TUTTE LE TASSE VOLUTE E VOTATE DALLA LEGA NORD

di REDAZIONE

Da mesi, ormai, sentiamo i leghisti accusare Monti di aver aumentato le tasse e di non aver fatto questo o quello. Come se loro negli ultimi venti anni fossero stati all’opposizione. Quando gli si obietta che, pur con la piu’ ampia maggioranza parlamentare della storia politica italiana, l’ultimo governo Berlusconi di cui la Lega ha fatto parte, non ha realizzato nessuna delle promesse fatte agli elettori, la colpa viene scaricata o sul fatto che dopo la rottura dei finiani, i numeri sarebbero cambiati e sarebbe diventato impossibile attuare le riforme garantite all’elettorato.

Bene: per tagliare le tasse, dunque, la Lega non avrebbe avuto i numeri. Per aumentarle, invece, li ha sempre trovati. E non solo durante la presente legislatura, ma anche in quelle precedenti.

Sento i cittadini e i piccoli imprenditori lamentarsi del costante aumento delle “addizionali locali” (IRPEF e IRAP). Sono tasse che si sommano a tasse. Sono realta’ volute dalla Lega, da quella “devolution” che avrebbe dovuto – nelle premesse e nelle promesse della Lega Nord, alleggerire il peso fiscale. Lo ha appesantito e lo appesantisce di anno in anno, visto le aliquote aumentano senza soluzione di continuità.

E che dire dell’IMU, la nuova ICI? Creatura di Monti? No, di Calderoli. Monti l’ha solo anticipata al 2012. Sarebbe entrata in vigori, secondo i disegni “anti-tasse” della Lega Nord nel 2013. Quando noi italiani saremo vessati da una nuova tassa. Sempre voluta dalla Lega Nord: la RES.

Ma le tasse volute o il cui aumento e’ stato votato dalla Lega sono molte di più. L’autore del libro “Umberto Magno”, Leonardo Facco, le ha elencate sinteticamente sul sito del Movimento Libertario (www.movimentolibertario.org):

Tassa di 30 euro più marca da bollo di 8 per ogni ricorso al giudice di pace.

Eliminata la detrazione del 19% per gli acquisti di abbonamenti ai trasporti pubblici locali;

Eliminata la detrazione del 19% per le spese di aggiornamento degli insegnanti.

Cancellato il credito d’ imposta, introdotto da Prodi, del 10% alle imprese che fanno ricerca ed innovazione.

Niente restituzione fiscal drag a lavoratori e imprese.

Introduzione della cosiddetta tassa sulla tecnologia (lettori multimediali, telef. cellulari, computer). Costerà circa 100 euro a famiglia.

Aumento tariffe dell’ acqua (grazie alla privatizzazione fatta da Tremonti, art. 23 bis decreto legge 133/2008)

Aumento delle tariffe postali

Aumento pedaggi austostrade Anas

Aumento biglietti dei treni, sia regionali che a lunga percorrenza.

Raddoppio dell’ IVA sugli abbonamenti alle pay tv

Tassa di scopo e tassa sul turismo introdotta dalla Legge 42 fortemente voluta da chi? Da SEL? Dal PD? No, dalla Lega Nord!

Quando si parla di “sinistra = tassa&spendi” chiediamoci come mai con i governi Prodi la spesa pubblica e’ scesa, mentre coi governi sostenuti dalla Lega Nord e’ salita, con conseguente impennata delle tasse.

di Federico Degni Carando

FONTE RIGINALE: http://www.ilfuturista.it/federico-degni-carando-l-estremista-di-centro/le-tasse-della-lega-nord.html

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16 Comments

  1. Germano, parlo io: vanno aboliti gli stati nazionali ed abolite le elezioni parlamentari nazionali. Gli stati devono cedere sovranità all’UE e devono esistere come bilanciamento SOLO i parlamenti regionali.

  2. L’IMU nei disegni di Calderoli non colpiva la
    Prima casa perché sulla Prima casa secondo il piano Calderoli-Tremonti tornava l’IRPEF
    Piena, senza detrazioni.
    Quindi le FALSITÀ le dice chi difende quei due TASSATORI di Calderoli e Tremonti, non il sottoscritto.
    Ai comuni o allo stato poco cambia.
    Tra l’altro i comuni a guida leghista sono quelli che applicano le aliquote IMU piu alte.

    Un’ultima cosa: con la devolution le tasse sono aumentate con le addiziOnali locali, altra vergogna leghista

    • Alberto Neri says:

      “Ai comuni o allo stato poco cambia”

      Non credo che i sindaci siano della stessa opinione, specialmente qui al Nord, dove i trasferimenti sono minimi, e le tasse alte. E i comuni non sanno piu’ come fare a finanziare le proprie funzioni istituzionali.

      “Tra l’altro i comuni a guida leghista sono quelli che applicano le aliquote IMU piu alte.”

      Non so se e’ vero, ma sarebbe logico: i comuni a guida Leghista stanno tutti al Nord, e godono di trasferimenti minimi, benche’ siano i principali fornitori di tasse.
      Sono costretti,… visto che in realta’ Roma chiude il rubinetto per tenerli meglio per le palle, costringendoli a presentarsi col cappello in mano..
      Roma ha paura che il Nord possa seccedere …. e’ evidente!

