Tosi scarica Salvini: è più a destra della destra

di GIOVANNI D’ACQUINOtosi

A me le primarie del centrodestra, a te il partito. Tosi lo ricorda, e ovviamente nel prendere sempre più le distanze dalla Lega dell’ultranazionalismo, come la definisce lui, afferma che troppo a destra si perde. Insomma, lui che era etichetatto come il traditore italiano da certi ambienti del leghismo purista, ora si trova a essere sorpassato a destra da chi guida il movimento.

Lega schiacciata a destra perde

“Nella Lega sono stato il primo a dire che la secessione non si poteva fare, che ci voleva un progetto di respiro nazionale che allargasse il centrodestra. Mi fa piacere che oggi si percorra quella strada. Poi, certo, ci sono i contenuti, e su questo ho le mie opinioni, diverse da quelle del segretario federale” a cominiciare dall’uscita dall’euro, “impossibile”. lI segretario della Lega Nord in Veneto Flavio Tosi, intervistato da Repubblica, ha detto insomma che un partito troppo schiacciato a destra “è il modo migliore per far vincere Renzi a mani basse”.

Ultranazionalismo è un problema

Si va dalla secessione all’ultranzionalismo, e questo secondo Tosi “è un problema. Se per fermare Renzi vuoi coagulare un soggetto nuovo, questo dev’essere di centrodestra. Da sola, la destra non basta e non vince”. Poi, in riferimento al leader del centrodestra, ha ricordato il patto “prima dell’ultimo congresso” che prevedeva Salvini alla segreteria e Tosi stesso candidato alla primarie.

Primarie nel centrodestra

Ci saranno due candidati quindi? “Sarebbe anche meglio”, risponde Tosi. E “se si candidasse Berlusconi, oppure sua figlia, è anche probabile che vincano loro. Ma e’ l’unico strumento democratico a nostra disposizione”. Lotta dura, senza paura.

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4 Comments

  1. Ric says:

    Dicevamo la prigione dell’immaginario atrofizza a funzione la costruzione delle logiche e del pensiero mentre , le categorie sociali ed ideologiche sono mutanti come il virus dell’ Hiv perché perseguono convenienze pratiche e non di ordine morale. Chi difende i diritti degli operai non lavora come loro , ma trae beneficio di casta dal sudore altrui ; non si difende un diritto usurpandone l’essenza . La sinistra di oggi è peggio in sostanza del tiranno dittatore di ieri , lo scranno del potere dell’uomo sull’uomo trasfigura la vita a morte in un lampo . Risultato è assenza di empatia , sviluppo dell’indifferenza , dell’egoismo , del nichilismo . Solitudine disperata ed impotenza per i sottomessi , cinico sadismo e abulimia per i sottomissori .

  2. Ric says:

    Ultra nazionalismo e secessione non sono un problema caso mai ne rappresentano la soluzione , il manifesto di sintesi di esigenze libertarie . Sono risposte identitarie , vessilli sommari da agitare contro i disvalori dei bislacchi necrofili delle sinistre , perdenti dalla storia , ma vittoriosi nelle caste, nei poteri, nei gulag delle gabelle e tasse , nei patti taciti con le mafie sudiste che rastrellano tutti i soldi dei cittadini con appalti e truffe, con le istituzioni conniventi e protagoniste della schiavitù delle anime belle illuse e o ottuse e o egoistoidi a foraggiare l’avido invasore della vita altrui. Cosa allora è contraddizione ? Nazionalismo è amare il concetto di nazione come sommatoria di peculiarità con assonanze di contiguitâ storicistica per far da baluardo a pericoli distruttivi superiori esterni; sono pertanto reciproche utilitá da sinergizzare per fare massa critica in funzione di baluardo . Arginato il pericolo maggiore ogni comunitá ritorni alla peculiaritá di riferimento e secceda di netto come pare utilmente indispensabile dalle incompatibilitá antropologiche / strumentali/ ideologiche di forzosa speculazione pro domo altrui che i centralismi ideologizzanti hanno rintronato intere generazioni per trombarle meglio in azione di parassitario sfruttamento . Chiaro ? E siccome intuisco che non ci siamo ribadisco quanto danno infliggano ancora oggi anno domini 2014 , al cervello minimo , le varie categorie ” morali ” del destra /sinistra e via cantando . Seccedere dalla miriade di queste retrività ed ignoranze , porta i soggetti individuali e i popoli un balzo decisivo al senso compiuto di libertá individuale , paradigma della modernitá. Non importa se Salvini vi ha ragionato sopra , secondo me la sente così . Poco importa se non è Bossi dei tempi d’oro , intanto circola ancora corrente che accende lampadine .

  3. mauro says:

    se tosi è il signor nessuno, salvini è napoleone!!!! un milanese che non ha mai lavorato una sola ora della sua vita e deve mantenersi con 2 cadreghe che gli pago io piemontese: quella da eurodeputato e quella da segretario della lega!!! è il colmo!!! ma a lavorare no??? troppa fatica??? braccia e cervello rubate all’agricoltura!!!!

  4. giangiovanni says:

    tosi, il sig. nessuno. WSM

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