Tosi: “Italia a rischio Grecia”. E va in assemblea con gli ex-missini

di TONTOLO

Il sindaco di Verona Flavio Tosi paventa il rischio Grecia per l’Italia. Intervenendo a ‘24 mattino’ – alla radio di Confindustria – sui debiti del Comune di Roma e delle sua partecipate ha detto: “L’Italia sta andando verso un declino inesorabile dei conti pubblici, faremo la fine della Grecia dove arriva la troika europea, che ti dice di dismettere decine di migliaia di posti pubblici. La Grecia si è impegnata a dismetterne 40mila entro la fine dell’anno prossimo e ricordo che la Grecia è un quinto dell’Italia come abitanti. E la Grecia lo farà, e noi arriveremmo lì!”.

Secondo Tosi il finale della vicenda romana è già scritto: “L’economia privata viene uccisa dallo Stato perché lo Stato costa troppo. E costa troppo per due motivi: per il costo dei beni e servizi, finché non ci saranno i costi standard, e per i troppi posti pubblici, che in alcune realtà sono esageratamente troppi. Se non ci si mette mano con coraggio, determinazione e responsabilità c’è solo da aspettare un po’ di mesi, poi si arriva alla Grecia. E con il bastone, ce lo faranno fare! Sono convinto che anche questa volta prevarrà l’irresponsabilità della politica, pagherà Pantalone e si andrà avanti”.

Già, pagherà Pantalone, grazie soprattutto al partito in cui milita il primo cittadino veronese che – insieme al Pdl – ha votato la legge intitolata a “Roma Capitale”, garantendo così alla città oggi retta da Marino (ma a suo tempo dall’alleato Alemanno) di vivere sprecando e mantenendo clientele e parassiti, in barba a qualsivoglia seria riforma di stampo federalista.

Ma si sa, a Tosi è sempre interessato molto di più l’unità nazionale che non all’Indipendenza padana. L’ennesima dimostrazione arriva dalla kermesse alla quale parteciperà insieme ai soliti amici destrorsi, ovvero l’Assemblea Generale dei Circoli di Progetto Nazionale che si svolgerà sabato 25 gennaio prossimo a Vicenza. Tosi, insieme all’immancabile Puschiavo, si preoccuperà di come “ricostruire il paese”, quello in cui il tricolore è rappresentato dalla fiamma di antica memoria. Sarà mica che quando pensa alla crisi greca gli viene il magone per il governo dei colonnelli? Mah… Eia! Eia! Alalà!

LA LOCANDINA

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10 Comments

  1. Teoderico says:

    La “comunità Puschiavo” è molto più nordica di tanti leghisti o ex-leghisti anarco-liberali e geneticamente inconcludenti… Flavio Tosi (di cui non mi è comunque chiara la strategia politica) è l’ultimo dei problemi per Matteo Salvini…

    • Adam Alfred Rudolf Glauer says:

      Se l’essere più “nordica” significa la ripresa di robaccia tipo la Thule Gesellschaft, l’Ordine del nuovo tempio, l’Ahnenerbe Forschungs und Lehrge-meinschaft, beh!, non sappiamo cosa farcene e a maggior ragione noi indipendentisti/autonomisti dovremo tenere gli occhi aperti per non cadere in simili trappole.

      • Teoderico says:

        “Camerata Rudolf von Sebottendorff”, mi permetta di esplicitare il significato di “comunità nordica” con la citazione di uno studioso che, da “indipendentista/autonomista”, sicuramente conoscerà:
        “…quanto all’accusa di anti-italianità voglio rispondere con estrema franchezza: in primo luogo non ho difficoltà ad ammettere che effettivamente non amo quel clichè dell’uomo mediterraneo privo di spessore morale ma molto dotato di gestualità esteriore, di esuberanza chiassosa e disordinata, di furbizia; non amo l’italiano molliccio e flaccido, alludendo con ciò più al carattere che all’adipe sottocutaneo; mi sono totalmente estranee l’abilità di eludere le prese di posizione decisive e l’arte di “arrangiarsi”, non ne comprendo l’espansività ed il sentimentalismo lacrimoso, il suo erotismo come idea fissa e vanto nazionale, la mutevolezza delle sue passioni. Amo e mi identifico con tutti quegli italiani che vivono appartati da questa esuberante umanità, che si vergognano, si indignano e soffrono per certe scelte, per i tradimenti, per gli accomodamenti, patteggiamenti, compromessi, intrallazzi, scandali, viltà e corruzione. Amo gli italiani modesti e silenziosi, e ce ne sono tanti al nord come al sud, e li considero la migliore gente del mondo, la cui onestà e laboriosità consente all’intera comunità nazionale di tirare avanti. Siamo senza alcun dubbio in presenza di due specie diverse di uomini, sarei tentato di dire “di due razze”: l’una portata all’ordine, alla libertà alla giustizia, alla fierezza ed all’onestà; l’altra al caos, al sopruso, all’infingardaggine ed al totalitarismo; è ai primi che mi rivolgo, con questo libro, perchè vi trovino le ragioni etnostoriche e antropologiche della loro diversità”…

        GUALTIERO CIOLA, tratto da “NOI, CELTI E LONGOBARDI”, Edizioni Helvetia.

  2. Giuseppe d'Aritmaticea says:

    Una cosa che mi ha intrigato il mese scorso è stato cercar di capire da che parte stesse Tosi rispetto alla protesta di quelli del 9 dicembre: non si è capito, semplicemente ha ignorato il dato. Gl’interessava altro, forse i problemi a Verona, forse il dover far sorrisi a un Salvini che, invece, se potesse, mangerebbe vivo. È un politicante, e poco altro, efficientissimo nella gestione della città, una vera macchina da guerra, attento e presente, ma dedito soprattutto agli equilibri politici e al suo tornaconto al riguardo: mi ha dato l’impressione che la disperazione della sua gente per lui conta se serve…
    Devo dire, comunque, sempre meglio di altri vecchi arnesi…

  3. franco says:

    Tosi che ci fa ancora nella Lega? Lui che pensa all’ italia e che tradisce il Veneto non parlando di indipendenza ed espellendo bravissimi militanti!
    No amici la Lega 2.0 così muore, ormai è lega 0.2!
    Prima il Veneto.!!!

  4. Dan says:

    Tosi è uno che sa annusare l’aria. Ha capito come vireranno le cose di questo passo e sta mettendo le mani avanti

    • Richard Evelyn Byrd says:

      Saprà anche annusare l’aria… ma non quella del suo vicesindaco di provenienza australe. E così mi sa tanto che è nel paltone…

  5. michele says:

    Una possibilità che potrebbe verificarsi ma il problema è cosa,chi ha le responsabilità di governo,si deve fare perchè questo non accada.Vi prego non fategli dire che abbiamo bisogno di ulteriore sacrifici!!
    Si guardino per bene intorno a loro e oltre e vedranno molti nostri concittadini hanno dato tutto anche la vita.

  6. mauro says:

    tosi ?????????? certamente non indipendentista ma forse solo fiamma di ritorno cosa ci resti a fare in lega con salvini proprio non si capisce ….ma la lega nord cosa aspetta da prender le distanze

    • Ziya Bozoglu says:

      Effettivamente credo che Tosi sia un gran problema. Ma a Salvini, anche con la storia della liberalizzazione della droga, oltre a quella della riforma del Senato, i problemi glieli stanno moltiplicando, i culoni romani.

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