“Flavio Eugenio” va in Calabria a spiegare come si ricostruisce l’Italia

di TONTOLO

Per Flavio Tosi, “il referendum per l’indipendenza del Veneto serve solo per spaventare Roma“. “Stamo a scherzà ‘nzomma”. Figuratevi se Tosi, che si sente “erede di un impero” vuol mettere paura ai suoi amici romani.

Per dipanare ogni dubbio, il sindaco di Verona, martedì 28 gennaio prossimo alle ore 19.00, sarà a Crotone presso l’Auditorium dell’Istituto “S. Pertini” per partecipare ad un’iniziativa pubblica promossa con una duplice finalità. Tosi parlerà del futuro delle province unitamente al presidente dell’Ente intermedio, Stano Zurlo, e presenterà la sua Fondazione “Ricostruiamo il Paese Insieme”. Beh, almeno s’è accorto di essere circondato da macerie…

Si legge su un quotidiano crotonese online: “Tosi, sindaco del capoluogo veneto dal maggio 2007, sta compiendo un giro in lungo e largo per l’Italia. Che gliene frega del veneto a lui? La tappa crotonese è stata inserita da Katia Maria Forte, crotonese, ma da anni residente a Verona. La Forte è consigliere comunale e presidente della Prima Commissione consiliare, competente in materia di politiche per la trasparenza e la partecipazione, sicurezza urbana e rapporti istituzionali, politiche del personale. Nel corso di questi anni ha portato avanti una serie di attività importanti. Tra queste l’adozione da parte del Comune di Verona di iniziative a tutela della sicurezza urbana delle donne nell’ambito della promozione delle politiche di pari opportunità e la condanna dell’utilizzo indiscriminato di animali per esperimenti scientifici”. Scelte determinanti per ridurre la pressione fiscale e ridare al Veneto una parte di quei 20 miliardi di residuo fiscale che Roma insaccoccia. Al resto ci pensa il prefetto romano di rito leghista andando in Calabria.

Tra i tanti Flavio dell’antica storia capitolina, c’era un tal “Flavio Eugenio, usurpatore imperiale romano”. Sta a vedere che esiste davvero la reincarnazione…

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27 Comments

  1. Luca says:

    Ogni volta che credo che la Lega abbia toccato il fondo, arriva Tosi a ricordarmi che si può scavare ancora un po’ più a fondo. Incredibile.

  2. egenna says:

    Scordiamoci una ripresa dell’economia in un paese che sforna solo laureati(!!?) in giurisprudenza e dipendenti statali,e complimenti anche alle strutture ecclesiastiche che per il buon vivere con la religione islamica ne manderà al potere un partito che farà della stessa “religione di stato” estromettendo i cristiano cattolici,complimenti per la lungimiranza della chiesa e dei politici italiani(?).
    Cordiali saluti

  3. annalisa says:

    come è possibile che uno così lontano dalle linee della lega sia segretario regionale del Veneto? un mistero! non l’ho mai visto vicino al simbolo della lega

  4. Mario Mariotto says:

    I legami mafiosi tra la Verona di Tosi e la ndrangheta calabrese ormai sono ben noti sia alla stampa e sopratutto alla polizia ma rimangono nei cassetti perché fa comodo a chi vuole tenere la Lega serva di roma.
    Che parta proprio dalla Calabria il tour di questo bugiardo patentato (ha predicato per anni la secessione, ma il suo progetto era prendersi la lega, distruggerla e trasformarla in un nuovo partito italiota) non mi meraviglia affatto, i suoi padrini (o padroni) calabri vogliono lanciarlo a roma così servirà i loro sporchi interessi e terrà i coglioni di veneti e lombardi, che si fidano di lui, al servizio della mafie del sud (NOI PAGHIAMO E LORO SPUTTANANO I NOSTRI SOLDI)
    SVEGLIATEVI COGLIONI LEGHISTI VENETI E DATE UN CALCIO IN CULO A QUESTO CIALTRONE BUGIARDO!

  5. Garbin says:

    Mi è capitato per puro caso (ero in compagnia di un amico che li conosceva) di trovarmi in un gruppetto di imprenditori di un discreto livello ( sono un operaio e non frequento questa gente) insomma tra le classi più “elevate” circola la seguente storiella : se non sei gradito all’elettore meridionale non sei spendibile come politico di un certo livello.

    Non lo dicevano con aria felice, lo constatavano, probabilmente è per questo che chiunque vada laggiù fa sempre e solo le stesse puttanate.

    Tosi ha già fatto dichiarazioni che danneggeranno il referendum veneto, e se qualcuno si aspetta da lui una battaglia almeno federalista è un povero illuso, questo è già bello che cotto per : la questiona meridiunala è una priorità per o paise.

  6. Pierin says:

    secondo me c’è un EQUIVOCO di fondo: queste non sono le posizionidi Tosi, sono le posizioni della Lega del trio Maroni-Tosi-Salvini…
    Salvini che è stato scelto da Maroni e Tosi (parole testuali di Tosi) per ringalluzzire i pochi militanti rimasti facendo il “movimentista” (=indipendenza del veneto, no euro, no extracomunitari, no gay) con slogan accalappia polli…
    La realtà è questa, e mi stupisce che ci sia ancora gente che non l’ha capito

    • Unione Cisalpina says:

      konkordo… kueste notizie (xaltro non sorprendenti… ) non fanno altro ke kontinuare a girare il koltello nella piaga xkè ankòra non si vede, all’orizzonte, sorgere il sole … il prossimo referendum e le prossime elezioni ci diranno a ke punto siamo…

      kontinuiamo a lottare x la nostra emancipazione, in specie da kuesti arnesi umani vomitevoli …

    • giggetto says:

      Sarà un caso ma i belleriani dicono no a tutto (no negher, no gay, no euro) salvo “no ladri”. Tirate fuori il bottino da 45 milioni che vi state spartendo fra “spese mediche” per comprare il silenzio del vecchio capo e “consulenze” varie. Al trio che indichi dimentichi l’impareggiabile Cota.

