Torino, il Tea-party restituisce le accise a chi fa benzina

di REDAZIONE

Martedì 4 dicembre a Torino, presso il distributore “Tamoil” in Corso Svizzera 184, dalle ore 10.00, il Tea Party Piemonte e la sua coordinatrice Giulia Bonaudi – in collaborazione con l’associazione “Insieme è domani” – ha deciso, in segno di protesta nei confronti di questo governo, di non far pagare agli automobilisti le accise sul carburante*.

Il Tea Party restituirà agli automobilisti il corrispettivo delle accise, grazie alla generosità dello sponsor Industrie Gaidano.
L’iniziativa simbolica è final izzata a dare un segnale a questo governo che non perde mai occasione per alzare le accise sulla benzina (ormai giunte ad un intollerabile 60%) ogni qual volta si ha necessità di far cassa, invece di tagliare le spese e gli sprechi. Le accise sulla benzina sono per la maggior parte inutili oltre che dannose: usate dai passati governi ad ogni “emergenza nazionale” dalla guerra in Abissinia al disastro del Vajont, dovevano essere sempre provvisorie ma sono rimaste parte integrante del prezzo dei carburanti.

La giornata di domani ha anche uno scopo di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini-automobilisti, troppo spesso anestetizzati dalle troppe tasse: svegliare le coscienze rendendo tutti consapevoli di quanta parte del nostro portafoglio se ne va allo Stato. Un obiettivo che il Tea Party persegue sin dalla sua fondazione.

Info:  Giulia Bonaudi – giuliqueen@hotmail.it

FONTE ORIGINALE: Teaparty-Italia
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One Comment

  1. Dan says:

    Ma perchè restituire le accise ai cittadini attraverso uno sponsor ? Non fatele semplicemente pagare !
    L’originale Tea Party di Boston mica restituiva il corrispettivo di tasse sul tè agli acquirenti, semplicemente ha rovesciato il tè il mare e si fotta Re Giorgio (guarda che caso…)

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