Tosi fa togliere la Padania dal simbolo della Lega

FONTE ORIGINALE: corrieredelveneto.corriere.it di Marco Bonet

La Padania, già archiviata nella memoria dalla Lega Nord 2.0, sparirà anche dal simbolo del partito. Alle prossime elezioni verrà sostituita dal nome del nuovo leader del movimento, impegnato nella «madre di tutte le battaglie» (la corsa a governatore in Lombardia), Roberto Maroni. La richiesta, accolta martedì dal consiglio federale del Carroccio, è stata avanzata dal segretario nathional della Liga veneta Flavio Tosi (ospite mercoledì alle 21 di Xnews su Antennatre), l’uomo che più di ogni altro negli ultimi mesi si è impegnato nella certosina opera di smantellamento della mitologia bossiana, con buona pace di quanti ancora sventolano l’articolo 1 dello statuto padano. «Meglio pensare alle cose serie – commenta un colonnello vicino al sindaco di Verona – per la Padania, si vedrà»

E’ stata, questa del restyling del simbolo incline più al pragmatismo che al romanticismo, una delle poche novità del vertice tenutosi ieri in via Bellerio, che molti attendevano sperando potesse essere addirittura risolutivo quanto alla composizione delle liste. E invece, sul fronte dei nomi, nulla di fatto. A decidere chi sarà in corsa e soprattutto in quale posizione al Senato ed alla Camera, infatti, sarà il solo Tosi, d’intesa con Maroni, pescando dall’elenco sovrabbondante (96 nomi per 75 posti) messo a punto dalle segreterie provinciali e depositato ieri in rigoroso ordine alfabetico. Nessun passaggio è previsto in direzione nazionale e questo ha destato più di una perplessità, soprattutto nell’altra capitale della Liga veneta, Treviso, dove le truppe lealiste bossiane sono ancora numerose e godono di ottima salute: «Ma come – lamentano – non si discute neppure, se la suonano e se la cantano in due a Milano?».

La risposta è sì e, fanno notare i «barbari sognanti», non è che con l’accoppiata Gobbo-Bossi le cose andassero in maniera poi tanto diversa: «Anche Lombardia e Piemonte si muovono nella stessa maniera». Nell’attesa che il segretario ufficializzi le liste (vanno depositate entro il 20; il nuovo simbolo entro venerdì) non resta allora che inseguire fantasie e congetture, più o meno fondate, come quelle che danno per sicuri gli uscenti Matteo Bragantini e Giovanna Negro a Verona, Massimo Bitonci a Padova ed Emanuela Munerato a Rovigo, quindi le new entry come il sindaco di Cornuda Marco Marcolin a Treviso ed il tesoriere del partito Antonio Mondardo a Vicenza (ma nella provincia berica se la gioca anche il segretario Maria Rita Busetti). Resta poi irrisolto il nodo vecchia guardia: messi i pesi sulla bilancia, gli unici due che potrebbero farcela sono il capogruppo alla Camera Gianpaolo Dozzo e la triumvira Manuela Dal Lago ma solo se Maroni acconsentirà a dar loro la deroga, visto che il limite dei due mandati proposto dal Veneto è stato ratificato ieri dal responsabile elettorale Gianfranco Salmoiraghi. I posti a disposizione sono pochini, se confrontati con quelli andati a segno nel 2008: ad essere ottimisti potrebbero essere 7 o 8 al Senato (grazie all’alleanza col Pdl ed al premio di maggioranza), 5 alla Camera Veneto 1 e 4 alla Camera Veneto 2. Tolti gli uscenti blindati (e Dozzo e la Dal Lago se avranno la wild card), c’è da credere che si assisterà ad un giro di valzer senza precedenti tra le fila padane. O almeno così spera la base.

Il rinnovamento a Roma, d’altronde, è uno dei punti chiave del successo di Maroni al congresso del luglio scorso e le Politiche saranno per lui il primo vero banco di prova per dimostrare che è in grado di tener fede alla parola data. A proposito di Maroni: ieri il segretario federale ha spiegato al politburo le ragioni per cui alla fine ha siglato il nuovo patto con Berlusconi (la forma è che il Pdl ha accolto la non ricandidatura a premier di Berlusconi ed il 75% delle tasse sul territorio; la sostanza è che solo così la Lega può sperare di vincere in Lombardia) e non una sola voce si è levata contro di lui. I colonnelli sono tutti d’accordo. All’uscita, Maroni ha riservato poi una stoccata a quanti vanno strappandosi le vesti, specialmente in Veneto: «Qualcuno storce il naso, ma siamo già alleati in altre regioni ed in 500 Comuni. Mi chiedo: perché in Veneto va bene ed in Lombardia no?».

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

18 Comments

  1. Marco says:

    Poveri noi padani, rappresentati da questa gente…

    Maroni ci spieghi come mai lui va in giro a favoleggiare dei “miracoli” che realizzerà trattenendo in Lombardia il 75% delle tasse..quando Berlusconi ha già “stimato” e dichiarato che la regione riceve già, in servizi, un 72 – 73% di quello che versa; quindi si sta comunque parlando di briciole, caro barbaro sognante “prima il nord”.

