Torri Gemelle e risarcimenti truffati. Il “Made in Italy” sugli scudi

di TONTOLO

Un bel pezzo di Little Italy a New York. Ben 106 fra poliziotti e pompieri che avevano partecipato alle operazioni di soccorso delle Torri Gemelle e che avevano ottenuto risarcimenti di qualche genere sono stati arrestati per truffa ai danni della Social Security, e cioè della comunità. Tutti si erano inventati danni psicologici, perdita di memoria, insicurezza, incubi, incapacità di rapportarsi con il prossimo; dicevano di non poter più entrare in edifici, di avere attacchi di panico, di aver paura degli aerei e tutta una serie di altre sfighe che rovinavano loro la vita, impedivano di lavorare e tutto il resto.  Si sono fatti risarcire con premi e pensioni per 400 milioni di dollari. Il business era stato messo in piedi da un quartetto di “esperti” che preparavano le domande di risarcimento e istruivano gli aspiranti “fulminati” sul come superare test, esami clinici e controlli. Da ogni pensionato si sono fatti dare 28.000 dollari: un bell’affare.

La polizia li ha acchiappati perché qualcuno di loro si è fatto fotografare e filmare in barca a vela, mentre faceva il surf o vinceva gare di karate. Tutte cose che noi conosciamo benissimo e che hanno un’aria maledettamente famigliare. L’Italia – soprattutto l’Italia vera – è specializzata in questo genere di trovate: le finte pensioni di invalidità sono una consistente voce del Pil delle plaghe più solatie del felice stivale.

É un prodotto di esportazione. Ben due dei quattro creativi di New York sono paisà e la mente operativa è un certo Joseph Esposito, un ex poliziotto  che per puro spirito patriottico stava al banchetto dei cannoli alla festa di San Gennaro di Manhattan. Alla faccia di chi sostiene che il Mezzogiorno contribuisca poco alla bilancia dei pagamenti. Questo è il Made in Italy vero. anzi verace.

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8 Comments

  1. sergio says:

    L’alto adriatico , si sa , e’ un mare chiuso con scarso ricambio d’acqua.
    Propongo , per facilitarne il ricambio , un canale in prossimita’ della linea gotica .
    Canale in cui si possano allevare squali e posizionare mine contro i natanti

  2. Spere ke li meregani li bute via le ciavi de le çele dapò verli sarà su par ben.

  3. Unione Cisalpina says:

    il problema è ke noi padani veniamo konfusi kon ‘sto merdione italiano …

    Padania is not italy

    ed il made in italy sfrutta e bistratta il Made in Padania kè anke il motto ke Chiavegatto dovrebbe adottare … altrio ke made in borbonia …

  4. Aldo says:

    Siamo o non siamo un grande paese esportatore ?
    Insieme alle tante cose di successo esportate dal nord riusciamo dal meridione ad esportare anche la Italica furbizia.
    E’ di questa poi che si ricordano gli altri popoli e ci mettono tutti nello stesso calderone , terroni o polentoni che si sia
    vale per tutti maccaroni e voltagabbana !!!
    Cordiali saluti da Aldo

  5. Garbin says:

    Un meridionale prendilo da napoli e mettilo a New York, sempre un meridionale resta.

    Come quelli che vivono in Lombardia e vendono il voto per 50 euro ai loro paisà che infestano il nord.

  6. Dan says:

    Mi sono letto ad alta voce le ultime 4 righe vociando in terronico (imparato alle superiori, mitica la nostra squola italiana sempre così avanti) e devo dire, ghè zuònava ddà ddio, abbacie

  7. burma riots says:

    la tendenza di fottere il prossimo ce l’hanno nel sangue.
    questione di geni?

  8. Pedante says:

    Una truffa all’interno di una truffa.

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