Torna l’incubo Olimpiadi a Roma. Speriamo che nel 2024 l’Italia non ci sia più

di TONTOLO

Enrico Letta rilancia il sogno olimpico dell’Italia, per il 2024, all’indomani dell’assegnazione a Tokyo dell’edizione 2020: era l’anno per la quale Roma si era candidata, prima della decisione di Monti di rinunciare, e ora che la Capitale si rimette in pista. Dunque ricomincia la solfa delle olimpiadi romane, con tutto quello che siamo stati abituati a vedere, fra sprechi e impianti non finiti in tempo, come ai Mondiali di nuoto di qualche anno fa, oltre a inchieste della magistratura che non finiscono mai. Speriamo almeno che da qui a quando si deciderà la candidatura, l’Italia sia saltata per aria e non esista più come la conosciamo oggi.

Il dossier di Roma 2020 parlava di 42 impianti,  33 esistenti ed un budget di 31 milioni di euro: quello totale al ribasso, con i 4,7 mld di spesa pubblica scesi a 4,3 grazie a ulteriori 400 mln messi a disposizione da privati con un costo complessivo previsto che non arrivava a 10 miliardi. Siccome però siamo abituati ai trucci italici, si può scommettere fin d’ora che il budget sarebbe la prima cosa a saltare per aria. L’allora premier Mario Monti non s’era fidato e aveva annullato la candidatura: una delle poche cose buone che ha fatto durante la sua presidenza.

 

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6 Comments

  1. lory says:

    lo sperò anch’io.

  2. ingenuo39 says:

    Per gli Inglesi, le olimpiadi di Londra sono state un disastro economico, bastava leggere i giornali dopo l’evento.
    Penso che prima di chiedere le olimpiadi, se ci sono investimenti, di cui ho i miei dubbi, bisognerebbe rinnovare lo sport in Italia, dove ci troviamo, nella maggior parte delle specialità olimpiche senza atleti di rilievo a livello internazionale, per mancanza di organizzazione (campi sportivi, palestre, attrezzature, sponsor, allenatori capaci, ecc.) e sopratutto la mentalità sportiva (questa dovrebbe essere insegnata nelle scuole fin dalla prima infanzia). Dopo tutto questo, e non sarebbe finita,( esempio il lato finanziario, essenziale) si potrebbe pensare alle olimpiadi. Forza Tontolo

  3. lorenzo canepa says:

    suggerisco che le olimpiadi abbiano una sede permanente
    che potrebbe essere solamente la Grecia paese dove nacquero anticamente. Tutte le nazioni dovrebbero contribuire alla costruzione di una sede permanente

  4. Roberto Porcù says:

    Le Olimpiadi a Roma, l”Expo a Milano come un bel terremoto devastante, sono piatti molto ricchi per la mano occulta della politica ed è ovvio che ci speri.
    Ricordo il terremoto in Irpinia in occasione del quale Cirino Pomicino fece entrare anche Napoli (nemmeno un cornicione caduto) tra le zone terremotate perché “una tal occasione non ci si poteva permettere di perderla”.
    Sottoscrivo ” Speriamo almeno che da qui a quando si deciderà la candidatura, l’Italia sia saltata per aria e non esista più come la conosciamo oggi.”

  5. Dan says:

    Chi visse sperando…

    Uno stato è come un animale: finché mangia, vive.

    Tagliamogli i viveri e possiamo sperare sul serio

  6. luigi bandiera says:

    Tontolo, lo spero anch’io.

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