Tosi incorona Salvini: vincerà, Bossi rappresenta il passato

di REDAZIONE

”Il duello tra Salvini e Bossi per la segreteria della Lega? Il duello presuppone che sia una sfida alla pari. Credo, invece, che ci sia una persona largamente favorita, Matteo Salvini, perche’ chiude con il passato, quel passato in cui Umberto Bossi ha dato tanto, ma poi alla fine chi gli stava intorno lo ha mal consigliato e lo sta mal consigliando sollecitandolo a candidarsi”.

Lo ha detto Flavio Tosi, sindaco di Verona e segretario nazionale della Liga Veneta.

Intanto, come rioprtato da ilnord.it Bossi sostiene:  ”Vedo manifesti ‘Basta euro’, sono parole di Salvini, ci porterebbe alla fine della Lega”. Lo ha detto Umberto Bossi durante un comizio in Val Brembana. ”Uno che fa un manifesto ‘Basta euro’ non capisce niente”, ha aggiunto parlando del suo avversario nella corsa alla segreteria della Lega. ”Figurarsi – ha concluso Bossi – se le banche si lasciano destabilizzare da un piccolo deputato europeo che non capisce un cazzo. Serve una rivoluzione”.

In un comizio nel bergamasco, il senatur, che si e’ ricandidato alla segreteria federale, ha definito “traditori” i dirigenti della Lega di Roberto Maroni e sostenuto che siano state fatte delle “porcate” per ostacolare la sua corsa al congresso. “Hanno messo un sacco di firme per andare al congresso e hanno messo qualcuno di locale che mettesse in difficolta’ me nella raccolta delle firme: hanno fatto porcate”, ha affermato Bossi. “Negli ultimi anni ci siamo abituati alle porcate. “Appena ritorno io – ha garantito – li divampo tutti quelli che sono in alto, i traditori”.

Bossi non ha sparmiato neanche Roberto Cota, dietro a lui sul palco. “Non me la piglio con la base ma con i dirigenti, me la piglio con Cota”, ha detto, indicando il governatore e segretario piemontese. “Chi tradisce sta su e la base sta giu'”, ha insistito, parlando con i giornalisti, al termine del comizio. Poco prima dal palco aveva stabilito un parallelo tra la sua vicenda e quella di Silvio Berlusconi, sostenendo che il “sistema Italia” aveva “comprato” uomini del Pdl e della Lega per togliere potere sia a lui che al Cavaliere. “Prima si sono presi gli uomini e poi e’ intervenuta la Magistratura”, ha sostenuto al termine del comizio. Quindi Maroni e’ come Alfano? “Diciamo che chi si somiglia si piglia”. “Se uno vuole comprare un partito – ha continuato – compra quelli in alto”, ha proseguito. Ma questo significa che hanno comprato i dirigenti della Lega? “In tutti i partiti, quando avviene una rottura, significa che hanno comprato i dirigenti”.

I dirigenti della Lega “hanno fatto porcate, e negli ultimi anni ci siamo abituati alle porcate”, mettendo in campo numerosi candidati alla segreteria e un certo numero di firme da raccogliere. Ma “io sono della Lega, non vado a fare altri partiti e non faccio niente contro la Lega” ha assicurato Bossi. Bossi ha parlato di traditori dicendo che “sono in alto e non in basso” nel movimento. “Non me la piglio con la base ma con i dirigenti, me la piglio con Cota”, indicando per la seconda volta  il presidente del Piemonte alle sue spalle sul palco. E tornando ad Alfano, ha detto: “E’ dieci volte traditore”. “Non capisco dove va perche’ poi i voti li ha Berlusconi e se Berlusconi fa saltare il governo non gli da’ il tempo di fare un partito”.

E quindi ha aggiunto: “Se perdo non me ne vado, ma vinco io in Lega, non vado a fare altri partiti, non faccio niente contro la Lega”. Cosi’ ha concluso lasciando il comizio. E all’ultima domanda se ritenesse che ci sia stato un accordo tra Salvini e Flavio Tosi, ha detto:  “Non mi interessa, tanto il congresso lo vinco io”. Bossi ha comunque garantito che non ritirera’ la sua candidatura: “io vado fino in fondo”.

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

7 Comments

  1. Veritas says:

    Ma che pena! Dove l’ha lasciata, Bossi, la sua dignità?
    Dove, un minimo di coerenza? Fino a ieri a predicare che
    la cose piu’ importante era di rimanere uniti,e che lui avrebbe mantenuto unito il movimentio.
    Ora, all’improvviso, a offendere e dare dei traditori a quelli che lo hanno aiutato : certo, lui era abituato a vincere ai congressi per alzata di mano… E quanti anni erano passati senza un congresso?
    Sta sbagliando tutto; lui ha bisogno di tutti, se crede di riprendere in mano la Lega, e non di dare bordate a destra e manca come ha cominciato a fare.
    Ma, a proposito della parola “traditori” di cui ha fatto ampio uso, non crede proprio che tanti leghisti si siano sentiti traditi da lui? Eh, caro il mio Bossi, sono tanti, davvero tanti.

  2. marco preioni says:

    … quindi, se ho capito bene, per comperare un partito è sufficiente comperare il segretario del partito.
    … ma allora ?
    Ahh si, allora tutto è chiaro … adesso capisco perchè nel 2001 …
    Tanti saluti.
    Marco Preioni

  3. L'incensurato says:

    Allora sono più sollevato: se l’emblema stesso del tradimento,Tosi, si sbilancia a favore del connazziunale Salvini vuol dire che non è già tutto deciso. Padania LI-BE-RA!
    Con Bossi SEMPRE

  4. raniero says:

    I leghisti faranno vincere Bossi.
    I leghisti per questo sono intelligenti.
    I leghisti per questo sono furbi come le volpi.
    I leghisti per questo sono uno spettacolo nello spettacolo.
    Viva la Lega abbasso l’indipendenza, l’autonomia, la libertà, la determinazione dei popoli.
    W La Lega democratica cristiana dorotea.
    Il grande Bossi un pò acciaccato ( io sono obbiettivo e non fazioso))ci guiderà ancora una volta alla vittoria insieme al cavaliere per un nuovo connubio vincente e l’Itaglia andrà di nuovo al ristorante tutte le sere.
    Militonti ….mi raccomando…Bossi acciaccato e vincente e il grande imprenditore Berlusca e il futuro vi sorriderà….

  5. dado says:

    ..ora saputo queste notizie dormiremo più tranquilli in effetti

Leave a Comment