Torri (Lega): non mi ricandido. I barbari sognanti? Una Banda Bassotti

di REDAZIONE

Il senatore Giovanni Torri della Lega Nord – ex responsabile della sicurezza di Bobo Maroni quando era ministro del Welfare, ma andato poi in rota di collissione con l’attuale segretario e divenuto bossiano di ferro -, probabilemnte anticipando la sua esclusione dalle liste, annuncia con una lettera che non si ricandiderà e critica la linea del partito, ”dopo la notte delle scope a Bergamo”. ”La persona alla quale voglio comunicare per primo la mia rinuncia ad una eventuale ri-candidatura a Palazzo Madama è Umberto Bossi, l’uomo grazie al quale tutti i leghisti, nessuno escluso, hanno potuto credere nel legittimo sogno di avere una Padania libera e indipendente, moderna rispetto allo Stato obsoleto che tutt’ora in maniera sovrana opprime i territori. Ringraziamento dovuto anche al fatto che la mia elezione al Senato della Repubblica la devo solo ed esclusivamente al Segretario Federale Umberto Bossi che, come tutti ben sanno, se avesse ritenuto la mia persona non idonea ad un incarico di tale levatura non l’avrebbe mai avallata”.

”Le prossime elezioni politiche ed amministrative le vivrò da semplice militante e potrò in questo modo dedicarmi maggiormente alla mia famiglia (alla quale nei 25 anni di militanza tanto ho sottratto) e ad una nuova attività lavorativa che nulla ha a che fare con la politica”. ”Quanto detto sopra non implica il venir meno ad un mio impegno nei confronti del Movimento ma anzi, libero da qualsiasi vincolo potrò, come ho sempre fatto, esprimere il mio pensiero critico e costruttivo sulle scelte fatte dalla dirigenza. Ritengo che, successivamente alla serata di Bergamo (la notte delle scope), essa si sia dimostrata incoerente e senza il coraggio di portare a termine la famosa ”pulizia” invocata e soprattutto si è tradito quanto affermato in tutte le sedi congressuali rispetto la fine delle alleanze politiche con il vituperato Pdl e Silvio Berlusconi. Pertanto a livello personale esprimo le mie perplessità di vedere a compimento l’obiettivo della macroregione con alleati di percorso come Grande Sud, Fratelli d’Italia, La Destra, Mpa ecc. Non ci hanno permesso di ottenere il federalismo fiscale, immaginiamoci se potranno concederci la macroregione”. ”Al Segretario Federale dico che, in questa fase politica complicata non giova il comportamento da assolutista o da super statista. I maroniani sognanti che lo circondano, per motivi di basso interesse (la cadrega), sono la goffa rappresentazione della Banda Bassotti. Io, per la mia storia e per la mia coscienza personale, non avrei mai potuto accettare di condividere in questa fase del Movimento, le scelte fatte dall’attuale dirigenza che nulla hanno rispetto la meritocrazia, il rinnovamento e la coerenza politica dichiarata al Congresso Federale”. ”Come noto, il mio rapporto personale con l’attuale Segretario Federale Roberto Maroni, è stato più volte rappresentato sui media come un rapporto grottesco e conflittuale. La dignità di una persona non ha prezzo ed il sottoscritto, per prima cosa nell’ordine dei valori, mette in cima la dignità e il rispetto della persona, cosa che a Bergamo nei confronti di Umberto Bossi e di altri non è assolutamente avvenuto. Bergamo ha aperto un pericoloso precedente nella memoria dei militanti e che potrebbe a breve riverificarsi. Menare la scopa sul palco, mentre il padre fondatore Umberto Bossi (al quale tutti dobbiamo la nostra fortuna politica personale) piangeva, non è stato un gesto da signore. Tutti abbiamo degli affetti famigliari e a nessuno di noi si può augurare di ricevere la stessa gogna mediatica verificatasi a Bergamo effettuata da appartenenti allo stesso Movimento politico. Agli amici e colleghi Marco Reguzzoni, Giacomo Chiappori, Armando Valli e Marco Desiderati va la mia stima personale per la coerenza dimostrata non avendo avanzato alcuna richiesta di ricandidatura”. ”Durante il mio mandato mi sono occupato quasi esclusivamente del settore Difesa, in qualità di capo-gruppo nella IV Commissione e successivamente eletto Vice-Presidente della stessa e nominato pochi mesi dopo la proclamazione anche come Membro della Delegazione parlamentare italiana presso l’Assemblea parlamentare della NATO. Incarichi prestigiosi che ho sempre ricoperto con dedizione, dignità e soprattutto portando il progetto del nostro Movimento in tutte le sedi internazionali, rivendicandone la ragione e la purezza. Prendo atto che nel nuovo corso politico del nostro Movimento non è stato mai menzionata, in nessuna sede, la costituzione di un dipartimento che si occupi di Difesa e di politica estera. Cosa che mi ha fatto riflettere sulla mia utilità di settore”.

