TANGENTI LOMBARDE, IL PENTITO: “LEGA E PDL SPARTIVANO I SOLDI”

DI REDAZIONE

“Per montare affari immobiliari in Lombardia era necessario fare un passaggio da Boni e da Ghezzi”. È quanto dichiarato a verbale da Gilberto Leuci, uno degli indagati nell’inchiesta per corruzione che ha coinvolto il presidente del consiglio regionale lombardo, il leghista Davide Boni, e il capo della sua segreteria politica (dimissionario) Dario Ghezzi. “Sono a conoscenza che i soldi per la politica dovevano essere destinati pro quota ai partiti che reggevano la giunta cassanese, in particolare Forza Italia e Lega Nord”, ha sostenuto ancora Leuci.

Il “sistema” Pdl-Lega. Le dichiarazioni di Leuci risalgono a un interrogatorio del 9 novembre scorso. L’indagato spiega così il ‘sistema’ che coinvolgerebbe i due partiti del centrodestra lombardo: “Posso dire che le operazioni che io ho montato a Cassano, sulle quali ho percepito denaro dagli imprenditori, che ho girato a Michele Ugliola trattenendo la mia parte, sono circa 12. Posso quantificare in circa un milione e mezzo di euro la somma che io ho ritirato dagli imprenditori per le predette operazioni. Io e Ugliola trattenevamo generalmente fra un quarto e un terzo delle somme ricevute, valutando la quota trattenuta caso per caso”.

CONTINUA QUI: http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/03/16/news/tangenti_lombarde_parla_l_indagato_tangenti_divise_fra_pdl_e_lega_nord-31663700/

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