    Che delusione, ero intenzionato a votare comunque Maroni ma questo (spero solo presunto) vergognoso e stolto provvedimento sulla modifica del simbolo mi fa davvero venir voglia di rinunciare…

    • fabio ghidotti says:

      è ovvio che bisogna rinunciare a votare Lega, ma non solo per una questione di simbolo: è l’accordo con Berlusconi che è osceno…

  2. gabardi elsa says:

    Ma lo avete sentito Gentilini come abbaia su Sky e Tosi come mette la coda tra le gambe???? Marchi ne tenga conto nelle sue scelte e orientamenti per la testata. Anche perchè secondo me e altri amici Maroni non ha certo bisogno di Tosi…

  3. Andrea tricolore says:

    Tanto la padania non esiste e non esisterà mai.
    E non esiste nessun “popolo padano”.

    • Salice triestino says:

      Ha la sfera di cristallo? Non possiamo sapere cosa esisterà un domani. Tutto ciò che oggi esiste, un tempo non esisteva e non era pensabile esistesse.

      La Padania esiste, ma ovviamente bisogna inquadrare in quali termini. E’ ovvio che oggi la Padania non è uno Stato, ora, ma magari un giorno lo sarà. Oggi è una regione geografica che copre più o meno il Nord dell’attuale Repubblica Italiana.
      Esistono la Brianza, il Polesine, la Lomellina, il Cadore? Certo, eppure non sono entità geo-politiche, ma esclusivamente geografiche.
      Per la Padania è la stessa cosa, solo che invece di essere una microregione come quelle citate qui sopra, che fanno parte di altre regioni geografiche, tipo Lombardia, Veneto, ecc. (che sono anche geopolitiche), la Padania è una macroregione in quanto contiene più regioni, nel senso usuale del termine.

      Così quando si parla, ad esempio, di laguna veneta, si può dire anche laguna di Venezia, in egual maniera quando si parla di “pianura padana” si può dire “pianura della Padania.”

      Ah dimenticavo, un regalino per lei: http://images.wikia.com/nonciclopedia/images/3/3a/Carta_igienica_tricolore.png

    • luigi bandiera says:

      Uhei, trikolore duro e puro cioe’ rosso, nero e bianco, sai veramente quel che affermi..??

      Leggi i fatti e poi forse mi capirai.

      Ad ognimodo ti scrivo, senza velleita’ e rancore, quanto segue:

      oggi la coppia non e’ piu’ formata da marito e moglie. E’ solo una unione laika (non la kagnetta urss andata in orbita) tra due persone. Il sesso ormai non conta piu’ ne un KAZZO e ne una EFFE… per rispetto delle signore.

      Infatti tutti gli esseri viventi politicamente sono UGUALI o KOMPAGNI. NO SESSO ANTAGONISTA INFATTI. GAY E A PIACERE ANCHE NO.

      Quindi hanno gli stessi obblighi (doveri) e gli stessi diritti: fare figli entrambi e portare pesi enormi ugualmente..!

      Se uno alza una tonnellata l’altra deve fare COMPAGNO O UGUALE o altrettanto.

      Nello sport sara’ messo tutto sullo stesso piano: i pesi massimi saranno COMPAGNI AI PESI PIUMA. Vale per tutti gli altri sport o discipline..!

      Per gli stati invece NO..!

      Lo stato piu’ potente comanda e il piu’ debole SOTTOSTA’. Eh, che kax..!

      D’accordo, io sono matto mentre chi vuole fare di ogni erba un fascio, cioe’ mettere tutti allo stesso livello, NO..!! Se la demokrazia dice cosi’, si salvi chi puo’ se non va bene cosi’ come la vogliono i potenti..! La mafia subentra dopo..!

      Quindi tutto gira per fare degli esseri detti intellighenti dei ROBOT cioe’ degli IGNORANTI. Infatti saremmo tutti con lo stessa PROGRAMMAZIONE e quindi con lo stesso OBIETTIVO: eseguire gli ordini senza se e senza ma, ordini impartiti dai CAPI ROBOT: i vari super capipopolo che noi stessi eleggeremo tra BREVE. Si kiameranno KAPO’..!!

      Eppure sulle carte, IGIENIKE (bel quel rotolo di carta a tre super colori che ho visto qua in giro) sta scritto, usando tante belle parole e pensate da intellighenti ma del kax, ma meglio dire della merda e della migliore, che noi siamo i SOVRANI..!

      Devo fermarmi per non andare oltre… l’argomento mi sta prendendo la mano e REMEMBER:

      gli ANALFABETI LI CAPISCO se esagerano nel volere la rivolta anche se espressa male, MA GLI INTELLIGHENTI, quelli che dovrebbero capire e reagire per bene e sapientemente alle INGIUSTIZIE, NON LI CAPISCO PROPRIO.

      SARANNO MICA IGNORANTI dato che sono quasi del tutto ASSENTI..??

      SICURAMENTE SONO TRIRINKOGLIONITI E STRACOLMI DI GUERRE DI INDIPENDENZA E RISORGIMENTO..!! DROGHE PATRIOTTICHE..!

