DAL FASCISMO ALL’ANTIFASCISMO: DOCUMENTI CHE VENGONO DAL PASSATO

di LEO SIEGEL
Documento 1-Non siamo su “Scherzi a Parte”, è tutto vero e documentato. Nel 1936 a Parigi usciva “Lo Stato Operaio”, rivista del PCI (n.8 anno X9 dalla quale sono tratti i brani che vi proponiamo. Roba di squinternati allo sbaraglio, di schegge impazzite? Niente affatto. Tra le 68 firma in calce, quelle dei sommi capi comunisti : Togliatti, Longo, Di Vittorio, Vidali, Montagnana, e via elencando. Togliatti chi? Un omonimo del Palmiro? No, proprio lui. Lo stesso che, al XVI Congresso del Partito Comunista Bolscevico dichiarava : “E’ per me motivo di particolare orgoglio avere rinunciato alla cittadinanza italiana, perchè come italiano mi sentivo un miserabile mandolinista e nulla più. Come cittadino sovietico sento di valere diecimila volte di più del migliore cittadino italiano”.
Roba che neppure il più fanatico secessionista padano oserebbe oggi proferire, pena l’accusa di razzismo, perchè i mandolinisti pare non suonassero sulle rive del Po, ma all’ombra del Vesuvio. Direte voi : bella rievocazione, ma cosa c’entra con l’attualità politica? C’entra, eccome. Perchè le abiure sono come le ciliege, una tira l’altra. Un giorno rinneghi il programma leninista siglato da Antonio Gramsci a Livorno nel 1921 ; un altro la cittadinanza italiana ; un altro l’inno, poi il simbolo, poi la denominazione sociale. Sino ad arrivare ai giorni nostri, quando, ripudiata la lotta di classe (ricordate lo slogan: “Tregua sociale, vince il capitale ; lotta di classe, vincono le masse”?), gli epigoni del PD si ritrovano a fare da zerbino al borghesissimo portavoce dei bancari Mario Monti, gomito a gomito con il padrone Berlusconi e il baciapile Casini. Va bene l’evoluzione della specie, ma passare all’Internazionale a Mameli, dalla falce e martello al tricolore, dai proletari ai capitalisti, sembra un po’ eccessivo. Salvo leggere nel passato, e farsene una ragione : il salto della quaglia dall’antifascismo al fascismo, non fu da meno. Anzi.
Documento 2- Popolo Italiano! Fascisti della vecchia Guardia! Giovani Fascisti! Noi comunisti facciamo nostro il programma fascista del 1919, che è un programma di pace, di libertà, di difesa degli interessi dei lavoratori, e vi diciamo : Lottiamo uniti per la realizzazione di questo programma.
Documento3-Fascisti della vecchia guardia! Giovani fascisti!  Noi proclamiamo che siamo disposti a combattere assieme a voi ed a tutto il popolo italiano per la realizzazione del programma fascista del 1919, e per ogni rivendicazione che esprima un interesse immediato, particolare e generale, dei lavoratori e del popolo italiano. Siamo disposti a lottare con chiunque voglia davvero battersi contro il pugno di parassiti che dissangua ed opprime la Nazione e contro quei gerarchi che li servono.
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2 Comments

  1. gigi ragagnin says:

    Togliatti era davvero il migliore.

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