      Comunque puoi stare tranquillo: col tuo amico Monti starai sicuramente meglio.
      Fra due sfighe, io preferirei quella meno lesiva, ma evidentemente ognuno ha i suoi gusti… tenetevi pure Monti.

      • kmatica says:

        ..Hai detto bene, quindi tra due mali scelgo il male minore.
        Allora concordi che sempre di male è!
        Ma non erano quelli della lega che dicevano che si sarebbero rifiutati di applicare le gabelle di roma?
        Allora anche i notav hanno scelto il male minore…maroni voleva mandargli l’esercito!!

  3. germano says:

    probabilmente se la lega fosse stata all’opposizione per vent’anni le tasse le avrebbero abbassate…..prodi,amato,d’alema e silvio con gianfri e pierferdi!.mi sembra che scendiate dalla luna. le tattiche politiche sono discutibili come le formazioni di calcio,dopo la partita son tutti bravi a dire io avrei messo questo,avrei usato questo modulo,ma alla fine con quei voti uno puo’ fare poco,la realta’ e’ questa.la strategia della lega si puo’ e si deve criticare ma anche se la lega fosse stata quella delle origini dura e pura senza compromessi siamo sicuri che le tasse sarebbero state di meno?sara’ stata poca cosa ma la riforma della devolution era stata approvata a fatica e poi bocciata dal referendum,ora una specie di riforma in senso federale ,al momento di essere varata ,viene affossata.oggi come oggi le priorita’ sono quelle di combattere per la democrazia in senso generale in tutta europa non solo in padania,dopo aver battuto la tecnocrazia che dirige a suo piacimento l’europa si potra parlare di autonomia e di indipendenza, ma oggi con queste regole se per magia ci fosse la padania indipendente saremmo comunque succubi di leggi e di strategie finanziarie a cui noi non potremmo avere voce in capitolo.per ora bisogna abbattere il sistema ,poi ognuno padrone a casa sua!

    • kmatica says:

      leggo…probabilmente se la lega fosse stata all’opposizione per vent’anni le tasse le avrebbero abbassate…mi sembra che scendiate dalla luna…qui mi sembra che chi arriva dalla luna, anzi ancor più lontano, da marte, sia qualcun altro
      All’opposizione non si sta per scelta o per partito preso, ma bensì per i numeri che si hanno o non si hanno!
      E’ questa si chiama tattica? Non è che per caso su marte ci sono le …nebbie?! La gente ha votato è ha dato la possibilità di andare al governo alla lega dando fiducia al suo programma. Ha fatto parte della maggioranza più ampia dal dopo guerra a oggi, cosa altro doveva ancora esserci? Mi pare che il governo monti (che non amo) abbia legiferato più lui in questi tre mesi che venti anni di berlusconi & C.
      Parlare di quello che avrebbe potuto essere, mi sembra una “TATTICA” per non parlare di quello che non è stato fatto!

      • germano says:

        va bene,l’allenatore e’ un incapace ….cambiamolo e poi ?,proposte ,alternative programmi condivisi con il popolo?avanti ,sotto a chi tocca,io son pronto .vedo che sul discorso europa e democrazia nessuno parla…si continua a pensare che un partitino qualunque possa cambiare le carte in tavola ai burocrati europei!ripeto,qualcuno vive sulla luna…

  4. Giacomo says:

    si può essere più traditori di così? E i militonti che vanno avanti imperterriti a prendere le difese di quella gente, possono essere più SERVILI di così?

    Giacomo Consalez

  5. Alberto Neri says:

    Non diciamo bugie.

    L’IMU era nata con l’intenzione di dare ai comuni una autonomia impositiva, e quindi risorse proprie.
    E i numeri in gioco erano un terzo di quelli che presto conosceremo.

    Monti l’ha stravolta, decidendo che praticamente tutto l’importo vada allo stato, e ha lavorato affinche’ l’imposta triplicasse.
    Per logica, avrebbe dovuto cambiarne il nome, ma furbescamente ed in perfetta continuita’ con la tradizione dello stato italiota, ha pensato bene di mantenerne il nome, probabilmente sperando di gettare la responsabilita’ sul governo precedente.

    Calcolo ben fatto, direi, visto che perfino gli indipendentisti hanno abboccato.

    • Luca says:

      e oltretutto l’imu leghista non riguardava la prima casa… perchè scrivere queste falsità?

    • kmatica says:

      …”L’IMU era nata con l’intenzione di dare ai comuni una autonomia impositiva, e quindi risorse proprie…e quindi…se le parole hanno un senso “autonomia impositva” significa imporre ulteriori tasse e l’IMU è una tassa aggiuntiva alle altre. Personalmente e a nome dei più quando io devo pagare le tasse che vadano al comune, allo stato etc…sai che consolazione!

  6. bevero says:

    E no scusa, dobbiamo ben pagare per lo stipendio di Paragone, Faverio, Papa, Bianchi Clerici, Marano, Ferrario e soci! Che cazzo! Paghiamo a taciamo per ‘sti terroni del nord !

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