Tasse: a fine anno un’altra mazzata si abbatterà sulle imprese

di REDAZIONE

”Sta per arrivare il pressing del fisco sulle imprese: tra novembre e dicembre si concentreranno ben 24 scadenze fiscali/contributive. Molte di queste – come il pagamento dell’Iva, dell’Imu e della Tares – saranno piu’ onerose delle precedenti. Inoltre, a seguito dello slittamento dell’aumento dell’Iva al prossimo 1° ottobre, pare di capire che anche gli acconti di fine anno di Irpef, di Ires e forse anche quelli dell’Irap subiranno dei rincari che, comunque, saranno compensati in sede di pagamento del saldo nel 2014”. A lanciare l’allarme e’ il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi, per il quale ”verso la fine di quest’anno questa situazione dara’ luogo a degli effetti molto negativi per i bilanci delle aziende, in particolar modo per quelle di piccola dimensione. Gia’ in affanno per la cronica mancanza di liquidita’, tra novembre e dicembre le piccole imprese, che costituiscono la quasi totalita’ delle aziende presenti nel nostro Paese, dovranno versare, tra imposte tasse e contributi, tra i 10.800 e i 56.000 euro: una vera stangata che rischia di mettere definitivamente in ginocchio moltissimi operatori economici”.

Come sappiamo la situazione è drammatica – ma al governo e in Parlamento non si capisce se se ne rendano conto davvero – e la mazzata fiscale attesa a fine anno sarà il de profundis per moltissime aziende. Dopodiché il malato Italia sarà morto…

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6 Comments

  1. alberto says:

    ogni settimana cè un nuovo decreto fiscale,non si può
    più lavorare così.il tempo è prezioso,e io, non ne voglio più perdere.basta italia,liberatemi….le associazioni di categoria sono complici anche loro.non fanno nulla
    per semplificare ed aiutare,bortolussi pure lui mantenuto da noi..l’ itaglia appesa a un filo,e io mi voglio staccare quanto prima…viva san marco,veneto repubblica

  2. Unione Cisalpina says:

    gli industriali, kuelli sì, potrebbero far saltare il banko … basterebbe ke dicessero basta tasse e non le pagassero + , organizzati dalla loro lobby konfindustriale del kaz, distretto x distretto …

    invece sono lì ankòra piegati a 90° a pagare, oppure, kol kappello in mano, ad elemosinare ciò ke roma ha loro sottratto (rapinato) kon le tasse, sottomnettendosi alla korruzione e konkussione pure…

    ke gente dim merda ouh !

  3. carlo says:

    Io il problema l’ho risolto….gli dò quello che mi sembra giusto. Per il resto si attaccano al cazzo.
    Quando mi vorranno fare chiudere gli dò le chiavi e arrivederci e grazie……..sarebbe ora che ci svegliamo…

  4. Dan says:

    24 scadenze fiscali ? 24 No !

    Così difficile arrivarci da soli per i siori imprenditori o ci vuole per forza un pupazzo che salga 24 volte sul palco e cominci a ciarlare ?

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