Tosi, “Fare” meno Stato, togliere di mezzo la casta dei burocrati

di BRUNO DETASSISfare tosi

‘Fare! Con Flavio Tosi‘. Questo il testo incluso nel simbolo del nuovo movimento presentato dal sindaco di Verona    in conferenza stampa a Montecitorio. A fianco della scritta, l’immagine di un faro in azione. Sotto, nel manifesto, lo slogan ‘Siamo pronti a fare!’, l’indirizzo www.farecontosi.it i contatti mail, facebook e twitter.

“Presentiamo un movimento politico che nasce dopo quello che è avvenuto all’interno della Lega e dopo le elezioni in Veneto dove in 45 giorni siamo riusciti a conquistare il 12% dei voti. Per noi si tratta di un traguardo significativo”. Il neo movimento vedrà Tosi come segretario mentre il presidente sarà eletto così come i direttivi provinciali. L’obiettivo spiega l’ex sindaco di Verona è costruire “nel centrodestra un’alternativa a Renzi. Per fare questo – sottolinea nel corso della conferenza stampa – occorre fare un manifesto politico di centrodestra con un programma condiviso, mettere insieme chi ci sta e fare le primarie”. Il progetto a cui guarda Tosi e’ quello della costruzione di una lista civica nazionale aperta agli amministratori del territorio.

“Noi – prosegue Tosi – ci collochiamo nell’area di centrodestra, un centrodestra serio, pragmatico e normale. Abbiamo una posizione libera e autonoma ed il nostro obiettivo è andare a recuperare tutte quelle persone che non si sentono rappresentate”. La lista ‘Fare’ oltre ad un simbolo, spiega lo stesso ex sindaco di Verona nel corso della conferenza stampa, ha anche un programma suddiviso in vari punti a partire dal tema dell’immigrazione: “l’unica linea tecnicamente possibile è il permesso umanitario temporaneo a chi sbarca in modo da poter valicare i confini”.  Tra i punti anche la giustizia ispirata al modello statunitense e la riforma della pubblica amministrazione con l’eliminazione della legge Bassanini. Tra le proposte poi anche l’inserimento in Costituzione del divieto della tassazione sulla prima casa.

Infine: “Estendere le tematiche referendarie a tutto senza limiti, applicare il federalismo con trasferimenti, costi e servizi standard, abolire il diritto amministrativo causa della lentezza della Pubblica amministrazione”. E, a proposito ancora delle questioni economiche, il sindaco di Verona spiega che bisogna “inserire delle zone franche, abolire il limite della circolazione del contante e eliminare gli studi di settore perché non è giusto verso chi produce ricchezza, che deve pagare le tasse per quanto produce e non per quanto lo Stato presume che produca”.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

Leave a Comment