Toh, vado in banca e mi vendono polizze da motorino e case…

banche falliteLa CICALA

 

Quale sarà la Banca italiana del futuro? Vorrei provare a raccontarla ai lettori dell’Indipendenza Nuova, mentre resto in attesa delle riunioni politico-sindacali romane, che sino al 31 marzo si terranno per arrivare al rinnovo del contratto dei bancari che ridisegnerà doveri e diritti (sempre meno) delle lavoratrici e lavoratori del credito.

Partiamo dalla prima della Classe.

Intesa Sanpaolo

Nel 2007 erano 6100 gli sportelli, nel 2017 saranno poco più della metà. Inoltre di questi 3300 oltre la metà saranno cash -light (aperte con la cassa solo al mattino e nel pomeriggio solo consulenza); rimpiazzeranno centinaia di cassieri con macchine che prendono e distribuiscono anche le monete metalliche e possono negoziare gli assegni. Inoltre 300 mini agenzie immobiliari dentro le agenzie più grandi oltre 4500 gli esuberi al momento re – impiegati in altre attività;

Unicredit

Entro il 2018 chiuderà altre 500 agenzie e scenderà sotto le 3700 di cui – molte come per il principale concorrente – saranno aperte al mattino con la cassa e al pomeriggio solo commerciale. Anche questa banca stringe un accordo con agenti immobiliari e apre le agenzie dentro altre agenzie. Molte le macchine bancomat che fanno di tutto e ….meno cassieri anche qui, migliaia gli esuberi;

Gruppo Bper

Altre 130 agenzie chiuse; delle 1200 circa che rimarranno, oltre 150 seguiranno la sorte delle aperture leggere e oltre 500 dipenderanno da agenzie più grandi, circa 600 esuberi da gestire con il fondo di solidarietà;

Gruppo UBI 

Altri 1300 esuberi in corso di gestione, rivoluzione per le agenzie e riconoscimento degli “sviluppatori”.

Non me la sento di raccontare cosa accade in altri gruppi bancari dove sarei ripetitiva, ma vorrei prendere le difese delle molte persone che incastrate da sindacati – presi con manovre di fusione ( il sindacato della Cisl con quello dei dirigenti che daranno vita a “FIRST” …..primo?! ) e altri che rischiano con il jobs act di doversi fondere più avanti… dicevo appunto che sono stritolate fisicamente e economicamente da queste nuove attività

Pensiamo ad esempio a chi entrato 30 anni fa in banca si ritrova ora, dopo esperienze qualificate e relazioni dirette con Aziende anche internazionali, a vendere polizze di ciclomotori, o polizze contro i furti, o peggio a vendere case…..

Ai top manager questo non importa e penso allora che ci sia un grande disegno per portare all’esasperazione per demotivazione, con demansionamenti, costi per le distanze a volte anche di 100 km al giorno per recarsi alla nuova agenzia, senza rimborsi se non irrisori, gli orari allungati sino alle 20, e al sabato sino al primo pomeriggio, gli aumenti di costo per le persone separate che devono sostenere le spese di una baby sitter sino alle ore serali, e la paura di essere collocati in società con contratti complementari ( magari il commercio beni e servizi ) con decurtazioni importanti dallo stipendio… E’ così?

Sfatiamo la leggenda del bancario benestante, un giovane assunto porta a casa una retribuzione di poco superiore ai 1300 euro, un funzionario con 35 anni di anzianità circa 2600.

Cari bancari pensate ad essere più uniti come categoria, e qualche tessera sindacale abbiate il coraggio di disdettarla se non vi sentite veramente tutelati!

“Un’economia di servizi è buona cosa, ma eliminate la manifattura e diventate una nazione di banchieri, camerieri e guide turistiche.”
Chris Anderson

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2 Comments

  1. foibar says:

    E poi dicono che la ri-presa è vicina,
    se mancano i soldi a chi li crea allora la ri_presa è per il c..o

    • Dan says:

      I soldi di per se non sono nient’altro che pezzi di carta se mancano gli asset alle loro spalle e gli asset di per se non valgono niente se è bloccato il processo commerciale che “li tengono in movimento”.

      Puoi stampare tutta la carta che vuoi ma se non hai la terra a garantire quel valore allora stai stampando carta da culo e la terra di per se non vale niente se nessuno la coltiva e nessuno ne commercializza i prodotti.

      Hanno incastrato il sistema e non sarà stampando altra carta che lo purgheranno

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