Le autorità italiane non gradiscono i cittadini del Territorio Libero

di ROBERTO GIURASTANTE

Ne ho parlato in un post di qualche giorno fa. A Trieste, il Movimento Trieste Libera sta diffondendo un documento di valore politico con il quale viene affermata la tuttora esistente cittadinanza del Territorio Libero di Trieste. Le autorità italiane non “tollerano” tale dichiarazione. L’Italia infatti ha cancellato d’un colpo tutti i diritti dei triestini annettendosi la Zona A del Territorio Libero di Trieste con il trattato di Osimo del 1975, accordo bilaterale con la dittatura comunista dell’ex Jugoslavia.

Una spartizione di uno Stato esistente e dichiarato tale in base al Trattato di Pace di Parigi del 1947, che ovviamente stride con il Diritto internazionale. La Jugoslavia, uno degli autori del crimine non c’è più. Ma rimane l’Italia.
Ecco perché quando i cittadini di Trieste sollevano i loro diritti calpestati, la cosa non viene gradita affatto dagli amministratori temporanei (questa è l’unico mandato effettivo ricevuto dall’Italia su Trieste), trasformatisi in occupatori  tollerati solo per le esigenze internazionali determinate dalla cortina di ferro. Che ora non esiste più. Si spiega così che le forze dell’ordine italiane abbiano ricevuto disposizioni per ritirare per accertamenti tutti i documenti esibiti dai triestini e in cui viene affermata la cittadinanza del Territorio Libero. Una prevaricazione dei diritti fondamentali di tutti i cittadini del TLT che ovviamente assume la caratteristica di atto intimidatorio.
Per questi motivi e come autotutela il Movimento Trieste Libera ha già provveduto ad avvisare le autorità italiane di quali siano i loro obblighi nel rispetto del Trattato di Pace, della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, e della stessa Costituzione della Repubblica italiana che da questi trae le sue origini.
I DOCUMENTI PROTOCOLLATI (clicca e ingrandisci)
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18 Comments

  1. maloenton says:

    Siete proprio dei poveracci,provinciali con le pezze al culo…Il mondo parla inglese e si unisce,i ragazzi ascoltano lady Gaga gli U2,le frontiere si aprono e voi pensate ancora alle citta’-stato coi ponti levatoi e i coccodrilli negli steccati…ma perché non vi impiccate?

  2. Willy says:

    Rodolfo Piva, non è questione che i cittadini di Trieste possano decidere o no cosa essere ( a seconda de che, di ciò che conviene ? ); Trieste in questo momento, dall’entrata in vigore del famoso trattato di pace del 47, non è e non deve essere Italia , Questo è quanto dicono tutte le documentazioni ufficiali , che si vogliano o che non si vogliano voler vedere. Che poi i cittadini vogliano diventare Italia o meno lo decideranno solo successivamente al riconoscimento (PRIMA) dei loro diritti .
    Ciao

  3. luigi bandiera says:

    Per via delle lingue usate e nei canti e nella letteratura, o si torna a parlare la vera lingua autoctona o sara’ sempre piu’ difficile rivendicare l’autonomia.

    Ma le brande non le avevano finite..??

    Kax, c’e’ una fila davanti al negozio ke le vende..

    E, vanno a ruba…

    Kax

  4. luigi bandiera says:

    Kax, lo devo ripetere ancora.

    L’itaglia sottoscrive i trattati vari ma poi non li rispetta… a partire dalla sua fondamentale.

    AMEN

  5. Eric says:

    CON QUESTE BUFFONESCHE INIZIATIVE DIVENTEREMO PRESTO SLOVENI !

    La campana di San Giusto

    Per le spiaggie, per le rive di Trieste
    suona e chiama di San Giusto la Campana:
    l’ora suona, l’ora suona non lontana
    che più schiava non sarà.

    Le ragazze di Trieste
    cantan tutte con ardore:
    O Italia, o Italia del mio cuore,
    tu ci vieni a liberar!

    Avrà baci, fiori e rose la marina,
    la campana perderà la nota mesta;
    su San Giusto sventolar vedremo a festa
    il vessillo tricolor.

    Le ragazze di Trieste
    cantan tutte con ardore:
    O Italia, o Italia del mio cuore,
    tu ci vieni a liberar!

    • canzone curiosamente cantata in Italia, ma non a Trieste…

      In ogni caso, pensare che un paese come la Slovenia sia in grado di prendere possesso di un Porto gestito direttamente da rappresentanti di 21 nazioni (fra cui la slovenia stessa) e di un territorio la cui indipendenza è garantita e difesa direttamente dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite… beh, è quantomeno fantasioso. Per non dire: del tutto impossibile.

