“Teneteveli”. La Svizzera che espelle i nostri latitanti…

di MAFALDA SASSOLUNGOvarano
Ci mancava anche questa categoria. I latitanti. Quelli made in Italy imboscati in Svizzera che fine fanno? Ecco qua: titolo e apertura del Corriere del Ticino: “Varano: la Svizzera voleva espellerlo”. E poi, a seguire… “Le autorità elvetiche stavano già allontanando dal Paese uno dei più importanti latitanti italiani”. Allontanandolo o consegnandolo alle autorità italiane?
“Le autorità svizzere lo stavano allontanando dal paese: per questo Michele Antonio Varano, calabrese di Centrache (Catanzaro) ritenuto uno dei più importanti latitanti italiani, si è consegnato alla guardia di finanza genovese facendosi arrestare (vedi Suggeriti). È uno dei particolari che trapela dalla procura di Genova. Per Varano, il procuratore capo e l’aggiunto, avevano chiesto anche l’associazione a delinquere ma il giudice per le indagini preliminari (gip) non ha accolto la richiesta. Secondo l’accusa, Varano era a capo di una vasta organizzazione criminale che contrabbandava sigarette in Italia ed in Europa, importandole illecitamente dal Medio Oriente e dal Brasile, dove le acquistava”.

Il latitante si era rifugiato in Svizzera, a Gandria (vicino a Lugano), dopo che i suoi complici erano stati arrestati dai militari italiani nell’ambito di una serie di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Genova.Dove si è poi consegnato.

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