Maroni resta segretario. Tosi apre al referendum in Veneto

di GIANMARCO LUCCHI

Spifferi in uscita dal conclave degli eletti che Roberto Maroni ha riunito stamane al Novotel in zona Niguarda a Milano. Flavio Tosi, sindaco di Verona e segretario nazionale della Liga Veneta in netta difficoltà dopo le recenti batoste elettorali, a sorpresa apre al referendum consultivo per l’Indipendenza del Veneto, di cui si discuterà il 27 giugno prossimo in una seduta straordinaria del Consiglio regionale. Evidentemente Tosi, che finora s’era sempre pronunciato contro l’indipendenza come una prospettiva politica irrealizzabile, tenta di uscire dall’angolo politico in cui è finito e rilancia sul cavallo di battaglia referendario, imposto all’agenda politica dall’azione incalzante di Indipendenza Veneta. Nel fare questa apertura Tosi aggiunge che la consultazione non si può fare con soldi pubblici, perché la Corte dei Conti chiederebbe pesanti risarcimenti (si parla di 20 milioni di euro) ai consiglieri che in Regione votassero per il sì, per cui sostiene che bisognerà raccogliere fondi privati per arrivare a meta.

Una mossa a sorpresa quella del sindaco scaligero, che potrebbe stringere gli spazi di manovra del governatore Luca Zaia, dal quale invece gli indipendentisti veneti si sarebbero attesi una cosa del genere. Si tratta ora di verificare se è solo tattica per perseguire altri fini oppure se è la presa d’atto che il referendum è l’unico processo che può cambiare lo scenario politico del Nord.

Roberto Maroni ha annunciato che continuerà a fare il segretario federale della Lega Nord “finché serve”. Al termine dell’assemblea degli eletti del movimento, il leader del Carroccio ha spiegato: “Mi è stato chiesto di rimanere fino alla scadenza naturale del mio mandato”. Bobo ha assicurato che sarà un segretario “più cattivo” e che liti e contrasti non saranno “più tollerati” e ha annunciato che chiederà “spiegazioni” a chi non ha partecipato alla riunione, anche al presidente federale Umberto Bossi.

Quello del prossimo segretario federale della Lega “è un tema che ho sollevato io. Mi è stato chiesto -precisa Maroni- di rimanere fino a scadenza naturale. Io ho detto che il mio impegno di governatore rende difficile fare anche il segretario federale. Ma ho detto che va bene”. Quanto alla decisione sulla data del congresso federale, di cui lui stesso aveva chiesto un’anticipazione al 2014 rimane ‘congelata’: “decido io quando sarà il momento’ di fare il congresso”’. Il leader della Lega ha ribadito che comunque il suo successore dovrà essere ”giovane”, spiegando che lui però resterà ancora finché sarà necessario per risolvere le criticità, perché ”un movimento che litiga e non è unito non prende voti”. ”E resterò – ha concluso Maroni – con pieni poteri nel fare quello che serve per il bene della Lega”.

Roberto Maroni ha annunciato che convochera’ l’assemblea federale della Lega Nord il 21 e il 22 settembre a Venezia, dove si tenne la penultima assemblea (l’ultima e’ stata nel 2003). L’obiettivo e’ “discutere azioni concrete da prendere” per realizzare il progetto della macro-regione del Nord, ha spiegato, al termine dell’assemblea degli eletti. “La Lega deve tornare a essere un movimento, tornare a riempire le piazze, siamo gli unici che possiamo farlo, e recuperare il voto di Grillo che e’ in crisi”. Il Carroccio, ha affermato il segretario, “ha un grande progetto e un’infinita di proposte”. Ma, ha aggiunto, bisogna arricchire questo progetto, renderlo piu” attrattivo per i delusi e per chi non capisce di cosa si tratti”.

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26 Comments

  1. Nazione Toscana says:

    Caro alterego,
    Lei contesta a Bossi di non essere riuscito a portare a casa il federalismo. Se avessi saputo che lei sapeva fare di meglio, l’avrei votata subito. A quest’ora avremmo già l’indipendenza. Contraccambio i suoi auguri.
    All’amico Flit, invece, voglio risparmiare un lungo viaggio dalla Calabria per esporre i suoi progetti. Tante cose anche a lui.
    Umberto Bossi Sempre, anche per chi non capisce niente!

  2. arturo says:

    Tosi è il Rasputin di Maroni…!

  3. Albert1 says:

    Son tutti andati a scuola da Napoleone – il maiale, eh!

  4. Unione Cisalpina says:

    non kredete + a kuesti balordii ! … VI PREGO, NON FATEVI INGANNARE PERENNEMENTE ! vi prego !

    sotto le loro parole solito inganno ! ZERO fatti… eppure hanno in mano karike, potere, soldi, komuni, province e regioni, immunità parlamentari koloniali romane ed europee,…

  5. claudio says:

    Mi pare che il 27 non ci sia nessuna seduta del Consiglio regionale, mi pare di avere letto da qualche parte che è stato tutto rinviato.