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16 Comments

  1. lucafly says:

    Bobo Maroni il Puparo (e grande parassita) nelle mani del Nanetto….
    Ad oggi da ex Militante Leghista ho convinto con un unica riunione a casa mia 100 ex Leghisti a votare PD…X lo sfascio totale.

    • Ric 81 says:

      complimenti un fenomeno!! 100 che si andranno ad aggiungere al milione di immigrati che voteranno per le prossime elezioni, cioè non valete più una mazza!!

    • wow says:

      Ex militante tu? non ci credo neanche un po’ . si può essere ex della Lega ma il primo amore P.C.I. non si scorda mai vero …mi raccomando la falce e il martello

    • Tere says:

      Grande idea .. un vero esempio di rinnovamento
      ti faccio i complimenti in realtà sei sempre stato un “falce e martello” e non vedevi l’ora di farlo sapere a tutto il mondo. Povero infelice … a vita

    • Marco says:

      Mi sa che ti hanno preso per il culo tutti e 100.

  2. elio says:

    Era ora che certa gente se ne andasse fuori. No rimpianti. Sempre avanti con la Lega 2.0

  3. zambuso says:

    La faida è cominciata, il culmine arriverà a breve. E sul terreno resteranno solo macerie. Laddove si sezionavano topi….

  4. berto says:

    La Robertina parla…misure ridicole…il dentista trema. Ecco il nuovo film da Bellerio!

  5. Roberto Colombo says:

    quando erano esponenti vicini all’ex senatore Torri a escludere gli altri dalle liste: andava bene.
    ora che sono loro quelli esclusi si lamentano: o le esclusioni immotivate si combattono sempre oppure combatterle solo quando fa comodo… non mi pare bello.

    • PM says:

      Queste perdite all’interno del Movimento sono salutari, Chi conosce queste persone sa che nulla hanno portato al Movimento ma solo la loro “cadrega”.
      Sanno di non essere più in lista e si sfilano prima per cercare di uscirne alla grande; ridicoli, incoerenti e soprattutto falsi.
      In alcune zone stanno facendo propaganda anti-lega per cercare di riprendersi il Movimento.
      Vai Rosy, Via Prodigio, Vai Trotta il futuro è ancora vostro!!!!
      Del resto questi che lavoro mai potrebbero andare a fare??

  6. Rinaldo C. says:

    certamente è quello che dovevi fare subito dopo Bergamo, la nuova segreteria con le scope doveva mandare via anche te come tutti gli accoliti di Bossi.
    Non avevi visto che il movimento non era più Lega Nord
    ma Movimento Bossi Family e accoliti!!
    Ora non è meglio sicuramente nei barbari sognanti ci saranno molti interessati allae cadreghe, come in ogni movimento politico. La pulizia che aveva promesso Maroni non è stata fatta e la base del movimento non è militante ma militonti, e credono ancora in questo movimento. Anche perchè al congresso federale era stato detto che accordi con il PDL non si facevano più, sia alivello locale che a livello nazionale, inoltre non ci si presentava più alle elezioni politiche ma si cercava solo la conquista del proprio territorio, Bossi poi è stato letto presidente del movimento onorario dovbeva essere poi è ancora messo dal partito come rappresentante del movimento. Purtroppo nel movimento di puri non ce ne sono per cui io penso che in questo sistema non raggiungeranno la conquista della lombardia.

    Rinaldo

  7. free lance says:

    Torri ti stimiamo anche per il coraggio e la mano pesante. Ne ha date troppo poche a quei caga sotto…Padania libera

  8. Giò says:

    Brutto segno, Torri ha sempre detto che sarebbe stato lui l’ultimo a chiudere la porta….Brutto segno, presagio di fine!

  9. Anelli says:

    E mentre tutto esplode Maroni e Salvini twittano!!! Basta gente, basta porta a porta e casa per casa basa comizi (eh già bisogna saperlo fare e poi la gente si conta…..) adesso la politica la nuova lega la fa nel salottino di casa. Poi nei mercati fa freddo e ai rischiano calci in culo dal popolo.!la lega una volta lo aveva duro adesso se lo tiene in mano sul water! Questa la sintesi politica e tra meno di un mese vedrete il bel risultato!!!

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