TROVATE TARTARUGHE ESTINTE ALLE GALAPAGOS

di HERMES REALE

Quante volte sentiamo urlare al pericolo di estinzione? A parte che si tratta di un fenomeno del tutto naturale – sennò ancora oggi avremmo i dinosauri che scorazzerebbero tra di noi -, non sempre agli alti lai degli ambientalisti corrispondono fatti veri.

Ecco, allora, che un gruppo di ricerca di Fairfax, stato della Virginia, ha scoperto che “una specie di tartaruga gigante delle Galapagos, conosciuta per aver contribuito a formulare la teoria dell’evoluzione di Charles Darwin, esiste ancora nonostante si ritenesse estinta da tempo. I ricercatori hanno effettuato il test del DNA su 1.600 tartarughe dell’isola Isabela, la più grande dell’arcipelago ecuadoregno, trovando più di 80 animali che risultano diretti discendenti della tartaruga conosciuta dal naturalista britannico, che al tempo popolava la vicina isola di Floreana”.

La notizia, viene riporta da America24.com e “è una delle notizie più entusiasmanti che arrivano dalle Galapagos da molto tempo – ha commentato Linda Cayot, scienziata del centro di ricerca in Galapagos Conservacy in Virginia – Scoprire una specie che si riteneva estista a metà Ottocento è straordinario”.

L’esistenza di Chelonoidis elephantopus su quest’isola, secondo i ricercatori si spiegherebbe col fatto che alcune delle tartarughe prese dalle baleniere sull’isola di Floreana come scorta di cibo, potrebbero essere scappate o cadute dalle navi per approdare altrove, con la conseguenza che si sono salvate dall’estinzione.

Darwin, notissimo per la teoria dell’evoluzione, visitò l’arcipelago delle Galapagos nel 1835, scoprendo – come ribadisce America24.com “che molte delle isole ospitavano una distinta specie di tartaruga. La sottile differenza tra le specie lo aveva aiutato a formulare la teoria dell’evoluzione: ogni tipologia di rettile si era evoluta per sopravvivere nel migliore dei modi nello specifico ambiente naturale di ciascuna isola. Una delle specie che lo scienziato aveva descritto si chiamava Chelonoidis elephantopus e si era sviluppata sull’isola di Floreana. Tutte le tartarughe giganti di questa famiglia si ritenevano scomparse, uccise dalle baleniere a metà del XIX secolo”.

Invece non è così.

 

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

Leave a Comment