Trieste, per il Territorio Libero l’onda monta e non si ferma (Video)

di REDAZIONE

Il 15 settembre 1947 è stato costituito il Territorio Libero di Trieste. L’amministrazione fiduciaria provvisoria affidata al Governo Italiano è stata disastrosa.
Il popolo del TLT la rigetta. E lo dimostra celebrando l’indipendenza e rivendicando la piena sovranità.

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8 Comments

  1. giovanni(LPCr) says:

    salvini e la lega nord dovrebbero appoggiare la lotta triestina insieme a tutti gli indipendentisti e denunciare le manovre dei tribunali che illegittimamente contrastano in tutti i modi il diritto dei triestini alla liberazione del proprio territorio dalla usurpazione italiota.

  2. Colines says:

    Trieste è un grimaldello per tutti noi
    da li si potrebbe avere sostegno per una seria protesta fiscale perché esisterebbe un territorio in grado di dare garanzie di serietà verso il quale incanalare temporaneamente i versamenti che andrebbero comunque fatti. Invece di alimentare la bestia si girerebbero a Trieste in un fondo intoccabile in attesa di restituzione. Infatti nel frattempo si aprirebbero le cataratte del cielo ed è meglio non farsi trovare in mano le risorse che serviranno per ripartire.
    Si sottrarrebbero le risorse che altrimenti verrebbero confiscare dalla bestia.
    Tempo 2 mesi e kaput.

    Secondo me se si riuscisse a liberare un francobollo di territorio un paesello, un pezzo di valle, con un po’ di buona volontà verrebbe giù tutto in 2 mesi. In un tempo che sarebbe incredibilmente breve per non creare anche comprensibili problemi di transizione.

    Se non per altro, solo per questo è importante Trieste città libera.

    Comitato di liberazione in esilio

  3. gioman says:

    anke questo mette in evdenza ke lo stato inteso come ad oggi sta morendo…..quindi kiudere camera e senato e lasciare una sola camera partecipata dai sindaci a turno e x estrazione ke gestisce uno stato minimo ke si occupa delle 3/4 cose ke possono interessare il suddetto stato minimo. kiusura di regioni e province e ritorno ai COMUNI autonomi e indipendenti…..ovviamente spariranno tutti quei comuni ke non sono in grado di fornire i servizi basilari ai propri residenti . scontato ke sparira’ quella elefantiaca burocrazia fatta di boiardi di stato e dirigenti vari ke ostacolano il cammino ad uno stato futuro rapido veloce leggero……le suddivisioni territoriali di vienna 1814 traumatiche come l’altrettanto traumatica unita’ del 1870 si tasformeranno in unioni fisiologiche e partoriranno i futuri comuni che gestiranno nel migliore dei modi la penisola italiana.

  4. burma riots says:

    Trieste e’ l’esempio da seguire.
    Svegliati LOMBARDIA!!!!
    Svegliati BRESCIA!!

  5. Riguardo al video, Brescia Patria PRESENTE!dal min 10:03 aL 10:13.

  6. Dan says:

    Fate un po’ di foto nei caf triestini. Se l’onda sta montando sul serio, devono essere vuoti perchè nessuno dev’essere disposto a pagare l’imu

  7. TRIESTE, un esempio per tutti noi.
    BRESCIA NON È ITALIA.
    Brescia Libera

  8. el noddego says:

    il cammino intrapreso è promettente. Non perdiamoci per strada.

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