TERRENO ESPROPRIATO 25 ANNI FA: ORA GLI CHIEDONO L’IMU

di GIORGIO CALABRESI

Il Comune esproprio’ il suo terreno, 25 anni fa, per poi costruirci sopra la scuola materna. Ora la famiglia dell’allora proprietario di quell’area ha ricevuto la richiesta di pagamento dell’Imu della scuola. Il caso avviene in Lunigiana, a Villafranca. ”Un privato cittadino deve pagare l’Imu della scuola materna pubblica”, ha denunciato il consigliere comunale e deputato del Pdl Lucio Barani. Immediata la replica del sindaco di Villafranca, Pietro Cerutti (centrosinistra). ”Si tratta di una polemica ridicola – dice -. Basta che l’ex proprietario del terreno faccia una istanza al catasto per risolvere il problema. E’ un errore formale del catasto. Ma il cittadino dovra’ pagare l’Imu?. e’ stato chiesto al sindaco. ”Ma no – e’ la replica del primo cittadino -, non deve assolutamente pagare”.

Il caso del terreno espropriato ha sullo sfondo anche una polemica tra i due candidati che due anni fa si contesero la poltrona di sindaco: Barani per il centrodestra e Cerutti per il centrosinistra. Vinse quest’ultimo per 500 voti in piu’. ”A Villafranca si e’ ormai toccato il fondo – sostiene Barani – da 25 anni quel terreno non e’ piu’ nella disponibilita’ della famiglia che si e’ vista recapitare il pagamento dell’Imu. L’attuale situazione catastale non sanata sicuramente complichera’ la vita all’erede del proprietario del terreno privato espropriato e che non e’ mai stato oggetto da parte del Comune di variazioni catastali. Come dire: becco e bastonato” ”Ma da che pulpito viene la predica – commenta Cerutti -. Barani e’ stato cinque anni sindaco di Villafranca e perche’ non lo ha risolto lui il problema?”.

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6 Comments

  1. AreaAnnunci says:

    Alla fine anche se non dovrà pagare l’IMU, comunque avrà perso del tempo. Non è giusto, non è economico…

  2. lelia kita says:

    Incredibile!!!…..Non sanno neppure quello che stanno facendo. In situazioni del genere ( a me ne sono successe tante) sono rimasta immobile. Ho lasciato che chi ha sbagliato correggesse i propri errori. E nulla più. E’ ora di finirla! Queste amministrazioni pubbliche, così inefficienti, burocratiche e tronfie devono cominciare a capire che, per queste assurdità, l’ora dell’intolleranza è scoccata!!!!

  3. La risposta del sindaco la dice lunga del distorto rapporto tra P.A. e cittadini.
    La PA è il sovrano che tutto decide e può, il cittadino è solo un suddito servo della gleba buono solo a pagare il re.

  4. sciadurel says:

    avvisate il Sindaco, che se l’esproprio l’ha fatto il comune, la prevista voltura al catasto (per sanare il disallienamento dei dati) DEVE farla il comune … è previsto dalla legge, ma sopratutto dal buon senso civico
    è in ammissibile che in itaglia i cittadini debbano sempre pagare o correre a sistemare gli errori dell’inefficiente macchina burocratica più costosa del mondo

    • Stefano Nobile says:

      Giusto: la pratica ha un costo, e sarebbe “annttippatticco” che l’espropriato dovesse anche pagare la voltura. In pratica cornuto e mazziato.
      Ma vedrai che il Sindaco lo sa, e ci ha semplicemente provato.

      • floriano says:

        MI VIENE IN MENTE UNA VECCIA CANZONE DI VENDITTI CHE DICEVA:
        IN QUESTO MONDO DI LADRI!!!!

        CHE NE DITE REDAZIONE LA PRENDIAMO COME NOSTRO GRIDO DI BATTAGLIA!
        E PUNTO DI RIFERIMENTO,

        NACQUE PIU’ O MENO NEL PERIODO DI MANIPULITE O SBAGLIO?

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