma se si produce poco al sud dove “si dice” ci sia il sole tutto l’anno come la mettiamo? dovrei essere uno di quelli che pubblicizza il fotovoltaico, realizzo pure gli impianti… ma sinceramente la vedo solo come una bufala gigantesca,
    il nucleare ha sicuramente degli svantaggi, se non c’è controllo, se non si rispettano le norme di sicurezza..beh sappiamo tutti che può succedere, ma non pensate a quello che è accaduto in giappone, la c’è stato solo un piccolo sisma di magnitudo 9.2 e una fuga di radiazioni (limitata tra l’altro, pericolosa ma limitata), in italia con un sisma di quella portata una fuga radioattiva sarebbe l’ultimo dei nostri problemi (e lo dice uno che vive in sicilia, dove la sismicità è la più elevata in italia e le normative le più restrittive e rispettate)
    insomma io sono per il nucleare, unica fonte in grado di fornire energia in quantità con meno inquinamento e anche meno rischi rispetto alle restanti (solo il fotovaltico non ha rischi) se in turchia svilupperanno il loro progetto, anche se credo che 7-8 anni sono pochi, noi inventori dell’energia nucleare (più o meno :-)) compreremo dalla turchia

    • liugi II says:

      La differenza è che in Turchia, nonostante i loro costumi strani, la gente è seria, lungimirante e lavora come si deve.
      Qui in Italia invece se aprissero centrali nucleari ci sarebbe da avere paura. Non sappiamo nemmeno fare come si deve gli argini ai fiumi e vogliamo costruire le centrali nucleari, magari al Sud? Il disastro è assicurato, altro che Giappone.

      • Culitto Salvatore says:

        “se il magari al sud “è riferito solamente al fatto che il sud è zona altamente sismica, non posso che concordare con quanto esprimi, infatti si deve migliorare l’affidabilità in italia perchè, nonostante sia qualitativamente superiore a molte nazioni nel mondo (siamo nella top ten ancora), spesso dimostra che va di pari passo con l’imbroglio e quindi manca di affidabilità

  2. VIPER says:

    Sicurezza e qualità dell’offerta? beh speriamo che qualche drone americano passi da quelle parti e uccida i partecipanti al governo turco di questa malsana e deviata idea… I malati di mente devono stare in strutture specializzate non alla guida statale..

Leave a Comment