Trieste Libera, memorandum di Londra al vaglio del tribunale

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Il 17 luglio alle ore 12 presso il tribunale di Trieste (stanza 113 piano terra), si terrà l’attesa udienza del processo penale in cui verrà esaminata la validità del Memorandum di Intesa di Londra del 5 ottobre 1954 in relazione all’esercizio della giurisdizione da parte del giudice italiano.

Il Memorandum di Londra fu siglato ma non sottoscritto fra i Governi d’Italia, del Regno Unito, degli Stati Uniti e della Repubblica Federativa Popolare di Jugoslavia, allo scopo di consegnare l’amministrazione civile della Zona A del Territorio Libero di Trieste dall’esercito anglo/americano al Governo Italiano.
E’ questo il primo caso in cui è la stessa parte offesa ad avere sollevato il difetto di giurisdizione appellandosi alla validità dei trattati internazionali che riconoscono l‘indipendenza di Trieste quale Zona A del Territorio Libero affidata al Governo italiano in semplice amministrazione fiduciaria civile e provvisoria.

Un mandato fiduciario quello assegnato al Governo italiano (non allo Stato italiano) proprio con il Memorandum di Londra del 1954 che non consente la sovrapposizione dell’ordinamento di uno Stato terzo come l’Italia all’interno della Zona A del Territorio Libero.

La giustizia nella Zona A del TLT deve essere perciò gestita dall’amministratore secondo quanto previsto dal Trattato di Pace con la costituzione delle strutture giuridiche ed operative, e secondo le disposizioni di principio dello Statuto Permanente rispettando i diritti della popolazione amministrata, a partire da quello di autodeterminazione che è norma di diritto internazionale generale non derogabile, che come tale produce effetti giuridici (diritti ed obblighi) per tutta la Comunità internazionale e non può essere derogata nemmeno mediante accordi internazionali.

Il 17 luglio il giudice italiano dovrà quindi esprimersi o dichiarando la validità del Memorandum di Londra in vigore, e di conseguenza il regime di amministrazione provvisoria di Trieste e del suo Porto Franco Internazionale, oppure dichiarandolo decaduto. Ma in quest’ultimo caso la competenza dell’amministrazione di Trieste tornerebbe direttamente alle Nazioni Unite non essendo mai stato modificato il Trattato di Pace del 1947.

da www.triestelibera.org

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One Comment

  1. Mario says:

    Salve ieri ho seguito il 60 anno del memorandum di londra del 1954 per il momento non si è fatto grandi progressi anche visto i due confini Slovenia.Croazia il confine Croazia dovrebbe cadere adesso con l’accordo del mercato Europeo io vorrei che le persone potessero muoversi libere per tutta l’europa.

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