TOSCANA, UN LEMBO DI GERMANIA ITALICA

di REDAZIONE

Ancora oggi giorno nell immaginario collettivo i toscani sono ritenuti discendenti, culturalmente e etnicamente, dal popolo etrusco. Eppure a giudicare l aspetto del toscano  storico, si restava perplessi: sembravano più europei del nord piuttosto che genti mediterranee.

Questa  tendenza  si accentuava nelle campagne. Quindi com era possibile che i toscani discendessero dagli etruschi, visto che questo popolo proveniva dal medioriente? Per risolvere questo enigma è necessario quindi analizzare con grande attenzione la storia della Toscana a partire dalla imponente invasione longobarda e la creazione del Ducato di Tuscia da parte del condottiero longobardo Gummarith, primo Duca di Lucca, nel 574 d.C.

Nel 2005 la prima stesura di questo testo esaminava storicamente la discontinuità culturale, e anche etnica, fra gli etruschi e i toscani moderni. Nel 2010 è arrivata la conferma scientifica, sulla base di studi e ricerche genetiche, di tale discontinuità suggerendo in maniera decisiva quale sia l impronta  principale dei toscani. I toscani moderni sono discendenti dei toscani altomedievali che, a loro volta, erano discendenti delle popolazioni germaniche, che qualche secolo dopo la caduta dell Impero Romano, nella nostra regione, si erano uniti alle popolazioni romaniche superstiti . Gli etruschi quindi quasi certamente non possono essere ritenuti i progenitori dei toscani , se non a livello esclusivamente  morale .

Dopo le guerre gotico-bizantine la Tuscia risultava un territorio pressoché spopolato e l apporto numerico delle popolazioni germaniche fu considerevole (Longobardi in primis, ma anche goti e turingi).

Successivamente arrivarono anche i sassoni di Ottone I che si insediarono in massima parte le colline metallifere e buona parte della valle dell’Arno. Il libro analizza anche l’influsso  germanico  sulla lingua toscana, a livello lessicale, morfologico e sintattico, comprendendo un piccolo compendio dei longobardismi presenti nel toscano. Completano il lavoro diverse schede su personaggi storici e riferimenti alle tradizioni germaniche sopravvissute in Toscana.

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La pubblicazione è inoltre corredata di stemmi di numerose famiglie toscane, così che molti lettori potranno conoscere e vedere il proprio stemma familiare.

TITOLO: “La Toscana : un lembo di Germania nella penisola italica”;  AUTORE: Luciano Cini e Emiliano Baggiani; EDITORE: Il Quadrifoglio; PAGINE: 163; PREZZO: 17 euro.

Per info ed acquisti contattare “Centro Studi Indipendentisti Toscani”; email : emiliano.baggiani@gmail.com

 

 

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6 Comments

  1. xx says:

    Finalmente la verità sulle origini celto-germaniche di quella che una volta era la longobardia maior sta emergendo. Per troppo tempo abbiamo dovuto sopportare una storiografia che ci ha rappresentato come mediterranei anche se il nostro aspetto fisico non lo era..lodiamo il lavoro di quei pochi storici che pur subendo avversioni ideologiche e politiche dedicano il loro lavoro alla ricerca delle nostre vere radici nordiche e miteleuropee

  2. Gian Aldo Traversi - Bologna says:

    Ricordo di una discussione in un Lions, il grande Gianni Brera, preso dall’enfasi di suoi due innamoramenti pre-senili (storia ed ethnos) parlando dei toscani se ne usci con una delle sue elucubrazioni: “i toscani, disse, sono per il settanta per cento di sangue germanico”.

  3. gianni de rossi says:

    cari toscani, scordiamoci la discendenza etrusca. è scientificamente provato (analisi del Dna) che i toscani di adesso non hanno niente di etrusco nel proprio dna

  4. liugi says:

    Avete così schifo delle vostre radici etrusche solo perché c’è una teoria che vuole l’origine degli Etruschi in Asia Minore? Vi do una cattiva notizia e poi una buona. La cattiva notizia è che tutti noi Europei dobbiamo cercare le nostre origini nell’Asia Minore. Con lo svilupparsi dell’agricoltura, infatti, le popolazioni sedentarie dell’odierna Turchia, Siria, Iraq e Palestina si spostarono verso ovest, colonizzando gran parte dell’Europa. Si ipotizza addirittura che questa migrazione combaci con l’espansione indoeuropea. E ora la buona notizia: l’ipotesi più accreditata sull’origine degli etruschi li mette in correlazione ai Reti, popolo probabilmente preindoeuropeo che abitava le Alpi.

  5. carla says:

    non e’ vero che gli etruschi in nessuna zona della toscana possano essere ritenuti progenitori…
    il tipo etrusco esiste ancora eccome, in alcune zone!parlo ad es. della zoNA DI cORTONA, e di alcune zone della provincia di grosseto….dove ho incontrato persone i cui lineamenti facciali erano identici a quelli di etruschi
    raffigurati sui cofani mortuari che ho visto al museo di Volterra….
    Non e’ dimostrata l’ipotesi che gli etruschi fossero medioorientali, esiste anche l’ipotesi che fossero autoctoni—
    e forse quella della provenienza degli etruschi e’ una falsa questione

    • Emiliano Baggiani says:

      Infatti nessuno ha scritto che gli etruschi sono scomparsi completamente … Un po’ di sangue etrusco sicuramente ci sarà in qualche parte della Toscana , anche se in misura veramente minima. Quelle zone che hai indicato sono in realtà marginali per quanto riguarda la Toscanità , il centro della Toscana culturale economico e demografico, come tutti sappiamo, è la valle dell’Arno. Dire che i toscani discendono dagli etruschi perché in qualche paese della Toscana meridionale si incontra con più frequentemente il tipo mediterraneo è una forzatura .Nessuno ovviamente può parlare di “purezza etnica” sia per non finire in ambiti “pericolosi” ,sia per non coprisi di ridicolo in quanto un certo grado di rimescolamento “genetico” è sempre avvenuto.. Quello che viene detto sul libro è un’altra cosa : a partire dalla invasione longobarda e fino al successivo incorporamento nell’Italia , la Toscana ha avuto un preponderante elemento germanico in seno alla popolazionee alle classi dirigenti..

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