    • Un canto di morte…

    • Andrea says:

      certo che potevi postare qualcosa di più autoctono piuttosto che una canzone torinese

      • Eric says:

        Quella di Luttazzi mi sembrava un po’ canzonatoria, mi accorgo però ora che è azzeccatissima !

        EL CAN DE TRIESTE

        Xe tanti ani ormai
        che son lontan de ti
        vecia trieste mia
        son resta’ solo e
        gavevo voja de
        voja de compagnia
        alora trevisan
        ma ga’ manda’ un bel can
        nato in un’ osteria
        pero’ quel fiol de un can
        quel fiol d’un can d’un can
        el era sempre triste
        no’ l me fazzeva mai le feste
        gnanca a mi
        che so el suo paron
        alora go manda’ una cartolina
        una cartolina de protesta
        alora el mulo trevisan
        me ga’ risposto
        el me ga’ spiega’ perche’
        solo davanti
        aun fiasco de vin
        quel fiol d’un can fa le feste
        perche’ xe un can de trieste
        perche’ xe un can de trieste
        davanti
        aun fiasco de vin
        quel fiol d’un can fa le feste
        perche’ xe un can de trieste
        e ghe piasi il vin!

        ………………………

    • giuseppe calvagno says:

      Questo lo inneggiava quella gente che veniva da Messina (terremotati del 1908 ai quali lo STATO UNITARIO non era ancora riuscito, dopo più di trentacinque anni, a darci un tetto e nemmeno una ricostruzione parziale della città).
      Questa gente era stata dirottata a Trieste in modo che alla anagrafe risultassero persone che erano nate sul territorio italiano (per la precisione nella COLONIA SICILIA).
      Non c’è certo da stupirsi sulla efficacia di uno staterello come l’Italia non riesca ad affrontare disastri come quello della Valle del Belice del 1966.
      Venite a guardare le BARACCHE di messina del 1908 e le costruzioni della Valle del Belice costruite dalla Mafia, quella che uno STATO unitario, a distanza di 150 anni, non è riuscito ancora a sconfiggere! Viva l’Indipendenza dei Popoli!

    • Salice triestino says:

      Ma basta con ste canzonette ridicole che ci vogliono imporre, scritte a tavolino fuori Trieste!
      Non fanno parte della nostra tradizione, nè culturale nè musicale, fanno parte solamente della tradizione di bugie e propaganda dell’Italia!

      • Eric says:

        Salice triestino, vergognati, schiavo !
        Lelio Luttazzi è nato e morto a Trieste !

        • Salice triestino says:

          Ma non hai capito proprio, Lelio ed il suo “can” non c’entrano! Io parlavo di quell’oscena canzonetta fascistoide sulle ragazze “di Trieste”.
          E poi perchè offendere subito? Vero che è tipico di voi nazionalisti, ma avete proprio rotto, ed io non mi vergogno proprio di niente, anzi sono orgoglioso della storia della mia città, con alle spalle 536 anni di proficua appartenenza alla Casa d’Austria.
          E non sono nemmeno schiavo, tu lo sei, del tuo odio antisloveno, antitriestino e alla fine anche antiitaliano, perchè la vera cultura italiana è tutto fuorchè quella che hai tu.

          Un grazie invece a Rodolfo Piva per il suo gentile appoggio.

        • JabbaJabba says:

          Cretin el se riferisi ale “ragazze di Trieste” che a Trieste no caga nissun Schiavo mentale de Roma!

    • Rodolfo Piva says:

      Caro amico Eric

      Non crede che i Cittadini del territorio libero di Trieste possano decidere di essere quello che pare a loro?
      Le scemenze pararisorgimentalfasciste hanno rotto le balle.

      • Eric says:

        Piva, invece di star lì a Milano a sparare coglionate, prova a studiare la storia del TLT ed a pensare a chi ha liberato Trieste !
        I triestini hanno un dovere morale verso chi si è sacrificato per loro, ma tu che vivi nella regione del “cerchio magico” bossiano forse non puoi o non vuoi capire !

        • Erik says:

          Gli alleati intendi? Infatti proprio gli alleati hanno creato il TLT, mi sembrano coerenti….

        • Sandi Stark says:

          “Chi ha liberato Trieste?” Ancora nessuno, Trieste non ha mai votato per decidere il proprio futuro.

          L’ultima volta che i triestini ebbero la libertà di decidere il proprio futuro fu nel 1363 quando il Consiglio del Libero Comune decise l’annessione al Granducato d’Austria, che avvenne appena nel 1382.

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