Trieste, crollano i votanti del “Territorio Libero” alle elezioni

di ROBERTO GIURASTANTE*

Le prime indicazioni confermano il crollo dei votanti alle elezioni della Regione Friuli Venezia Giulia. Poco più del 50% degli aventi diritto ha votato (50,52% secondo gli ultimi dati). Una debacle rispetto alle precedenti elezioni del 2008, dove i votanti erano arrivati al 72,33%: meno 22%.

I non votanti sono la maggioranza assoluta. La provincia (geograficamente parlando) dove il tracollo del “sistema Italia” è stato maggiore è quella di Trieste. Qui i risultati sono ancora più impietosi per uno Stato che si sta dissolvendo di fronte alla più ardua delle prove: quella della democrazia diretta.
A Trieste solo il 45,86% degli elettori è andato alle urne. Un abisso di 32 punti percentuali rispetto alle elezioni del 2008 (77,41%). Ma tra i votanti in forte aumento la punta avanzata della protesta civile che sta investendo Trieste.  Questi sono i cittadini che hanno esercitato il diritto di non voto attivo disconoscendo le illegittime elezioni regionali imposte dallo Stato Italiano nella Zona A del Territorio Libero di Trieste.
Trieste è in rivolta per riprendersi il proprio futuro. Una rivoluzione della legalità contro lo Stato delle massomafie: la Repubblica Italiana dell’autocrazia partitocratica.

IN FRIULI DILAGA L’ASTENSIONISMO

Dilaga l’astensionismo in Friuli-Venezia Giulia. Oltre il 51% dei cittadini si è guardato bene dall’andare a votare per le regionali ed altre elezioni locali. Si stupiranno soltanto quanti seguono con scarsa attenzione quel che avviene in Italia. Gli altri,servi consapevoli del regime partitocratico,faranno finta di niente. Come sempre. Sicuramente avrà contribuito anche lo schifo provato nei giorni scorsi per la impotenza dei partiti TUTTI nel dare un governo all’Italia e per aver dovuto ricorrere a Napolitano come “nuovo” Presidente di questa Repubblica.

Ma, lo ribadisco ancora una volta (ci ho messo sempre faccia e nome, nell’ambito delle mie scarse possibilità) la sfiducia totale nelle istituzioni è una via che hanno preso decine di milioni di elettori. In Sicilia governa Crocetta, con meno del 15% del consenso effettivo degli aventi diritto. Poi il 25% non ha votato alle politiche. Oggi il Friuli-Venezia Giulia prosegue per questa strada. SFIDUCIANDO di fatto la minoranza che si dichiara “rappresentanza del popolo”. Grillini compresi. Che,in Sicilia,si sono guardati bene dall’evidenziare come loro siano una “maggioranza della minoranza” a sostegno della falsa democrazia rappresentativa.

Ora politici, media asserviti, politologi di tutte le risme ed affini dichiareranno di aver avuto il più grande successo del mondo. Taceranno sul NON VOTO. Non importa. Loro ed i loro servi interessati prima o poi se ne dovranno andare davvero. Questione di tempo…

Grazie per l’attenzione.
Vincenzo Mannello
http://www.nonvotare.it/

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4 Comments

  1. Trasea Peto says:

    A Trieste potranno rinfacciare a chi dice ai triestini “qua è italia, se non ti piace fa le valige e vai in Austria” che lo Stato italiano rappresenta una minoranza.

  2. Sembra proprio esatto il primo dato. Anzi,NON ha votato il 51,9% degli elettori. Si pena,in Italia per essere precisi. Grazie.

  3. Per correttezza correggo il dato ufficiale della astensione pari al 49,49% . Però,conteggiando schede bianche e nulle si va ben oltre il 51% di “antipolitici”. Grazie.

  4. Franco says:

    L’astensione ha un elevato valore morale, ma purtroppo per il dettato dell’attuale costituzione, nessun valore pratico.
    In questo paese esite la dittatura del peggio. La colpa è anche nostra che abbiamo lasciato a degli emeriti fannulloni la direzione politica, del paese mentre noi lavoravamo per farlo uscire dalle rovine della guerra. Ma, attenzione non finisce qui.

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