  6. Berghemadler says:

    I fatti :
    Maroni ha fatto la campagna elettorale sulla macro-regione e deve “discutere come fare x farla” A FINE SETTEMBRE !!! Non ci posso credere !!
    Ma lo Sa che ha meno di 5 anni di presidenza ? Sempre che piaccia a Berlusconi, altrimenti molto presto tornerà a suonare il Sax. Poi chi se lo fuma più? Lui e questa sua “pseudo lega”
    Tosi “apre” all’ipotesi di consultazione indipendentista
    Anche Lui con atteggiamenti enigmatici, mezze frasi. Da perfetto democristiano. Ma la DC è un pò che è passata di moda.
    LA POLITICA SI FA, non si “annuncia”
    Se volevano perdere altri voti, oggi il mio lo hanno perso.
    Sono molto deluso

    • Gianmaro says:

      Anche il democristianissimo Valdegamberi (ex UDC e picchiatore dei leghisti telecomandato da Galan) si è convertito all’indipendentismo dopo l’ennesima sonora trombata dai soliti amici democristiani terroni (campani).
      Tosi invece fa ancora il democristiano (antiveneto)

    • Miki says:

      Al confronto Prodi era uno che incendiava la folla..
      “ci riuniremo e poi,con caaalma con serenità,inizieremo un percorso che ci porterà a parlare di come fare per compiere il percorso della macroregione.”

  7. Nazione Toscana says:

    Io mi fido solo di Umberto Bossi.

    • Flit says:

      Sarebbe tanto gentile da dirmi quando e dove potrò incontrarLa per esporLe e proporLe alcuni miei progetti finanziari quali una Banca del Nord ed un villaggio turistico in Croazia…..per esempio ?

      Non avrà certo difficoltà a radunare anche un gruppo di amici nazionalisti toscani: sono sicuro che Lei primeggia tra i grulli !

      Grazie e buon coma !

    • Alterego says:

      DUE COME DUE GIUGNO-DUE COME DUE MONETE-DUE COME DUE NAZIONI (PADANIA e ITALIA)

      Umberto Bossi

      Pontida 2 giugno 1996

      FRATELLI PADANI VI PORTO UNA BELLA NOTIZIA UNA GRANDE NOTIZIA ENTRO NATALE AVREMO IL FEDERALISMO E SAREMO LIBERI.

      Umberto Bossi

      Venezia Festa dei Popoli Padani 17 settembre 2006

      LA VA A GIORNI FORSE A ORE AVREMO IL FEDERALISMO.

      Umberto Bossi

      Venezia Festa dei Popoli Padani 19 settembre 2010

      Continui a fidarsi di questo personaggio e vedrà quanti successi avranno la Padania e la Nazione Toscana.
      Auguri

      • Miki says:

        L’idiozia più bella è sentire i (pochi) elettori Ln rimasti dire “Maroni non fa sognare MA STIAMO OTTENENDO RISULTATI CONCRETI”.
        In effetti scendere sotto il 3% non è una cosa che si improvvisa: bisogna volerlo

    • Silvano says:

      Eri dentro al cerchio magico?

    • Miki says:

      Io NON mi fido di Maroni e Tosi. I più amati Leghisti nel suditaglia

  8. Miki says:

    Chi gliel’ha chiesto di rimanere segretario? Fuori i nomi!

  9. Barbara says:

    Bene che tosi ne parli allora.
    L ideale sarebbe fare il referendum entro l’ anno in corso, verso fine anno . ( Per avere il tempo di battere casa x Casadei vincere con 51% dei consensi. Col 2014 anno nuovo e vita nuova.
    Uno stato vero che sia al servizio del cittadino e che il cittadino possa essere tranquillo di vivere a casa sua.
    Per il resto potrà solo che migliorare.

  10. Crisvi says:

    Hummmmm, 🙁

    Di questo mi fido come…………di Belzebù !!!

    😀

    Comincia con un’azione di buona volontà, Tosi.
    Dai il nulla osta alle tue amministrazioni Venete, affinchè passi in ogni consiglio fruibile, la legge 342.

    Ultimi comuni ad aver aderito in ordine di tempo : Montebelluna ( patria della Puppato ) e Legnago ( leghista ).

    Per me e per IV, stanno benissimo i ramoscelli d’ulivo, ma vogliamo verificare con atti sostanziali, i chiari segnali leghisti d’apertura al referendum per l’Indipendenza.

    Il nostro ” ariete ” aprirà prossimamente nuovi varchi, favorevoli anche per l’Indipendenza lombarda.

    Forza Tosi, se sei sincero, un altro sforzo e sono disposto a rimangiarmi, quanto ho scritto in apertura commento.
    Felice di sbagliarmi se i segnali saranno chiari, attuabili e precisi.

    Ad Maiora.

    CrisV 🙂

    • gianluca says:

      eh eh vedo che hai colto subito i possibili dubbi!!
      glm

      • Crisvi says:

        Effettivamente Gianluca,

        Come ha giustamente espresso Papa Francesco, nell’omelia di Santa Marta dell’ 8 maggio 2013 :

        ” Nessuno è padrone della verità. La verità si riceve nell’incontro. ”

        La stessa espressione con qualche parola diversa, è anche stata espressa dalla suprema corte canadese, in merito alle richieste d’indipendenza del Quebec, rispondendo al governo centrale canadese e dando implicitamente ragione agli indipendentisti della provincia francofona.

        http://corriere.com/2013/01/15/uniti-per-lindipendenza-del-quebec/

        Uniti si vince !
        Ma desidero scoprire le reali intenzioni dei nostri compagni di cordata. 😉

        Ad maiora

        CrisV 🙂

        • mv1297 says:

          comunque, caro Crisvi, non mi fido di Tosi, secondo me fa melina per il proprio tornaconto. mi auguro anch’io di sbagliarmi, ma quandouno non prende decisioni nette, ci sono sempre secondi fini…

    • Silvano says:

      Condivido in pieno non basta parlarne che appoggi a Verona in consigli la legge 342 di indipendenza ,risoluzione 44 e poi vedremo se perdonarlo

  11. Miki says:

    napolitano apre al federalismo

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