Il lungo elenco delle tasse, che ci porterà all’autodistruzione

di ROBERTO GORINI*

Il 2013 inizia così come è finito il 2012, con nuove tasse e nuovi aumenti per i cittadini. Ecco i principali.

TARES: tassa sui rifiuti e servizi urbani che include anche la tariffa per l’igiene ambientale. Si paga in base alla superficie di appartamenti, case, negozi o capannoni. Sarà più alta dell’IMU.

IVIE: se qualche italiano ha comprato casa all’estero per diversificare gli investimenti o per vacanza, da quest’anno dovrà pagare una tassa del 7,6 per mille sul valore.

TOBIN TAX: a partire da Marzo entrerà in vigore questa nuova tassa sulle transazioni finanziarie, che si pagherà sul trasferimento di azioni e titoli partecipativi.

IVA: a Luglio passerà dal 21% al 22%.

SANZIONI STRADALI: entrano immediatamente in vigore aumenti delle multe stradali, mediamente di un 5,7%.

AUTOSTRADE: +4% circa.

BENZINA: (si, incredibile ? continua ad aumentare) da 0,1 centesimi per diesel a 0,3 centesimi per benzina.

GAS: + 1,7%.

ACQUA: +26 € annuo per famiglia.

CANONE RAI: da 112 a 113,5 €.

TASSE AEREE: il diritto di imbarco (si, è lo stato che ci concede il diritto di imbarcarci) passa da 3 a 5 €. Potrei continuare ancora con RC AUTO, TASSE POSTALI, IMPOSTA DI BOLLO, ecc. ecc. A chi si chiede come sia possibile che in un momento di crisi come questo le tariffe possano aumentare, ricordo che esiste l’inflazione, che è una grande tassa occulta (con buona pace di quelli che sostengono che senza una piena occupazione un aumento della massa monetaria non produce aumento dei prezzi).

Quando finirà questo suicidio? Quando gli illuminati politici metteranno fine a questa barbara pratica di aumentare le entrate per la manifesta incapacità di governare? La risposta è MAI.

Se si studia attentamente la storia, si comprenderà come in ogni nuovo stato od organizzazione sociale le tasse aumentino costantemente, in maniera proporzionale alla vita di quella comunità, fino all’autodistruzione. Poi succede qualcosa, si ricomincia con un approccio più sano, per un po’ di tempo, ma poi si finisce per statalizzare progressivamente tutto.

E’ successo in passato, sta succedendo oggi e succederà in futuro. La storia si ripete e chi non ne ha memoria è costretto a subirla.

*http://www.robertogorini.it/

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8 Comments

  1. Albert Nextein says:

    Gorini potrebbe organizzare una protesta fiscale incisiva?
    Parlare, mi pare parli bene.
    Quali consigli operativi può dare?
    Perchè è questo l’importante.

  2. caterina says:

    ma sentivo parlare anche di prelievo sul c.c…. ho sentito male?

  3. hanton says:

    sentito ? i maro’ tornano in India = beati loro

  4. hanton says:

    ehhhh sì ! ci vorrebbe proprio un bel dereto ! so che e’ un lapsus ma illustra a puntino la necessita’ !
    DERETO derivato da deret…..xxx = un bel colpo di cxxxx per levarci di torno sti incapaci sfruttatori di poveracci

  5. GiEmmE says:

    Sono in pieno accordo con l’articolo, soprattutto (purtroppo) con la conclusione.
    Ma il quadro disarmante del dissesto comincia con un disegno studiato da lontano e con la progressiva distruzione della scuola, lo scientifico blocco dell’iniziativa di qualsiasi studente meritevole: bisogna essere tutti uguali = tutti mediocri.
    Comunque anche nell’URSS degli anni 50 ad ogni Cittadino Suddito era garantito uno stipendio, una casa e la razione di cibo quotidiana…..

  6. Trasea Peto says:

    e questo sarebbe il lungo elenco? Magari fossero solo queste!

    Dentro lo Stato italia se non sei un immigrato o un lavoratore statale sei dalla parte del torto.

  7. SANTO says:

    Ci vuole un governo “tecnico” che per prima cosa con dereto abolisca tutti i decreti legge fatti dopo il 1992, da allora molti decreti anno abolito i controlli pertanto l’ appalto pubblico con dazione e’ diventato la normalita’ ; si gonfia l’ importo della prestazione e si da’ ai vari collaboratori, nei comuni il segretario lo nomina il sindaco (grazie a Bassanini) il co.re .co . e’ stato abolito e molti sindaci fanno i duxchetti, e pantalone paga.
    Delle tasse oltre il 50 % viene sperperato in lavori inutili.
    Nei comuni fanno applati inutili e spesso truccati, la prov. con i soldi per le strade anziche’ mettere le barriere di protezione stradale o allargare strade strette da soldi per abbellimenti (es. lago d’ Iseo) piste ciclabili che deturpano spiagge (es. lago di garda) strade inutili ma utili ad urbanizzare l’ area “agricola” dell’ amico, rotonde dove non servono e non dove servono, ecc, ecc.
    La tassazione aumenta mantenendo e magguiorando lo spreco.
    La situazione non è piu’ tollerabile da parte delkla popolazione, ogni opera pubblica deve essere certificata necessaria da funzionari pubblici indipendenti e il politico che ruba va messo all’ asinara a pane e acqua.
    Buon anno atutti.

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