Terrorismo, la Procura indaga sugli sbarchi di clandestini

di REDAZIONESBARCHI

La procura di Roma fa sapere: 10 islamici indagati per terrorismo. Con attenzione particolare ai flussi registrati attraverso gli sbarchi. Ma l’epicentro dell’organizzazione sarebbe al Nord. Infatti  la procura di Milano conferma che sono almeno tre le inchieste aperte su presunti fondamentalisti islamici. E due di queste indagini, vedono protagoniste due donne: in un fascicolo si parla di Maria ‘Fatima’ Giulia Sergio, la giovane di 27 anni di origine campana partita nei mesi scorsi per andare a combattere in Siria, mentre in un altro procedimento riguarda una donna di origine straniera forse ora in Medio Oriente.

E mentre il sindaco di Milano tira diritto e vuole aprire diverse moschee a Milano, al quarto piano del Palazzo di Giustizia nell’ufficio del procuratore aggiunto Maurizio Romanelli si teneva un vertice tra i pm dell’antiterrorismo (Basilone, Gobbis, Pirotta e Cajani), il comandante del Ros dei carabinieri di Milano, Giovanni Sozzo, il capo della Digos, Bruno Megale, e altri investigatori.

Il fascicolo più risalente nel tempo, e che si avvia verso la chiusura, è quello in cui risultano indagati una decina di siriani, residenti da anni tra Cologno Monzese e Milano. Tra loro, Haisam Sakhanh, il presunto capo del gruppo che avrebbe reclutato combattenti e che è partito nel 2012 per la Siria, assieme ad altri, per la guerra contro Assad. Un’altra indagine, invece, vede coinvolta Maria Giulia Sergio, nata a Torre del Greco (Napoli) e che ha vissuto ad Inzago (Milano) e in Toscana. Si è convertita all’Islam assieme a tutta la famiglia (madre, padre e sorella), ha preso il nome di Fatima Az Zahra e ha sposato prima un marocchino e poi un albanese. “Allahumma rinsalda le nostre gambe e dacci la vittoria su miscredenti”, scriveva Fatima su Facebook nel 2010. Ancora una donna, stavolta di origine straniera, infine, sarebbe coinvolta in un’altra indagine del dipartimento antiterrorismo. E si troverebbe anche lei in Medioriente.

 

Epicentro al Nord

Sarebbero comunque una decina gli stranieri di fede islamica, residenti in varie città, specie del nord Italia, sospettati di avere legami con la Jihad e per questo potenzialmente pericolosi. Non si tratterebbe di una cellula, ma di “cani sciolti” i cui nomi sono ora iscritti nel registro degli indagati della procura di Roma per il reato di associazione sovversiva con finalità di terrorismo. Gli accertamenti compiuti dal pool di magistrati coordinati dal procuratore Giuseppe Pignatone e dall’aggiunto Giancarlo Capaldo, puntano anche su luoghi di ritrovo per possibili attività di indottrinamento e di reclutamento, sulla tipologia di viaggi compiuti all’estero da parte di personaggi sospetti, senza trascurare la minaccia che potrebbe derivare dagli sbarchi di clandestini sulle coste del sud Italia.

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5 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Adesso arrivano i nostri..!!!!
    .
    Il fatto e’ che ci hanno INCASINATO proprio questi intellighentis..!
    Ormai lo dicono tutti o quasi, usando altri termini e forse maniere, che la colpa di questo sfacelo a livello mondiale e’ della TESTA.
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    Io patii dicendo che l’intellioghenzia e’ molto MALATA… per non irritare qualcuno di sensibile alla verita’, sia in italia e ma anche in tutto Occidente.
    .
    La marcia del “QUARTO STATO” fu quello di Parigi. Cambiano i colori e i personaggi ma e’ tale quale.
    http://s6.postimg.org/i9l95ex8x/quarto_potere_o_stato.jpg
    E si sa che quelli la’, i lavoratori, quando mai hanno avuto potere..??
    Neanche con le varie rivoluzioni e francesi e russe…
    A proposito di vignetta, l’immagine la dice lunga…
    Va ben, dai, crediamo a un mondo migliore spece adesso con il capo di stato nuovo… per cui:
    .
    PREGHIAMO…

  2. Maloenton says:

    Gli islamici sono uomini,maschi,fanno la guerra e sono duri…gli altri ,italiani o padani che dir si voglia, sono eunuchi da uccidere o convertire !

  3. Dan says:

    Buongiorno… chissà perchè si stanno svegliando proprio adesso…

    Paura che un qualche cane sciolto decida di fargli la festa ? O paura che gli italiani perdano le staffe ?

  4. renato says:

    Sensate, documentate e quindi giuste argomentazioni, che però non trovano accoglienza nelle trombe di Eustacchio di Sua Eccellenza “Angelino” (nomen omen) nonché Alfano, il quale, quando viene messo alle corde, si limita a dire che i clandestini sono “solo” di transito in Italia. Ciò dovrebbe forse significare che non dovremmo preoccuparci ? Che questa marea di gente, che non ci offre nulla e che esige tutto il possibile perché noi gli siamo persino debitori come Ciampi e Amato hanno fatto sapere al mondo, è libera di scorrazzare per il nostro Paese impunemente ? La designazione di Alfano alla carica di ministro degli interni indica chiaramente la pochezza del governo Renzi anche in questo settore. Purtroppo la nomina dei ministri e dei loro collaboratori non è il risultato di una analisi delle capacità dell’individuo di assolvere precisi compiti le cui difficoltà sono già note, bensì la conclusione di interminabili trattative che ricordano, come qualcuno già scrisse, il mercato delle vacche. Il merito non è del mondo politico, in particolar modo di quello nostrano. Gli “untouchables” si librano al di sopra delle affanni del comune cittadino; essi attingono al pozzo della cultura classica e si compiacciono nel definire Mare Nostrum quel braccio di mare teatro di tragedie e beffe che danno la vera misura della nostra classe politica. E al tempo stesso, da uomini di mondo alla pummarola (o alla caponata), non spiccicano nemmeno quel poco di inglese sufficiente a non fare magre figure – Sono in ritardo perché c’era molto uaind (wind) – Al che la collega di Bruxelles, tra l’imbarazzato ed il divertito, gli chiede se si riferisse al uind, quello che talvolta soffia, anche per quelli che arrivano in orario.

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