Tosi: accordo possibile col Pdl se dà la Lombardia alla Lega

di REDAZIONE

“Governare in Veneto, Lombardia e Piemonte ci darebbe una forza tale al Nord che potremo chiudere un occhio a livello nazionale”. “Un accordo con il Pdl? Solo se il governatore della Lombardia sarà leghista”. Lo dice al “Piccolo” di Trieste Flavio Tosi, sindaco di Verona e segretario nazionale della Liga Veneta. Tosi conferma che il movimento correrà da solo nel 2013. E qualora Berlusconi insistesse nel pressing, Tosi afferma che “l’unica possibilità è un’alleanza strategica col Pdl per un obiettivo alto: federalismo e riforme rimaste al palo. Se per caso – precisa – si voterà in Lombardia, il governatore spetterebbe a noi: ecco l’elemento che può farci riavvicinare al Pdl. Governare in Veneto, Lombardia e Piemonte ci darebbe una forza tale al Nord che ci potremo permettere un sacrificio a livello nazionale”.

Intanto c’è da registrare che la Festa Indipendentista annunciata da Mario Borghezio per il 15 e 16 settembre al Monviso è stata spostata a Cogne, in Valle d’Aosta. Ufficialmente per questioni organizzative, più prosaicamente per evitare sorprese da parte di gruppi di bossiani che pare fossero intenzionati a presentarsi a Pian del Re per inscenare di nuovo il famoso rito dell’ampolla con tutte le conseguenze mediatiche del caso. Il giorno 15 è previsto il raduno e il 16 un convegno a cui sono stati invitati diversi movimenti indipendentisti europei e che sarà moderato dal giornalista Gianluca Savoini.

E stasera il segretario Roberto Maroni ha parlato alla Berghem Fest. Convinto che la legge elettorale non sara’ cambiata e che quindi ”si andra’ a votare con il Porcellum”,  Maroni prevede che alle elezioni del 2013 ”uno vincera’ alla Camera e uno al Senato come nel 2006 con Prodi”. Il segretario del Carroccio ha detto che ”questo scenario e’ il piu’ probabile”, quindi ”fatalmente si fara’ la grande coalizione, che io chiamo la grande ammucchiata, e siccome io sono un tradizionalista non partecipo”. Se ci sara’ una grande coalizione dopo le elezioni del 2013 ”la Lega stara’ all’opposizione”, ha detto Maroni intervistato sul palco da Vittorio Feltri. Secondo il segretario del Carroccio il governo che nascera’ in queste condizioni ”durera’ due anni, cosi’ avremo due anni di tempo per far si’ che la Lega diventi il primo partito del nord”. Maroni ha infine considerato la possibilita’ che invece con una nuova legge elettorale si possa evitare il pareggio: ”ma a quel punto vedremo, adesso non mi interessa”.

 

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One Comment

  1. Giancarlo says:

    Oooooooohhhhhhh! Per riprendersi dallo shock di questo notizione bomba ci vorranno mesi.

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