Leoni e Bossi fondano un partito? Due sole regole nello statuto!

di TONTOLO

Giuseppe Leoni è andato da un notaio – si racconta – a fondare un nuovo partito. Sembra che lo abbia fatto in società con Umberto Bossi e Manuela Marrone: un trio affiatato di amorosi sensi e di precedenti avventure.

Non si sa il nome. L’Emilio, uno del mio paese che frequenta il giro ed è sempre bene informato si dice però sicuro di due cose.

1) Nello Statuto si prevede l’abolizione dei congiuntivi.

2) Le riunioni si faranno a PontidaFin.

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7 Comments

  1. gio says:

    Credo che la tecnica di Bossi sia quella di far logorare il nanetto di Varese facendolo cuocere nel suo brodo…ci sta riuscendo benissimo.

  2. liuk ex giov pad says:

    Gli universitari padanisti stanno con Bossi? Gli potranno insegnare un po’ di grammatica.

  3. Rtg says:

    Chissà, magari, per l’occasione,
    sarà riesumato pure il Circo Padano.

  4. Matteo says:

    Nuovo partito…?? Leoni che parla solo di Madonne, aeroplani e cattolici padani, Rosi Mauro del fantomatico Sinpa e dei Kulinudi, la Goisis, sgrammaticata padovana priva di qualsivoglia qualità oratoria e/o intellettiva…..
    Povero Bossi, se ‘sta gentaglia ti prende ancora per il culo, vuol dire che sei proprio arrivato alla frutta.

  5. gigi ragagnin says:

    la lega è come l’itagliaseddesta : più ce n’è meglio è.

  6. rodolfo says:

    probabilmente è l’unico modo per liberarsi dalla morsa del silvio, ma dovevano farlo prima..molto prima…ma quando si mungeva andava bene tutto, no ?

  7. Miki says:

    NO. NO. E POI NO. Rifondazione Leghista sarebbe l’affossamento del sogno secessionista. Meglio la defenestrazione di Praga allora (robusti giovanotti Veneti che scaraventano CHI BEN SAPPIAMO nell’indifferenziato e nominano,tra “Eja eja” festanti il nuovo konducator Luca Zaia, come faro di unità e guida spirituale per le fin troppo sottomesse genti della PADANIA.

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