      CO-MA-TO-SA : IL QUARTETTO MUTANDA

  7. lory says:

    Tosi politicamente è un fallito !

  8. braveheart says:

    MA IL COMUNISTA PADANO SALVINI….LO SA???
    GRAZIE LEGGGA NODDE…CHE CI FAI PIANGERE ABBRACCIATI ANCORA…GRAZIE LEGAAA…

  9. Marcaurelio says:

    Flavio Tosi è una persona molto intelligente.
    Ha carisma e coraggio e non è un cretino.
    Roma è Roma e lui lo ha capito perfettamente.
    L’indipendnza è solo una utopia per pochi padani creduloni.
    Il Veneto , la Lombardia , il Friuli ecc. ecc. sono regioni che hanno bisogno di Roma per essere guidate.
    Da sole non vanno da nessuna parte.
    La verità vera è questa.

    • Bortolo says:

      meglio star fermi e non andare da nessuna parte, che essere condotti con perizia e sprezzo del pericolo nel baratro

    • Irmin says:

      Muaaaaaaaaaaaaaaaahahaha mai lette tante vaccate in un unico commento. Sei anche piu ridicolo di Tosi. E non é per niente facile ahahaha.
      Sprofondi roma!
      Padania Libera!

    • Bresá says:

      Eh giá, e poi ti sei dimenticato di scrivere qualche altra “vera veritá”, magari sulle scie chimiche…
      a marcauré, fatté vedé da uno bravo vá

    • Free Padania says:

      Tosi ha talmente tanto carisma, intelligenza, coraggio e soprattutto non é un cretino, che riesce ad avere dei fans del tuo livello intellettivo. Ah, dimenticavo, la perla piu grossa : noi lombardi e veneti dove cazzo andiamo senza le zecche romano-pelasgiche, ma cosa cazzo ci siamo messi in testa con quest’utopia dell’ indipendenza noi padani, lombardi e veneti? Dopo questo sforzo cerebrale mi sa che hai bruciato l’ultimo neurone che rimbalzava nel tuo cranio italiota. Prova a chiedere la pensione di invaliditá al tuo staterello ladro e mafioso, nel tuo caso poi sarebbe piú che legittimo un accompagnamento per infermita mentale. Approfittane, é un’offerta valida sino ad esaurimento scorte e, per il momento, paghiamo ancora noi padani onesti.
      PADANIA LIBERA!

    • Marco Green says:

      Flavio Tosi ha lo stesso carisma di un aspirapolvere (guasto).

    • Adriano Giuliano says:

      Bisogno di roma? Lei è un pazzo.
      Non mi risulta che il nord est produttivo sia stato fatto dai ladri romani.
      Noi veneti abbiamo avuto la Repubblica più logeva del mondo che le altre nazioni soprannominarono Serenissima.
      Siamo stufi delle mafie meridionali che sono presenti nel nostro territorio..
      Flavio Tosi è un infame che ha sfruttato la lega per propri interessi personali.

    • Zazà says:

      Ti sbagli Marcaurelio le regioni del nord sono fatalità le uniche che non hanno bisogno di Roma, per mantenere lo stesso stile di vita. Casomai possono aumentarlo… Si tratta solo di semplice scelta politica e storica. Stare con gli italiani che ti sbranano se non lo pensi come loro, o riprendere la strada che 150 anni fa si è interrotta per un periodo di debolezza e di transizione delle terre venete? L’indipendenza è fattibile escludendo Roma, e la maggioranza la vuole.I pochi padani creduloni sono i leghisti, come il tuo Tosi.

    • Eugenio says:

      Marcaurelio il Veneto ha bisogno di Roma per farsi portare nel baratro ,sono quelli come tè che hanno bisogno del Veneto della lombardia e del Friuli per mangiare se no faresti la fame…Comunque inutile prendersela con il TOSI ,la Lega-NORD sono tutti cosi ossia dei Buffoni…

    • lorenzo says:

      Forse sul fatto che abbiano ancora bisogno di essere guidate hai ragione, non essendo ancora state capaci di ribellarsi… ma non da una città molle, parassitaria e decadente come Roma, al limite dalla Svizzera o di nuovo da Vienna..!

    • Mirko Autonomista Felsineo says:

      secondo me se a roma mancano i soldini di Piemonte, Emilia, Veneto e Lombardia…. non arriva a sera!

  10. giggetto says:

    Questi vogliono ricostruire il paese dopo 10 anni di governi Polo-Lega e di amministratori come Flavio Eugenio. Ce l’hanno con sè stessi?

  11. Colono Padano says:

    A me sembra piu che altro la reincarnazione della creatura del romanzo di Mary Shelley.
    E politicamente é ancora peggio.
    Sprofondi l’italia! Secessione!

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