Tosi: Salvini pensa di essere Napoleone

salvini tosi“Noi con l’Italia non partecipa alla fiera dei sogni, alla gara del ‘piu’ uno’, ossia al continuo rilancio di promesse elettorali irrealizzabili. Alcuni politici e’ come se stessero partecipando a un’asta. E’ una gara ad alzare la posta, a chi la spara piu’ grossa. Gli impegni presi nei confronti dei cittadini, invece, devono essere credibili. Bisogna dimostrarne la sostenibilita’ da parte dello Stato”. Lo sostiene Flavio Tosi, socio fondatore di ‘Noi con l’Italia’ la quarta gamba o petalo del centrodestra. “Salvini – insiste Tosi – spara la flat tax al 15 per cento: certo, sarebbe un sogno per quasi tutti i cittadini. Peccato pero’ che incrociando i dati Istat e dell’Agenzia delle Entrate ne deriverebbe un minor gettito di oltre 90 miliardi di euro all’anno: il leader leghista come pensa di colmare un simile buco? Semplice: non ci pensa, perche’ sa perfettamente che la sua promessa e’ insostenibile, ma a lui interessa solo essere il protagonista della ‘gara al piu’ uno’. Forse Salvini pensa di essere Napoleone Bonaparte: ‘Se vuoi avere successo a questo mondo, prometti tutto e non mantenere nulla’”.
Per Tosi “Altra cosa e’ l’impegno assunto da Berlusconi, cioe’ quello di portare la tassazione attorno al 23 per cento. Rilancerebbe l’economia e gli investimenti, va detto che scontenterebbe una parte dell’elettorato che si troverebbe a pagare di piu’ di adesso e non inciderebbe molto su chi attualmente paga poco di piu’, ma sarebbe una misura sostenibile perche’ una parte del gettito mancante verrebbe compensata dalla minor evasione: il contribuente sottoposto a un regime fiscale piu’ equo, e non esorbitante come oggi, sarebbe meno propenso a non pagare il balzello”. “Noi con l’Italia – conclude Tosi – vuole essere una forza di governo seria e credibile. Alle sparate elettorali preferiamo la verita’ e la realizzabilita’ delle proposte. Siamo certi che gli italiani sono sufficientemente intelligenti da saper distinguere tra chi gli propina ricette irrealizzabili e chi invece, dati alla mano, vuole ricreare un rapporto di fiducia e lealta’ tra l’elettore e la politica”.
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2 Comments

  1. giancarlo says:

    Al contrario si può ben dire che qui nessuno dice cosa farebbe per evitare un DEFAULT.
    La FLAT TAX al 15% è fattibile se viene applicata in tempi diversi e regioni diverse.
    Si parte con VENETO e LOMBARDIA e poi le altre di anno in anno a seconda dei risultati ottenuti con le prime due. Inutile fare una FLAT TAX per tutti e subito…..il buco ci sarebbe e come.
    Pertanto, oltre ad ottenere l’autonomia, queste regioni dovrebbero avere libertà fiscale. Abbassando le tasse si otterrebbe anche un aumento del gettito dell’I.V.A.
    Inoltre, inutile concedere la FLAT TAX al meridione che sappiamo grande evasore fiscale. Prima bisogna iniziare dalle regioni virtuose in questo senso o no ? !!!!!!!!!!!!!!
    La verità è che i politici piuttosto che tirare fuori idee del genere, preferiscono tassare e calpestare il Popolo Bue e se arriverà il DEFAULT…si salvi chi può…..loro sicuramente lo hanno già fatto !!!
    Lo schifo continuerà purtroppo e non ci resta che criticare e basta.
    WSM

  2. luigi bandiera says:

    Un buon tacere non fu mai scritto…
    Amen

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