Toscana Stato: i primi passi a Grosseto

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In giugno si sono svolte le Elezioni Comunali anche Grosseto, e Toscana Stato ha preso, lo 0,66%, con 280 voti circa. Il risultato di per se non era molto importante, data la quasi inesistenza di supporti finanziari a supporto della nostra campagna. Voglio ringraziarvi di cuore per aver partecipato alla nostra Lista Elettorale. Il nostro Partito si presentava per la prima volta ad una elezione, e il sottoscritto era consapevole dei rischi e delle problematiche che questo fatto avrebbe comportato. Nonostante le enormi difficoltà incontrate, ed al di là del risultato numerico, alcuni risultati, niente affatto di poco conto, sono stati raggiunti. Innanzi tutto il fatto che a Grosseto esiste adesso un gruppo di persone, prima del tutto inesistente, di una quarantina di simpatizzanti di Toscana Stato per l’indipendenza della Toscana, poi il fatto che il nostro posizionamento nei media sia cartacei, che on line, che televisivi, è del tutto solido. Da non sottovalutare è poi il fatto che nessuno ci ha attaccati volgarmente, che le nostre posizioni sono passate sui media senza polemiche, che né da parte nostra né dei nostri avversari le tematiche sono passate con scontri, accuse, acredini. Se qualcuno voleva far passare Toscana Stato come un partito estremista e grettamente minoritario, non ci è riuscito, anzi, tutto il contrario: la nostra posizione di partito indipendentista democratico e legalitario è rimasta salda, e il nostro sottolineare il completo fallimento dello Stato italiano, cifre economiche e idee alla mano, solido. Carissima Paola, Valentina, Alessandra e carissimo Gianluca, Vi ringrazio, di cuore, per il grande aiuto che ci avete dato. Avremo tempo e modo di lavorare ancora insieme per l’indipendenza dei nostri popoli. Toscana Stato inizia da oggi la sua campagna elettorale nel Comune di San Marcello – Piteglio (Pt), dove alle elezioni del prossimo anno correremo per vincere. Firenze, da qui, si vede ad occhio nudo: stiamo arrivando.
Carlo Vivarelli, membro della Segreteria politica di Toscana Stato per l’indipendenza della Toscana.

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One Comment

  1. Castagno 12 says:

    Cari Signori, siete stati abbondantemente, generosamente e gratuitamente informati circa la nostra e vostra situazione nell’ambito italiano ed europeo. Quello che state facendo, oltre ad essere molto tardivo è assimilabile ad “una bottiglia in mare”.
    Se avete letto tutti gli scritti che avete ricevuto, evidentemente non li avete capiti.
    Nell’attuale contesto, indpendentemente da quelli che potranno essere i vostri risultati elettorali, non potete pensare che vi venga riconosciuta e rispetata l’autonomia che volete.

    L’anno scorso non hanno consentito alla Grecia neppure una uscita temporanea dall’Ue. Ed ora le sue condizioni sono inevitabilmente peggiorate.
    Guardate il vergognoso “pollaio” che hanno allestito nei confronti del legittimo progetto BREXIT.
    Per tentare di dissuadere chi vuole uscire, hanno fatto delle previsioni disastrose e false.
    Fra l’altro, hanno volutamente ignorato che i costi, dovuti all’uscita, saranno nettamente inferiori a quelli, SEMPRE IN AUMENTO, generati dalla permanenza nell’Ue: una perversa macchina MANGIA SOLDI E SALUTE.
    E’ facilmente prevedibile la considerazione che Lorsignori potranno avere per la Toscana, inserita in uno Stato servizievole ed invaso.

    Conclusione: la mossa fondamentale è quella di tentare di uscire SUBITO dall’Ue.
    Dopo, per ottenere “Toscana Stato” ve la dovrete vedere con l’armata brancaleone italia che, FORSE, potrà decidere liberamente senza dover rendere conto al NUOVO ORDINE MONDIALE.
    Diversamente, brucerete soldi ed energie per un progetto che merita successo e non deve costituire un passatempo. AUGURI, e puntate su ITALEXIT !

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