Torna la scritta di Grande Nord sulla sede di Bellerio della Lega. Venezia 15 settembre 2018

Torna la scritta Grande Nord sul muro della sede della Lega  di Bellerio a Milano sul lato di via Fermi e pubblicizza l’evento del 15 settembre a Venezia promosso da Lega Padania Nazione.IMG-20180810-WA0006

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3 Comments

  1. caterina says:

    ma Grande Nord, che nasce come costola sana della Lega, se ne faccia una ragione che il Veneto, e non per opera di leghisti tipo Zaia o politici analoghi tipo Guadagnin, nel marzo 2014 si è fatto un referendum con tanto di commissione OSCE presente sull’Indipendenza del Veneto, con il SI del =$ per cento del &$ per cento che ha votato, via telematica o telefonica, tutto certificato… Perciò, vengano pure a Venezia, spero senza ampolline, semmai a prendere atto pubblicamente di voler fare anche loro in Lombardia quello che nel Veneto si è già fatto, in barba a tutti i politici leghisti e non, ma da semplici cittadini che si sono organizzati per esprimersi… Che poi e Maroni e Zaia abbiano voluto fare a spese delle casse regionali un referendum per l’AUTONOMIA, cioè il niente che dicono ora di dover andare a perorare a Roma, campa cavallo…,lasciamoli pure pare se credono di avere delle carte da giocarsi confidando su Salvini o Di Maio o Conte, ma non ne sortiranno niente… e Grande Nord invece prenda atto di quello che i Veneti, in solitaria e nel silenzio assoluto della stampa se non per denigrare fin che non gli è arrivata una diffida, hanno già fatto… bisogna battersi per l’Indipendenza, se ci si tiene a cambiar qualcosa, e poi ci confedereremo… è questa la strada, sennò non si riuscirà a cambiare niente stando legati a Roma pensando di avere degli amici!… E’ ora che anche i Lombardi si mettano in moto… hanno Cattaneo e MIGLIO come antesignani e maestri,,, lascino al loro destino Bossi e Salvini insieme a quelli chi verranno sulla loro strada, magari dalla Sicilia o dall’Abruzzo… Sono i nuovi cavalli italioti, ma è l’Indipendenza che invece si fa sempre più strada nell’animo onesto e consapevole di tanti cultori della propria storia di questa penisola…in Toscana, in Sardegna, nelle Due Sicilie…Napoli e Palermo hanno appassionati e consapevoli cultori delle proprie radici che si battono per smontare il castello di sabbia menzognero e scorretto con cui è stata costruita questa fasulla unità… l’Italia è uno stato farlocco, mentre tutti i popoli che la abitano hanno infinite qualità e potenzialità, e sono tutti meritevoli di un avvenire che li veda ancora protagonisti.
    Grande Nord abbracci questa filosofia e si batta come antesignano su questo programma dato che riesce ad avere amici nelle sedi che servono da cassa di risonanza… sennò non cambierà nulla! e invece siamo in una fase storica che ci fa capire che tutto potrebbe cambiare, per volontà o per necessità…come si vede nelle alleanze che si formano nel mondo, in continua evoluzione per cui niente è più per sempre, e tutto diventa possibile! Il mondo cambia… e il sogno, anche il nostro, può diventare realtà.

  2. Rodolfo Piva says:

    Alla faccia del Salvini terronizzato.

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