Tosi: il futuro è segnato, sempre con Maroni

di GIANMARCO LUCCHI

La Lega ormai appare un insieme di spezzoni che vanno ognuno per conto proprio. Zaia dice che Maroni non puoi più traccheggiare e deve dimettersi da segretario altrimenti ne va della linea politica della Lega? Tosi sostiene invece l’esatto contrario: «Il futuro della Lega è segnato dal congresso del luglio dell’anno scorso, una svolta con Maroni segretario»: così il sindaco di Verona che ieri ad Assisi ha partecipato ad un convegno su ambiente e cura del creato. «C’è un passato della Lega, glorioso e importante – ha detto Tosi – ma ora c’è una nuova pagina, che si è cominciata a scrivere dallo stesso anno in avanti». Con Maroni? hanno chiesto i giornalisti. «Assolutamente sì» la netta risposta di Tosi.

«Bossi? Non penso debba essere estromesso dalla Lega, sono gli elettori a dover decidere queste cose. Di certo se si cambiasse la legge elettorale introducendo le preferenze, Umberto Bossi, come tutti, dovrebbe misurarsi con queste e guadagnarsi il consenso dell’elettorato. Lui ora ha la carica di presidente della Lega a vita però, in generale, bisognerebbe ragionare se le cariche a vita abbiano un senso oppure no, soprattutto all’interno di istituzioni democratiche come i partiti. La meritocrazia non è fatta di ruoli a vita». Tosi lo ha detto a Radio24.

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2 Comments

  1. Giuseppe says:

    Dimostra comunque di non sapere e capire cosa significhi un ruolo (e non una carica) “a vita”, che è costitutivo rispetto a una situazione, quindi, ineludibile. È chiaramente un italico poltronaro, il Tosi da Verona.

  2. Gianfrancesco says:

    “C’è un passato della Lega, glorioso e importante – ha detto Tosi – ma ora c’è una nuova pagina”

    c’è un passato glorioso che arriva fino alla fine degli anni ’90,

    poi c’è stato un lento declino

    adesso c’è una nuova pagina che fa pena.

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