      DAI, SONO “PATRIOTI” KAX e INSOMMA..!

      Ma a proposito, dite, ste kax di guerre per chi le hanno fatte..??

      PER FARCI PAGARE TASSE A IOSA..??

      NON ATTENDIAMO L’URKA E LE SUE KORTI DI MERRRRDDD….

      SERVE KAPIRE CHE NOI SIAMO SOLO SCHIAVI DEI SIGNORI (per dire degli essseri umani) CHE CI AMANO TANTO PROPRIO PERCHE’ SIAMO UNA RISORSA DI ELEVATO VALORE: piu’ dell’ORO..!!

      Infatti non c’e’ miglior risorsa al mondo dell’UMANOIDE O UMANA..!!

      Potete smentirmi come e quando volete… ma non mi leggete per cui… spreco il mio tempo.

      Tuttavia io lancio nell’Oceano il mio foglietto chiuso nella bottiglia, sta poi a qualcuno raccoglierla per poi leggerne il contenuto.

      Sono come i geroglifici… bisogna interpretarli.

      Ma pochi lo sanno fare… peccato..!

      Avete letto o no che l’italia e’ unita..?

      Beh, nella presentazione dei simboli di partito sembrerebbe proprio di no..??

      Non ci siamo proprio su NIENTE..!

      Perche’ mo poi BEVETE LE STRONX TRIKOLORITE..??

      Salam

      Continua…

    • Malgher says:

      Caro Andrea trinariciuto ti parrà strano ma io non mi identifico in un punto cardinale; mi identifico certamente in un popolo che vive in una valle delimitata su tre lati dalle Alpi.
      Così come non mi identifico ne’ mi sento parte di un’espressione geografica come lo è la penisola italica.
      E’ un comune senso del sentire la propria cultura che mi fa appartenere alla PADANIA.

  4. luigi bandiera says:

    UN VOTO VERO E RIVOLUZIONARIO E’:

    ANNULLARE LE SCHEDE..!

    E’ semplice il ragionamento: la lega non mi va; il pdl nemmeno; il pd e tutto il resto pure.

    Soluzione logica e coerente:

    ANNULLARE LA O LE SCHEDE..!

    Amern

  5. joseph says:

    sarà che tosi non è scemo e sa benissimo che il concetto di padania è un’invenzione clamorosa, poi per carità tutti i concetti politici e culturali sono di per sè delle invenzioni visto che sono cmq fatti dall’uomo e in natura non esisterebbero, ma la padania proprio non ha nessun riscontro nella realtà, non è un entità omogenea sotto nessun aspetto tradzionale, non c’è una lingua, non c’è una religione propria (il cattolicesimo non è di certo una prerogativa padana) non c’è un fenotipo razziale padano, non c’è un’eredità cultural-storica comune, non c’è neppure una situaizone economica, politica o produttiva standard in tutta la padania…insomma la padania non esiste e per ora nessuno l’ha creata.

  6. Marco says:

    Ma questo semplice ragionamento, perchè Maroni non l’ha fatto subito, senza tutta quella inutile manfrina?
    Ma, si sa, la coerenza non è mai stata di casa in Lega.
    Non pagate il canone RAI, poi si sono dati all’occupazione delle poltrone RAI, lasciando in braghe di tela chi non aveva pagato. Il pedaggio autostradale è un balzello, ma dopo che Benetton finanziò la Lega, guai a chi parla di tariffe ingiuste. I nostri sindaci non applicheranno l’IMU. Siiii … e ditemi, quale sindaco leghista non l’ha applicata? Mai con chi ha sostenuto Monti; già, ma adesso basta dire che Berlusconi ha fatto cadere Monti per lavarsi la coscienza? Adesso: tratterremo il 75% delle imposte al Nord. E pensate che ci sia ancora qualcuno disposto a farsi prendere per il c….? Maroni può solo sperare che lo “Votino”.

    • deviani says:

      Certo, ha ragione, quella della Rai poi grida vendetta…ma vi ricordate che urlavano fuori i raccomandati, basta lottizzazione???? E chi lo gridava? Quella che poi è divenuta direttore! Bastaerebbe quello a qualficare un movimento (poi certo c’e’ la bella favoletta che se non ci sei non conti e non puoi cambiare…e via dicendo. Buona per gli allocchi! Se urli basta poi deve essere bsta davvero senno sei un paraculo! E oltretutto mi sapete dire che cosa ha cambiato la Lega in Rai? Quali programmi federalisti ha fatto? Quello che faceva pubblicità ad alpinisti ed agriturismi e feste patronali sicule???)

    • castiglione says:

      No ma devi capire, devi ringraziare Bianchi Clerici e Caparini che tanto hanno fatto per cambiare la Rai? Ma non hai gli occhi, non vedi che bella e varia e la nuova Rai leghistizzata? Ma la Lega non conosce vergogna!

    • livenza says:

      Amico Marco…è il vecchio vai avanti tu che a me viene da ridere! Padano lotta per noi, scendi in piazza e sostienici che noi ci becchiamo la poltroncina in prima fila! E tu caro sostenitore poi vaffan…

Leave a Comment