Telefono rosa: “Da inizio 2012 uccise 100 donne in Italia”

di REDAZIONE

Non si arresta il ‘femminicidio’ in Italia: e’ salito a 100 il bollettino di morte delle donne uccise nel nostro Paese dall’inizio del 2012, una ogni due giorni. Durissimo commento di Gabriella Moscatelli, presidente di Telefono Rosa, alla notizia della centesima donna barbaramente uccisa, che chiede l’intervento dello Stato “con misure idonee” altrimenti “se sara’ necessario – annuncia – indiremo una grande manifestazione in piazza a Roma, chiedendo aiuto a tutti i movimenti di donne a partire da ‘Se non ora quando’. Noi non possiamo piu’ accettare questa barbarie”, ammonisce.

“Abbiamo chiesto in ogni modo di intervenire: abbiamo spiegato – riferisce Moscatelli in una nota – che non basta nulla di quello che oggi viene messo in campo per fermare il femminicidio. Abbiamo visto ridursi i soldi del fondo antiviolenza, non vediamo alcun intervento straordinario, non esiste un programma organico di prevenzione ne’ di cura dei violenti, nessun piano per le scuole”.

E ancora: “Abbiamo scritto al presidente della Repubblica, alla ministra Severino, a tutti i segretari dei partiti: abbiamo ovunque urlato l’angoscia degli italiani e delle italiane. Nulla e’ accaduto in concreto. Chiediamo al presidente del Consiglio Monti ‘quante donne dovranno essere barbaramente uccise? Quante madri sgozzate davanti ai figli? Quanti orfani ancora?'”.

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