Trenord. Controllati i passeggeri sulla Milano-Bergamo-Treviglio: su 4.000 fermati, il 75% dei senza biglietto sono stranieri

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di GIOVANNI D’ACQUINO – Vi è mai capitato un controllo in treno? Ebbene, ci sono tratte come la Milano-Bergamo-Treviglio che sono terra di nessuno. Tanto da chiedersi come mai tanta impunità sia stata ammessa e tollerata sino ad oggi. Forse però qualcosa si muove…. “In soli 6 giorni, cioè da martedi’ 15 a domenica 20 novembre, sono 4.000 le persone fermate e controllate sui treni delle linee Milano-Bergamo e Bergamo-Treviglio”, fa sapere l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Sorte, commentando i dati dopo la prima settimana di sperimentazione del progetto ‘Tratta Sicura’.

Fino al 15 dicembre, infatti, il 75 per cento dei 104 treni quotidiani della Milano-Bergamo e Bergamo-Treviglio saranno presidiati da 20 guardie giurate armate che vanno ad affiancarsi alle squadre anti evasione di Trenord e agli uomini delle Polfer. Era ora…. “Di queste 4.000 persone fermate – ha spiegato Sorte – 2.611 sono state fatte scendere dai treni, mentre le altre 1.400 hanno regolarizzato a bordo la propria posizione e quindi proseguito il proprio viaggio. Sono numeri impressionanti, i ‘portoghesi’ sono il 3,5 per cento di coloro che quotidianamente si muovono su queste due direttrici. E ancora, il 70/75 per cento dei fermati sono immigrati. “Questa operazione – continua Sorte – sta dando risultati che vanno molto al di là delle aspettative”.

Mah! Forse l’assessore non fa il pendolare e quindi non vive sui treni, gomito a gomito con chi sale sul convoglio a sbaffo. La realtà è diversa dal Palazzo.

C’è solo da sperare che non sia un caso la decisione di pulire dagli evasori non occasionali i treni che i lavoratori regolarmente pagano con profumati abbonamenti.  “Spero che questo progetto – conclude Sorte -possa essere esteso a tutte le altre tratte della Lombardia. Non nego pero’ una certa soddisfazione per gli importanti risultati ottenuti dopo solo una settimana. In molti mi hanno scritto in questi giorni per dirmi che finalmente vedono i controlli sui treni. Non e’ infatti giusto viaggiare senza biglietto, come non e’ accettabile viaggiare con la paura come compagna di viaggio. Credo che con questo progetto stiamo dando un segnale veramente concreto”. Sempre meglio tardi che mai, assessore. Ma una volta non basta…. I controlli non possono essere “sperati” ma devono obbligatoriamente e doverosamente essere posti in essere sempre.

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