Pdl-Lega: tassare le prostitute. Il sindaco di Albenga d’accordo

DI REDAZIONE

Rosy Guarnieri, Sindaco di Albenga, accoglie con soddisfazione la notizia della presentazione del disegno di legge, da parte della Lega Nord, per la tassazione della prostituzione. “La presentazione di una proposta di legge firmata dal Sen. Massimo Bitonci e sottoscritta da tutto il gruppo della Lega Nord in Senato per la legalizzazione della prostituzione è sicuramente un’ottima notizia. Tuttavia, ci auguriamo che tale proposta venga discussa e approvata, abbia iter più facile e sorti più felici di quelle già presentate in passato, come ad esempio quelle firmate da Enrico Musso, Lucio Malan o anche dalla stessa Lega Nord, con la proposta 2127 di Manuela Dal Lago del 29 gennaio 2009: più volte ci hanno provato, e sempre i testi sono rimasti impantanati in Parlamento, o affossati nelle Commissioni”.

Qual è la proposta? Legalizzare e regolamentare la prostituzione, in modo da far emergere un “giro d’affari enorme” che per “Stato ed enti locali singnifica incassare abbastanza risorse per evitare non solo ulteriori aumenti delle tasse ma anche per abbassare una serie di imposte”, dal “prossimo rincaro dell’Iva, all’Imu o alla Tares”. E’ l’obiettivo di una proposta di legge presentata dalla Lega Nord al Senato, prima firma Massimo Bitonci e sottoscritta da tutto il gruppo. “Non ha più alcun senso – dice Bitonci – nascondersi dietro ipocrisie e tabù. La prostituzione è un fenomeno che esiste da sempre e il 75% degli italiani è favorevole alla sua regolamentazione anche per fermare ogni sfruttamento e violenza. Anche per queste ragioni, chiederemo l’immediata calendarizzazione del testo in commissione Giustizia”. “Da anni presentiamo questa proposta in Parlamento – prosegue il capogruppo leghista a Palazzo Madama – senza mai arrivare nemmeno alla discussione del testo. Mi auguro che ormai i tempi siano maturi anche alla luce della profonda crisi economica che stiamo vivendo. Far emergere questo giro d’affari enorme significa per lo Stato e gli enti locali incassare abbastanza risorse per evitare non solo ulteriori aumenti delle tasse ma anche per abbassare una serie di imposte. Penso anche al prossimo rincaro dell’Iva, all’Imu o alla Tares”.

E la sindachessa di Albegna ribadisce: “Da lungo tempo sostengo, anche pubblicamente, che il fenomeno vada regolamentato e, conseguentemente, tassato. Io stessa lo proposi, nel 2010, all’allora Ministro dell’Interno Roberto Maroni, in visita a Savona.”, nota. “Il sistema delle sanzioni non basta, bisogna affrontare la questione seriamente. Ha ragione Bitonci quando afferma che non ha più alcun senso nascondersi dietro ipocrisie e tabù, e la maggior parte degli italiani è favorevole a una regolamentazione, anche per togliere la prostituzione dalla strada, e combattere degenerazioni quali sfruttamento e violenza”.

“Da quando è stata approvata la Legge Merlin si è creato questo problema, e da cinquant’anni non facciamo che discuterne a vuoto, senza però affrontare e risolvere il problema. Mi auguro che questa sia la volta buona, e che la proposta della Lega trovi migliore fortuna dei precedenti tentativi, e al tempo stesso invito i nostri parlamentari liguri di ogni schieramento, a cominciare dall’ingauno On. Vazio, ha prendere posizione sull’argomento e sostenere la riforma promossa dal Senatore Bitonci”, conclude Rosy Guarnieri, Sindaco di Albenga.

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15 Comments

  1. Nazione Toscana says:

    Ci risiamo.
    Ormai facciamo politica romana.
    Aiutiamo il paese con la soluzione del problema del lavoro delle prostitute e della tassazione dei loro redditi.
    Prendiamo posizione sull’argomento…e poi anche sulle droghe leggere e sull’eutanasia… e intanto la lega sparisce..

  2. Marco says:

    Ormai questa storia di tassare la prostituzione è uno dei cavalli di battaglia della Lega; lo leggevo anche l’altro giorno sulla prima pagina della Padania…
    Al di là del fatto che possa essere giusto o sbagliato, trovo molto triste che i personaggi leghisti che vanno a fare il teatrino dei dibattiti nelle varie TV si debbano addirittura sgolare su un simile argomento, convinti di portare a casa un facile e trasversale consenso elettorale.

  3. INDIEAHN says:

    Ci sono segli “amici” che ci guadagnano col sistema attuale!
    Andrà a finire cvome per i 98 miliardi delle slots…. poco o niente naturalmente per difendere la dignità delle donne ecc…. ecc…. , in realtà per difendere certi guadagni esentasse!

  4. massimo trevia says:

    A)ma chi gestisce le prostitute?lo stato?mi risulta che siano “alle dipendenze dei loro protettori…. “B)allora,fattivamente,
    lo stato entra in società con dei criminali!
    C)se non saranno più contrastate,visto che allo stato non converrà più perché grazie alle tasse ci guadagnerà, avremo sempre più prostitute e “strani soggetti”al loro seguito!D)la guarneri tempo fa voleva destinare una zona di albenga ,mia città natale,alle prostitute….già ha permesso,mancando alla promessa elettorale di referendum,di edificare una moschea “definitiva”ad albenga,dopo avere detto,a me ed alcuni amici,che lei teneva molto al cristianesimo…o forse più ai soldi islamici?E)non si può credere di costruire una società sana sui soldi lerci!F)chi ha tale vizio se lo curi!G)forse non voterò più lega.perchè i peccati li confesso:sono peccati,non occasione di fare soldi!!!!

  5. INDIEAHN says:

    Ci sono degli “amici” che ci guadagnano col sistema attuale.
    Probabilmente andrà a finire come per i 98 miliardi delle slots…..poco o niente, naturalmente per difendere la dignità della donna ecc….ecc……lasciare come sono le cose per chè gli “amici” possano continuare a lucrare esentasse!

  6. Trasea Peto says:

    dopo le tasse alle prostitute servirebbero anche corsi di formazione, obbligo di compilazione POS, DVR, DURK, etc…

  7. Dan says:

    Giusto !

    E’ ora di togliere i magnaccia dalle strade: un nuovo sfruttatore è arrivato in città ! Grazie la sua legittima presenza, si potrà pucciare il biscotto senza rischi per la salute.

    A presto la figura dello spacciatore di ecstasy con p.iva e blocchetto delle fatture: da quel giorno non farà più male e si potrà vedere quinta colonna senza avere le dita infilate nella presa dell’antenna.

  8. Luca says:

    Una proposta di legge sensata in Italia? Incredibile! Sono proprio curioso di vedere come andrà a finire. La prostituzione non sarà il massimo dal punto di vista morale, ma in ogni caso non fa del male a nessuno, e comunque è un fenomeno vecchio quanto il mondo e pressochè impossibile da contrastare. Aspettiamo le reazioni scandalizzate del Bagnasco di turno.

  9. Trasea Peto says:

    se il mio problema diventa anche il tuo problema, il mio problema sembrerà meno problematico

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